X-BOX, Giappone amaro

di |
logomacitynet696wide

La X-BOX continua a faticare sul mercato Giapponese. In sette mesi venduti neppure 300.000 esemplari mentre PS2 e GameCube marciano a pieno regime. Il capo della divisione locale che si occupa della console, rimosso e spedito negli USA

Brutti segnali per la X-BOX dal mercato Giapponese.

Microsoft ha infatti reso noto che Hirohisa Ohura, responsabile del marketing del prodotto nello strategico paese del sol levante, uno di quelli con la più capillare diffusione di console, lascerà  il Giappone per unirsi allo staff che opera direttamente da Redmond.

La decisione di spostare Ohura negli USA viene considerato come un’ammissione della scarsa efficacia delle azioni attuate per aumentare la penetrazione sul mercato Giapponese di X-BOX dove la console continua ad essere un prodotto molto difficile da vendere.

La console, nonostante gli sforzi intrapresi, è di gran lunga alle spalle della PS2 e dietro anche al GameCube di Nintendo. A fine settembre, a sette mesi dal lancio, Microsoft aveva venduto solo 278.860 X-BOX contro il milione e 590.000 esemplari di GameCube finiti nelle mani dei Giapponesi in poco più di un anno.

Sony ha venduto 10.250.000 PS2 in Giappone dal momento della sua presentazione, avvenuta due anni fa