Il design delle Lamborghini sugli schermi Apple

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Grazie ad uno scorcio dell'”atelier” di Sant’Agata Bolognese ora sappiamo che per creare uno dei marchi più prestigiosi dell’automobilismo viene utilizzato hardware Apple.

Nel numero di aprile di Quattroruote, attualmente in edicola, si leggono molte cose interessanti per chi ha passione per l’automobile ma, aguzzando la vista, si scoprono dettagli curiosi che ai nostri lettori farà  piacere conoscere.

A pagina 104 del mensile diretto da Mauro Tedeschini, all’interno dell’articolo “Fuoristrada da pista – Lamborghini Sport Utility”, si possono apprendere particolari che delineano le scelte stilistiche di uno dei marchi sportivi italiani storici (anche se dal 1998 la proprietaria è la teutonica Audi, del gruppo Volkswagen) e alla lettura completa vi rimandiamo, per non tediare chi di auto non s’interessa e per non uscire troppo dai nostri temi classici.

Ma grazie al reportage di Quattroruote e, in special modo, grazie ad una delle fotografie pubblicate, ora sappiamo attraverso quali schermi vengono studiate le linee del design fantastico che identificano in tutto il mondo una Lamborghini: quelli di Apple!

Sui tavoli del centro stile di Sant’Agata Bolognese, dove ha sede la Lamborghini, compaiono i monitor con il marchio della mela, e sono indubitabilmente i display che Apple ha introdotto a fine giugno 2004, possiamo spingerci ad immaginare che sotto quelle scrivanie ci siano dei PowerMac G5 o Xserve G5, per ragioni probabilmente di gusto stilistico ma anche per ragioni di potenza di calcolo, nonché per attinenza di lunga data con le funzioni grafiche?
A quanto ci risulta Lamborghini utilizza degli elaboratori HP ma non è detto che…

Nell’immagine riprodotta a lato (tratta appunto da Quattroruote # 594, che ringraziamo) vi forniamo un ingrandimento che permette l’identificazione dei display con un profilo unico e naturalmente elegantissimo.