Yahoo! e News Corp: continuano i colloqui?

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Secondo il Wall Street Journal, le società di Yang e Murdoch starebbero proseguendo le trattative per una futura e possibile alleanza. Ma c’è chi dubita che una prospettiva di questo genere, anche se concretizzata, possa avere effetti positivi.

I colloqui fra Yahoo! e News Corp sembrerebbero continuare, almeno stanti le notizie emergenti dal Wall Street Journal, testata giornalistica posseduta dalla stessa News Corp e quindi teoricamente abbastanza attendibili.

Notizie che ancor di più evidenziano quanto Sunnyvale stia davvero impegnandosi per evitare la scalata ostile di Redmond. Un accordo con il colosso delle telecomunicazioni, già  presente online con MySpace, potrebbe portare ad una soluzione di mercato nella quale News Corp, in compartecipazione con un non meglio imprecisato fondo di private equity, acquisterebbe circa il 20% delle azioni di Yahoo!. L’investimento sarebbe orientato ad un piano industriale volto a portare in futuro il valore della Y viola a circa 50 Dollari l’una, contro un valore attuale di circa il 30 Dollari.

Tale soluzione potrebbe togliere Yahoo! dagli impicci, liberandosi dell’ombra grigia di Microsoft, ma, secondo l’opinione di alcuni analisti, un accordo di questo genere potrebbe non accontentare gli analisti.
Un eventuale patto fra News Corp e Yahoo! definirebbe obiettivi finanziari sicuramente a lungo termine; diversamente l’offerta di Microsoft gonfierebbe le casse di Sunnyvale in maniera più immediata e consistente, vista l’offerta di 31 Dollari ad azione che la società  di Windows sarebbe disposta a pagare.
E’ necessario considerare la consistenza dell’offerta molto elevata; la stessa Microsoft dovrebbe indebitarsi se l’affare dovesse concludersi con una pagamento completo in denaro liquido, almeno secondo quanto dichiarato da Redmond nel suo bilancio, sul quale la liquidità  ammonterebbe a “soli” 21,3 miliardi di dollari.

Per queste ragioni, sempre secondo le opinioni di alcuni osservatori, gli analisti sarebbero molto più interessati ad un guadagno immediato targato Microsoft, magari meno elevato ma sicuro, piuttosto che un guadagno targato News Corp. Un guadagno quest’ultimo teoricamente sì elevato, ma proiettato nel futuro e privo di certezze.
Se l’offerta di Microsoft dovesse concludersi con un nulla di fatto, c’è sempre il rischio che la azioni di Yahoo! crollino ulteriormente, anche nel caso in cui News Corp entrasse in gioco.

Già  in passato Rupert Murdoch cullò l’idea di un’alleanza fra MySpace e Yahoo!; oggi, invece, lo stesso Murdoch ha dichiarato di non essere interessato a lanciare una contro-offerta per la società  di Yang, ma ha poi chiosato con un misterioso “ma non si sa mai”.