Batterie ricaricabili e caricatore Odec, alta qualità a basso costo

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Batterie Odec

Macitynet prova le batterie ricaricabili e il caricatore di Odec, ottime dal punto di vista qualità/prezzo: in allegato misurazioni e test sul campo

Quando i dispositivi elettronici in casa abbondano, l’acquisto di batterie ricaricabili deve essere preso in considerazione sia da un punto di vista ambientale, sia da quello prettamente economico. Il risparmio è evidente e proprio in quest’ottica abbiamo deciso di mettere alla prova le batterie di Odec che troviamo su Amazon in confezioni da 4–8–16 pezzi in base alle varie tipologie. Nel caso specifico abbiamo optato per il kit da 8 batterie ministilo AAA accompagnandole al caricatore universale HXY-H2e effettuando una serie di test per le prime e confronti per il secondo valutandone così capacità e prestazioni.

Le batterie

Le batterie sono le classiche ministilo AAA che solitamente si utilizzano con telecomandi, sveglie, lettori MP3 ed altri piccoli dispositivi elettronici. Sono batterie Ni-MH di tipo ricaricabile con capacità di 1.000 mAh ciascuna e nel momento dello spacchettamento le troviamo separate 4 a 4 all’interno di piccole custodie in plastica trasparente, un po’ dure da aprire ma decisamente comode per riporle quando non si usano o per trasportarle ad esempio all’interno di un marsupio se lo scopo è quello di utilizzarle ad esempio in viaggio.

Test batterie

Per mezzo di un multimetro abbiamo potuto constatare che le batterie, appena fuori dalla scatola, sono cariche circa al 70%. Le abbiamo quindi scaricate completamente e poi ricaricate da 0% a 100% in circa due ore a 500 mAh. Il processo di ricarica le scalda leggermente, così le abbiamo dapprima lasciate raffreddare sul tavolo, poi le abbiamo riposte nelle apposite scatole evitando così contatti accidentali con i poli per circa sei giorni consecutivi.

Al termine del periodo “di pausa” abbiamo misurato nuovamente la tensione per avere una stima della capacità mantenuta da ciascuna batterie: per tutte, nessuna esclusa, la percentuale di carica si aggirava intorno al 95%, risultando quindi un ottimo prodotto da questo punto di vista. Normalmente infatti le batterie ricaricabili più economiche perdono anche il 20–30% di energia dopo appena 36 ore di standby.

Batterie Odec

Il caricatore

Il caricatore Odec HXY-H2e viene venduto insieme ad un cavo di alimentazione con spina italiana ed un secondo cavo con presa accendisigari, può quindi essere tranquillamente utilizzato sia in casa o in ufficio, sia durante gli spostamenti in auto.

E’ piuttosto grande (14,5 x 7,5 x 3,7 centimetri) nonostante può ricaricare soltanto due batterie contemporaneamente. In effetti sul mercato, caricatori di simili dimensioni offrono alloggiamenti per ricaricare fino a quattro batterie contemporaneamente, tuttavia questo caricatore è in grado di ripristinare l’energia di gran parte delle batterie in commercio. Potremmo definirlo quasi universale visto che, oltre alle più comuni batterie ministilo AAA e stilo AA, grazie ai contatti resi mobili da un sistema a molla, può ricaricare correttamente anche batterie AAAA e C (Ni-MH e Ni-Cd).

Può anche ricaricare batterie più grandi, come quelle di tipo 18650, 26650, 18490, 17335, 16340, 10440 e molte altre che può capitare di trovare ad esempio come sistema di alimentazione per diverse torce che abbiamo tra l’altro recensito nel corso degli ultimi anni. Per via del loro ampio diametro, non è invece in grado di ricaricare le batterie di tipo D.

E’ insomma una valida alternativa ad altri caricatori di batterie sia per una questione di compatibilità con i vari modelli, sia per la sua versatilità garantita dai due sistemi di alimentazione tramite presa elettrica e accendisigari dell’automobile.

Test caricatore

Infilate correttamente le due batterie all’interno del caricatore non resta che infilare la spina nella presa elettrica: entrambi i LED posti in prossimità di ciascuna batteria si accenderanno di rosso indicando che la carica è già stata avviata. Questi LED sono in realtà dei pulsanti che possono essere schiacciati per passare dalla modalità di ricarica classica a 500 mAh ad una più rapida a 1000 mAh, riconoscibile dalla luce rossa che, anziché fissa, sarà lampeggiante.

Con quest’ultima modalità la ricarica delle batterie che abbiamo preso in prova avviene nella metà del tempo, in circa un’ora. Il produttore tuttavia sconsiglia spingere a questa velocità batterie di capacità inferiori ai 2000 mAh in quanto se ne riduce la vita stessa delle batterie: per dovere di cronaca abbiamo ugualmente tentato la ricarica contemporanea di due delle batterie in prova (da 1000 mAh), una a 500 mAh e l’altra a 1000 mAh, constatando che quest’ultima in effetti al termine della ricarica (indicata dalla luce del LED di colore verde) risultava quasi bollente al tatto, tanto che per precauzione l’abbiamo lasciata raffreddarsi sopra una lastra di marmo.

Ovviamente invece nessun problema con la ricarica a 500 mAh, che avviene in circa due ore.

Batterie Odec

Conclusioni

Le batterie di Odec ci sono sembrate davvero ottime dal punto di vista qualità/prezzo. Mantengono la carica anche per diversi giorni di inutilizzo e quindi non si rischierà di ritrovarsi improvvisamente a piedi. Si ricaricano a 500mAh in due ore, ricarica che può avvenire con qualsiasi caricatore o anche con quello di Odec che, come accennato poc’anzi, vale la pena acquistare nel caso in cui si hanno in casa (o si ha l’intenzione di acquistare) più batterie di vari formati, gestendole così tutte con un solo accessorio.

Prezzo al pubblico

Il kit di 8 batterie ministilo AAA Odec da 1.000 mAh costa 10,99 euro, mentre il caricatore universale 18,99 euro. Potete dare un’occhiata anche ad altri modelli di batterie di Odec in vendita su Amazon cliccando qui.