Mac Apps

iPhone Apps

iPad Apps

Musica

Film

Camino 1.0b1: la rinascita di un browser

di Giuseppe De | 08-11-2005

Le possibilità di surfare internet, attualmente, sono molte. Tra le altre Camino si presenta con un azzeccato slogan: "Mozilla power, Mac style". Vediamo se esso possa spodestare o affiancare Safari nel suo ruolo di web browser.

Leggere la storia dei browser ha un qualcosa di biblico, come una stirpe di regnanti sempre pronti al parricidio per la conquista del trono. Netscape generò Mozilla che generò Firefox ed il suo fratello Thunderbird; dal seme comune (Gecko) nacque Camino il quale, in un età pre-Safari, ebbe le lodi ed il giubilo del popolo tutto. Genesi a parte, da qualche tempo di erano affievolite le tracce dello sviluppo continuo di Camino, l'apprezzato browser alternativo ai più utilizzati Safari ed Explorer. Gli esperimenti notturni (nightly build scaricabili parallelamente dal sito web ufficiale del browser) continuavano a covare sotto la cenere, e solo da poco si sono concretizzati nella versione (quasi) ufficiale 1.0. Quasi, perché, a voler essere pignoli si tratta della release v.1.0b, ma a detta del curatore questa è da considerarsi come una versione stabile, benché le modifiche attuate siano profonde e di grande rilievo. Oltre alle immancabili modifiche estetiche (la barra dei tab è cambiata), adesso la gestione dei download è migliore, potendoli bloccare e riprendere in un secondo momento. Camino ora include un plug-in per Java open source (JEP), il quale consente alte performance con i browser della famiglia Mozilla. Le opzioni di sicurezza sono state incrementate aggiungendo il blocco dei pop-up, controllo e modifica dei certificati dal web. Nell'attuale versione è presente anche l'autocompletamento dei form in stile Safari. Parafrasando una pubblicità d'altri tempi: "Camino è un browser che sa fare il browser", in esso non si troveranno le aggiunte pesanti al codice (e talvolta non necessarie) dell'interpretazione dei flussi RSS o un client di posta integrato o un editor di pagine web tutto in uno. Per queste esigenze "collaterali", viene suggerito di rivolgersi a specifici software, in grado di svolgere bene il proprio lavoro, piuttosto di programmare un collage di funzioni. Molto in voga in quest'ultimo periodo è il test di conformità al web Acid 2, in grado di valutare le capacità di rendering delle pagine di internet. Purtroppo la versione attuale di Camino fallisce ancora nella visualizzazione (Safari ci riesce nella sua ultima incarnazione, invece), ma nelle nostre poche ore di prove, abbiamo toccato con mano la velocità di esecuzione e la qualità del rendering. Test ufficiali a parte, Camino riesce ad accedere alla famigerata pagina del www.190.it, mentre Safari 2 allo stato attuale risulta ancora inutilizzabile. Per chi, quindi, volesse un'alternativa al browser predefinito di casa Apple, Camino si offre anche nella nostra lingua grazie ad un pacchetto multilanguage che comprende ben 14 traduzioni, tra cui il nostro idoma. Il programma, del peso di 7.8 MB, è ottenibile direttamente da questa pagina.

Macitynet piace a...