Discussione: L'evangelista Mac, il TCO, i pregiudizi
- 14-03-05, 15:17 #1
L'evangelista Mac, il TCO, i pregiudizi
Vi posto queste mie righe sperando che possano essere utili, specialmente nel settore di scuole, università, piccole aziende, amministrazioni pubbliche. A me sono servite. Fatemi sapere se e come sono state utili anche a voi.
In breve, sono riuscito a convincere gli amministratori a comprare un Mac Mini per uso generalista nell'istituto universitario dove lavoro. E' stato un ambiente tutto PC per 10 anni, esclusi Mac comprati in via privata da ricercatori e docenti.
In precedenza, si erano comprati un paio di Mac ma per usi specifici, quali videomontaggio e produzione di contenuti multimediali. Si era sempre considerato il Mac come una macchina ottima ma specialistica, per pochi appassionati iniziati ed utilizzi limitati ed esoterici. L'utente 'comune', che usa Word, Excel, e-mail e internet è stato sempre considerato sinonimo di utente Windows. A volte questo binomio era giustificato, specialmente alla luce di alcune idiosincrasie del vecchio OS 9 e del peso di abitudini inveterate.
Ora, con OS X e soprattutto il Mac Mini, le cose cambiano. Vi faccio un breve riassunto degli argomenti che ho usato.
PREZZI
Riassumendo, considerati antivirus etc. il Mac Mini costa uguale o MENO di un Dell di pari categoria, considerando Dell come marca conosciuta per l'ottimo rapporto qualità-prezzo (provare per credere).
OFFICE
Su Mac gira Microsoft Office 2004 in italiano
http://www.microsoft.com/italy/mac/o...4/default.mspx
la cui licenza costa esattamente come quella di Office per Win. Le icone, i comandi e i menu sono molto simili e l'utente medio non rimane solitamente disorientato. I formati file sono identici.
Il programma di posta Office Entourage funziona in modo molto simile ad Outlook.
Senza spendere niente, esiste OpenOffice per Mac, identico alla versione Win (http://porting.openoffice.org/mac/oo...downloads.html), mentre è in beta la versione italiana (cioè NeoOffice).
VERSATILITA', MULTIPIATTAFORMA, OPEN SOURCE
Su Mac si possono installare insieme a Mac OS X, in doppio boot, varie versioni di Linux come Debian http://www.debian.org/ , Yellow Dog http://www.yellowdoglinux.com/ o SuSe http://www.suse.com/
Già senza installare Linux, svariati software nativi Linux girano su OS X: vedi http://fink.sourceforge.net/, mentre dalla pagina Apple si può avere qualche idea del software open source nativo per OS X e di standard aperto UNIX/Linux http://www.apple.com/opensource/.
Questo vuol dire che PHP, MySql, PERL, Apache, Java, etc. sono 'di serie' su OS X
Esempi di applicazioni gratuite si trovano a http://www.apple.com/downloads/macosx/
OS X si autentica ai domini Windows Server/Active Directory (effetto non trascurabile, non richiede nuove password di rete per i nostri utenti Active Directory), usa il Remote Desktop di Microsoft per collegarsi alle macchine Windows e controllarle
http://www.microsoft.com/mac/otherpr...edesktopclient .
OS X stampa sulle stampanti USB condivise e collegate a PC Windows. Con il protocollo nativo Windows SMB accede a tutte le risorse di rete visibili in un network Windows.
Se proprio servisse, c'è Virtual PC di Microsoft o il più economico emulatore GuestPC http://www.lismoresystems.com/howtobuy.html, 70 $.
Visto l'indirizzo tecnico preso all'interno del nostro ateneo, in favore il più possibile di scelte OpenSource e a basso costo di licenza, mi sembra che OS X garantisca da una parte la facilità e la versatilità di Windows, dall'altra i vantaggi di Linux senza averne gli svantaggi in termini di osticità di utilizzo per l'utente finale (non per niente al Centro Servizi Informatici e all'Istituto di Fisica le macchine con OS X cominciano a farsi vedere sempre di più).
AFFIDABILITA', STABILITA', SICUREZZA
Dei virus ho già detto (attualmente non ne esistono per Mac), mentre non risulta che esistano Spyware, Malware, etc. per OS X o Linux.
Sulla piattaforma UNIX di OS X potete informarvi meglio a http://www.apple.com/macosx/features/unix/ o anche a fonti indipendenti come www.linuxinsider.com
TCO (total cost of ownership)
Del costo di acquisto ho già detto, mentre ci sono svariati studi indipendenti che testimoniano sulla maggiore durata della vita operativa media di un sistema Macintosh. Se un PC ha una vita media operativa di 4 anni, un Mac ne ha 5. Altri studi indipendenti testimoniano dei minori costi di manutenzione, soprattutto in termini di tempo impiegato per la manutenzione o i tempi di ferma per problemi software.
Molti di questi studi sono raccolti a http://macvspc.info/ . Il sito è ovviamente 'partigiano' ma gli studi raccolti sono tutti indipendenti (circa 500). Anche su www.linuxinsider.com si trovano reports interessanti, alla sezione Mac.
Per una informazione sui parametri di cui tener conto nel calcolo del costo totale di utilizzo di un Pc o di una rete di PC, è interessante dare una occhiata al sito del Consortium for School Networking, che si occupa da anni di queste problematiche in ambito scolastico e universitario (non troverete la parola Macintosh citata una sola volta...)
http://classroomtco.cosn.org/checklist/index.html
RECENSIONI del Mac Mini
2 recensioni di PC WORLD http://www.pcworld.com/reviews/artic...,119387,00.asp e http://www.pcworld.com/reviews/artic...,119796,00.asp
un'altra recensione su ZDNet http://reviews-zdnet.com.com/Apple_M...2.html?tag=top
Infine le domande:
-è davvero così rischioso acquistare UN (1) Mac Mini?
-la paura di cambiare (sia essa piccola o grande) è sempre buona consigliera?
- 14-03-05, 15:57 #2
Complimenti vivissimi per la pazienza che hai dimostrato di possedere in quantità industriali.
- 14-03-05, 16:24 #3
- 14-03-05, 16:33 #4
Hai la mia più completa e totale ammirazione. Vedrai che se invece che spendere i soldi del contribuente venissero spesi soldi propri a quest'ora chissà quanto open source e quanti mac ci sarebbero, sia nelle scuole che nelle università.
Ma tanto Windows lo paga Pantalone
Ecco perchè per lor signori non ha senso cambiare.
- 14-03-05, 17:30 #5Assiduo
- Iscritto
- 04-03
- Luogo
- , ,
- Messaggi
- 65
Complimenti a Lorenzo per l'abilità nell'argomentare a favore del Mac.
Te lo dice chi, nel suo ambiente di lavoro, viene semplicemente deriso per la sua scelta bizzarra, ingiuriosamente alternativa, fortemente irrazionale, di utilizzare per i propri interessi sistemi che siano non Windows.
Per Chest: in teoria, con i soldi degli altri, e a maggior ragione con i soldi di tutta la collettività, bisognerebbe tenere un comportamento più oculato che con i propri.
In teoria.
- 14-03-05, 17:43 #6
Beh, un mac mini è un ottimo cavallo di Tr0ia.
- 14-03-05, 18:57 #7
Marinol, lo dici a me? Io i soldi degli altri li gestisco col principio di conservazione dell'energia: zero ne gestisco e zero ne restituisco...
- 15-03-05, 14:04 #8
Chest hai colpito nel segno: i fondi vengono spesso gestiti diciamo in maniera poco professionale...(eufemismo).
Però è anche vero che ci sono quelli che riconoscono la razionalità di certi argomenti ma rimangono attaccati al PC come cozze allo scoglio, perchè non so come c'è un sacro terrore di fronte al Grande Win.
In Italia molto più che in altri paesi, abitudine e immotivata riverenza verso la tecnologia. Oddio quel messaggio di errore, cosa avrò combinato, deve essere sicuramente colpa mia!
Chissà cosa ti succede se lasci Windows, se impari a usare qualcos'altro...ti potrebbe pure piacere! E allora pur di stare nella maggioranza silenziosa subisci tutto. Paura di godere.



LinkBack URL
About LinkBacks
Replica con citazione


Avevi tagliato il filmato nel punto in cui volevi incollare ?
Intervista doppia