macndolin
07/10/2005, 13.50
A circa un anno dall'acquisto del mio primo Mac, un iMac G5 1.6 Ghz da 17", traccio il bilancio su i pro e i contro che ho riscontrato. Premetto di non essere un grande esperto, diciamo che conosco l'ABC e forse la D. Spero che ciò che dico possa essere utile a chiunque sia in dubbio su effettuare lo switch.
Pro:
1°. Stabilità: è stato il mio principale motivo dello switch. Dopo 12 anni di Windows è stato un salto di qualità impressionante. Ormai insofferente verso minacciose schermate blu e continui crash ho riscoperto il piacere della stabilità. Non ho mai riscontrato problemi seri e nulla che non sia risolto con un riavvio o con la chiusura dell'applicazione.
2°. Sicurezza: un anno senza antivirus con l'ADSL. e Basta.
3°. Facilità d'uso: non ho avuto grandi difficoltà, anzi è stato molto facile abituarsi alla nuova disposizione dei comandi e alla nuova (e migliore filosofia) che sottende al sistema operativo. La mia è una valutazione da utente medio e uso come sistema operativo il 10.3.9.
4°. Grafica del OS: non c'è trippa per gatti. OSX vince su tutta la linea.
5°. Compatibilità con PC: mai avuto grossi problemi. Trasferisco documenti fatti in Word, Excel, etc. senza problemi. Certo bisogna fare qualche operazione in più tipo per masterizzare i cd in formato Custom Hybrid con Toast ma niente di esoterico.
6°. Disponibilità software: io ho trovato tutto ciò che mi serviva persino un programma per le tablature per mandolino. Basta cercare. Ci sono molti programmi, anche freeware. Ammetto che certi programmi specifici possono non esserci, magari però esistono alternative altrettanto valide.
7°. Non Rubare (Riferimento Biblico). Design: degno di Le Corbusier. Fa indubbiamente la sua porca figura. Mi è venuta voglia di adattare l'arredamento della camera attorno all'iMac. Certo ciò che conta è la sostanza ma se oltre al noumeno c'è anche fenomeno (parafrasando Kant), ben venga...
8°. Connettività di rete: mi collego in rete con PC senza problemi.
9°. Programmi inclusi: la suite iLife è una bomba e Garage Band è incredibile. Non c'è niente del genere nel mondo Windows in termini di facilità d'uso e potenzialità, almeno per la mia esperienza.
10°. Installazione programmi: eccezzziunale veramente. Basta trascinare i programmi nella cartella Applicazioni. Una passeggiate di salute. E basta con file di registro, .dll, applicazioni che alterano il registro e tutte quelle robacce marziane lì.
Contro:
1°. La tastiera bianca si sporca facilmente nonostante la precauzione di lavarsi le mani prima di digitare.
2°. Mouse monotasto. Ma bastano pochi eurini per comperarne uno bitasto con lo scroll.
3°. Peccato che Quicktime nella versione base non faccia vedere a schermo intero.
4°. Il Mac è una droga.
5°. Non fa il caffè.
6°. Qualche volta vieni tacciato di eresia dagli utilizzatori Windows.
In definitiva per la mia esperienza mi sento di consigliare caldamente lo switch senza ripensamenti. Io faccio un uso del computer tradizionale senza voli pindarici e trovo che il Mac sia veramente una macchina a misura d'uomo.
Ho notato che la maggior parte dei miei amici non accarezza nemmeno l'idea di uno switch principalmente per una forma di pigrizia intellettuale. Non hanno voglia di imparare ad usare un altro sistema operativo, altre istruzioni, altre combinazioni da tastiera. Quando, però, li sento imprecare perchè il virus qua, il crash là e io formatto due volte al mese... mi si conceda il diritto di sorridere. D'altronde chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Evviva Apple e quello sbruffone di Steve Jobs.
Saluti.
Mattia.
P.S.: una domanda per i più esperti: ora Apple rappresenta circa il 5% dei computer giusto? E il fatto che non ci siano virus è dovuto solo all'eseguità dell'utenza o al fatto che OSX è veramente sicuro?. Mi chiedevo se con l'aumento del numero di utilizzatori non ci sia il rischio che qualche perditempo provi a sviluppare qualche sozzura che poi infesti i nostri computer. Mi rendo anche conto che il tasso di crescita di nuovi utilizzatori Mac è esiguo ma la mia è solo una curiosità.
Pro:
1°. Stabilità: è stato il mio principale motivo dello switch. Dopo 12 anni di Windows è stato un salto di qualità impressionante. Ormai insofferente verso minacciose schermate blu e continui crash ho riscoperto il piacere della stabilità. Non ho mai riscontrato problemi seri e nulla che non sia risolto con un riavvio o con la chiusura dell'applicazione.
2°. Sicurezza: un anno senza antivirus con l'ADSL. e Basta.
3°. Facilità d'uso: non ho avuto grandi difficoltà, anzi è stato molto facile abituarsi alla nuova disposizione dei comandi e alla nuova (e migliore filosofia) che sottende al sistema operativo. La mia è una valutazione da utente medio e uso come sistema operativo il 10.3.9.
4°. Grafica del OS: non c'è trippa per gatti. OSX vince su tutta la linea.
5°. Compatibilità con PC: mai avuto grossi problemi. Trasferisco documenti fatti in Word, Excel, etc. senza problemi. Certo bisogna fare qualche operazione in più tipo per masterizzare i cd in formato Custom Hybrid con Toast ma niente di esoterico.
6°. Disponibilità software: io ho trovato tutto ciò che mi serviva persino un programma per le tablature per mandolino. Basta cercare. Ci sono molti programmi, anche freeware. Ammetto che certi programmi specifici possono non esserci, magari però esistono alternative altrettanto valide.
7°. Non Rubare (Riferimento Biblico). Design: degno di Le Corbusier. Fa indubbiamente la sua porca figura. Mi è venuta voglia di adattare l'arredamento della camera attorno all'iMac. Certo ciò che conta è la sostanza ma se oltre al noumeno c'è anche fenomeno (parafrasando Kant), ben venga...
8°. Connettività di rete: mi collego in rete con PC senza problemi.
9°. Programmi inclusi: la suite iLife è una bomba e Garage Band è incredibile. Non c'è niente del genere nel mondo Windows in termini di facilità d'uso e potenzialità, almeno per la mia esperienza.
10°. Installazione programmi: eccezzziunale veramente. Basta trascinare i programmi nella cartella Applicazioni. Una passeggiate di salute. E basta con file di registro, .dll, applicazioni che alterano il registro e tutte quelle robacce marziane lì.
Contro:
1°. La tastiera bianca si sporca facilmente nonostante la precauzione di lavarsi le mani prima di digitare.
2°. Mouse monotasto. Ma bastano pochi eurini per comperarne uno bitasto con lo scroll.
3°. Peccato che Quicktime nella versione base non faccia vedere a schermo intero.
4°. Il Mac è una droga.
5°. Non fa il caffè.
6°. Qualche volta vieni tacciato di eresia dagli utilizzatori Windows.
In definitiva per la mia esperienza mi sento di consigliare caldamente lo switch senza ripensamenti. Io faccio un uso del computer tradizionale senza voli pindarici e trovo che il Mac sia veramente una macchina a misura d'uomo.
Ho notato che la maggior parte dei miei amici non accarezza nemmeno l'idea di uno switch principalmente per una forma di pigrizia intellettuale. Non hanno voglia di imparare ad usare un altro sistema operativo, altre istruzioni, altre combinazioni da tastiera. Quando, però, li sento imprecare perchè il virus qua, il crash là e io formatto due volte al mese... mi si conceda il diritto di sorridere. D'altronde chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Evviva Apple e quello sbruffone di Steve Jobs.
Saluti.
Mattia.
P.S.: una domanda per i più esperti: ora Apple rappresenta circa il 5% dei computer giusto? E il fatto che non ci siano virus è dovuto solo all'eseguità dell'utenza o al fatto che OSX è veramente sicuro?. Mi chiedevo se con l'aumento del numero di utilizzatori non ci sia il rischio che qualche perditempo provi a sviluppare qualche sozzura che poi infesti i nostri computer. Mi rendo anche conto che il tasso di crescita di nuovi utilizzatori Mac è esiguo ma la mia è solo una curiosità.