Xilink, prima nei chip di prossima generazione

di |
logomacitynet696wide

E’ la californiana Xilink la prima al mondo a commercializzare processori da 0,09 micron. Battuta sul filo di lana Intel, anche grazie ad IBM

Sarà  Xilink la prima società  al mondo ad immettere sul mercato un processore contenente circuiteria da 0,09 micron.

La società  californiana ha infatti annunciato ieri di avere ufficialmente completato lo sviluppo e iniziato le vendite di un chip programmabile che per l’utilizzo di questa soluzione rappresenta un passo avanti significativo nel campo dei processori.

Attualmente la maggior parte dei processori vengono ancora costruiti con circuiteria a 0,15 micron anche se alcuni chip, come gli ultimi Pentium e i PPC 750 di ultima generazione, usano già  circuiteria a 0,13 micron. Il passaggio a 0,09 micron è previsto da praticamente tutti i protagonisti del segmento anche se molti di essi collocano tra la fine del 2003 e l’inizio del 2004 il lancio di prodotti con questa tecnologia. L’uso di circuiteria più miniaturizzata consente in un tempo di ridurre i consumi e di diminuire le dimensioni dei processori, ottimizzando anche i costi.

L’annuncio di Xilink è un successo tecnologico anche per IBM che è tra le terze parti che la assistono nella costruzione del processore. Il chip, oltre che a Taiwan, viene infatti materialmente prodotto nella fabbrica che Big Blue possiede a Fishkill nello stato di New York, uno stabilimento tra i più avanzati al mondo, finalizzato proprio a sfornare chip ad altissima tecnologia.

Dallo stabilimento di Fishkill usciranno anche i nuovi processori Nvidia NV35 e, soprattutto, il PPC 970 destinato, secondo indiscrezioni molto attendibili, a finire nei Mac di prossima generazione. Una versione da 0,09 micron del PPC 970 potrebbe essere disponibile all’inizio del prossimo anno.

Xilink e IBM con l’annuncio di oggi bruciano sul tempo Intel che aveva annunciato l’utilizzo di tecnologia a 0,09 micron per i processori Prescott la cui commercializzazione però non è prevista che nella seconda metà  dell’anno in corso.