Basta smartphone a tavola: c’è chi offre premi a chi resiste

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smartphone a tavola

Gli smartphone a tavola hanno monopolizzato l’attenzione dei commensali, uccidendo la conversazione. Qualcuno si ribella e offre premi a chi riesce e farne a meno.

Ormai è una scena comune: due o più commensali, seduti ad uno stesso tavolo ed intenti non a conversare fra loro, ma a picchiettare sugli schermi dei loro smartphone, assorbiti dal social network di turno e più interessati a fotografare il cibo che hanno nel piatto condividendone l’immagine con gli “amici” di Instagram piuttosto che a gustarselo dal vivo con i compagni di tavola.

Che si tratti semplicemente dell’evoluzione dei tempi verso l’introversione tecnologica o piuttosto del tramonto del genuino faccia a faccia fra persone, è una questione dibattuta ormai da diverso tempo, complice soprattutto la diffusione del wi-fi in molti locali, un servizio sempre più richiesto.

Alcuni (tra cui Papa Francesco) però iniziano a ribellarsi agli smartphone a tavola e tra questi c’è anche chi sta pensando di spingere – forse più per ragioni di marketing – di ristabilire la conversazione dal vivo, mettendo da parte l’invadenza degli smartphone fra le portate di un pranzo o una cena.  Il primo esempio è quello del franchising americano Chick-fil-A, che offre ai suoi clienti un box all’interno del quale riporre ad inizio pasto lo smartphone silenziato: chi riuscirà a farne a meno fino a fine pasto, otterrà un gelato gratis come premio-pazienza.

smartphone a tavola

Ancor più interessante la MasterCard Capsule, una capsula implementata da Mastercard in alcuni ristoranti di Varsavia. Per ordinare, i clienti dovranno riporre il dispositivo all’interno della capsula: più gli smartphone resteranno nelle capsula, più i premi in palio messi a disposizione dal ristorante cresceranno di valore.

smartphone a tavola

“A chiunque sia interessato a prendere parte al gioco, verrà chiesto di inserire il telefono nella capsula – spiega Dentsu Aegis, agenzia che ha ideato la caspula – Il dispositivo è dotato di sensori che monitorano la presenza di telefoni all’interno. Il gioco è finito quando la capsula viene aperta. Per coloro che potrebbero aver perso l’abitudine di fare conversazioni e di incentrare l’attenzione sulle persona, avremo delle carte speciali con ispirazioni su alcuni temi di conversazioni da una varietà di categorie”.

Nonostante si tratti di iniziative a sfondo commerciale, iniziative di questo genere gettano i riflettori su abitudini di comunicazione che le nuove tecnologie hanno plasmato negli ultimi anni, nel bene nel male. Qui di seguito il video della MasterCard Capsule.

  • Nico

    Perfetto! Fornitura di gelato a vita mentre leggo Macity sul Mac

  • bravodillo

    Smartphone a tavola, da gran cafoni! Anche quando suona in tasca!

  • Macuser

    Ma davvero c’è scritto “… iniziative di questo genere gettano i riflettori su abitudini … “😮

    Ancora non me ne capacito …