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Asymco: la vendita e il noleggio di video su iTunes Store generano 1,75 miliardi di dollari l’anno

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Ogni anno Apple ricava 1,75 miliardi di dollari dal business dei video su iTunes Store. La stima è stata calcolata da Asymco a partire dai dati comunicati da Apple: un grafico mostra il peso di app, musica, software e servizi sui ricavi totali dello store digitale di Cupertino

Ogni anno Apple ricava 1,75 miliardi di dollari dalla vendita e dal noleggio dei video su iTunes Store: anche se con numeri e percentuali inferiori rispetto alla vendita di app, software e musica, si tratta di un flusso consistente di denaro con interessanti prospettive di crescita. La valutazione dei ricavi generati dal business video di iTunes Store è stata calcolata da Horace Dediu, analista di Asymco, a partire da alcuni dati comunicati ieri da Apple sui download effettuati: 1 miliardo di spettacoli TV e 380 milioni di film.

In base ai dati forniti da Cupertino la stima dei download giornalieri di video è pari a 350mila al giorno, tre volte superiore a quella calcolata in precedenza da Asymco. Infine grazie alle nuove stime per il business video Dediu ha realizzato un interessante grafico che mostra le percentuali dei vari settori del negozio digitale della Mela. La parte più importante spetta naturalmente alle app con 16 dollari di spesa annuali per ogni utente; al secondo posto troviamo 12 dollari di spesa annuali per la musica e al terzo posto 9 dollari all’anno per l’acquisto di software. Al quarto posto troviamo i video con una spesa di 4 dollari all’anno e all’ultimo gli ebook con una spesa di 2 dollari all’anno per utente. Ricordiamo che alcuni giorni fa Horace Dediu ha calcolato che ora iTunes Store conta su una base di 575 milioni di utenti, con una crescita di 500mila utenti al giorno: la soglia del miliardo di utenti potrebbe essere raggiunta nel 2015.

Asymco iTunes Store business

  • Daniele Bagaglini

    Le percentuali sono abbastanza scontate e dovrebbero far riflettere. Le app in particolare sono il business trainante perché spesso disponibili a pochi centesimi. All’opposto l’offerta dei film in vendita o noleggio rimane troppo, troppo cara e infatti si attesta statisticamente su un noleggio l’anno x la
    metà degli utenti grosso modo. Cifre che dovrebbero far riflettere gli editori che incomprensibilmente non stanno assolutamente aggredendo il mercato con prezzi concorrenziali rispetto ai supporti fisici. Prima di piangere miseria e pirateria riflettessero su questi dati.