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Mostra versione intera : cartucce compatibili con sorpresa (finale)


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sarais
03/02/2005, 21.01
ehm...non so se qusta sia la categoria più adatta ma non saprei altrimenti dove postare 8non ho trovato una categoria stampanti). tuttavia mi pare un argomento estremamente interessante per tutti.
ho una penosa canon i320 :-D che ha sempre fatto il suo sporco dovere. insomma, niente di che: fogli di word, pdf, ecc.
qualche tempo fa, in occasione della sostituzione della cartuccia del nero sono inziati strani problemi.
la stampante ha gradualmente smesso di stampare il nero: risultava incompleto, a strisce, come se fosse già esaurita. dopo poco ha smesso di stamparlo.
la cartuccia del colore, che era mezza piena, ha continuato a funzionare. dopo qualche tempo, improvvisamente, è sparito anche il colore.
ho eseguito la pulizia testine (sia light che approfondita) senza ottenere risultati.
ho provato a sostituire ambedue le cartucce, rieseguito la manutenzione ma continuo ad ottenere solo fogli bianchi. tengo a precisare che la stampante viene usata di frequente e funziona regolarmente; si accende, carica i fogli, la meccanica si muove senza problemi.

ora arriva la parte interessante.
oggi mi sono recato all'unieuro dove l'ho acquistata due anni or sono.
il commesso, non appena gli ho detto che ho sempre utilizzato cartucce compatibili, mi ha detto: "quello che ti è successo è dovuto all'inefficace azione degli acidi presenti negli inchiostri delle cartucce compatibili. credo che si siano otturati gli ugelli delle testine, non sei il primo". mi ha consigliato un rimedio "casalingo": mettere le testine a bagno nell'acqua bollente che si spera scioglierà i tappi di inchiostro secco che hanno otturato i meccanismi.

di stampanti ne capisco davvero poco. l'i320 mi è costata 50€, credo che sia già durata abbstanza per quello che è. non ho aperto questo 3d per affrontare il rapporto costo della stampante/costo dei ricambi, argomento già ampiamente discusso.
vorrei sapere se anche a voi è già capitato qualcosa del genere e, cambiando stampante, se dovrò rassegnarmi a spendere molto per le cartucce originali.

grazie a tutti!

matbard
03/02/2005, 22.44
Beh, con le compatibili succede questo: per risparmiare 2 Euro se ne rischiano 50 di stampante(e ancora è una cosa accettabile, conosco clienti che in questo modo hanno disintegrato stampanti fotografiche da centinaia di Euro). Il consiglio, se la tua Canon è dotata di testina rimuovibile, è di ricomprare il blocco testina e sostituirlo, oppure, visto che la spesa è pari a ricomprare una stampante della stessa classe, di buttare via ogni cosa e riprenderne una nuova di pacca. Tieni presente che nelle cartucce non ci sono "ac idi", ma impurità che, nel caso delle compatibili, sono il risultato dei processi di fabbricazione di solito realizzati "in economia" rispetto a quelli dei maggiori brand(ed immaginati cosa può accadere coi famigerati kit di ricarica). Puoi provare ad immeregere il blocco testine in un solvente altamente volatile, tipo etere, ma ti avverto che in questo modo ho visto esalare l'ultimo respiro ad un BJC-6200P.

Auguri

eurocomsa
04/02/2006, 23.01
ciao, sono un rivenditore di cartucce compatibili, bhe il discorso originale o compatibile è una domanda molto ricorrente tra i miei clienti, prendiamo ad esempio una stampante tipo una epson c64, quando era in produzione la stampante costava 80 euro circa e le 4 cartucce originali costavano circa 45 euro, ogni 2 kit compravo una nuova stampante, io online vendo le cartucce per quel tipo di stampante a 2,5 euro quindi un kit a 10 euro, i clienti le comprano e le ricomprano..... bhe penso che se hanno comprato 2 kit può anche rompersi la stampante tanto si recuperano i soldi spesi, le originali secondo voi sono buone?... penso che vengono prodotte sempre in cina, se si compra un buon prodotto compatibile non si hanno problemi in quanto la qualità di inchiostro è simile,

Gaspé
05/02/2006, 00.08
Condivido il ragionamento di eurocomsa, e sottolineo l'assurdità: il costo di qualche cartuccia=il costo della stampante. Pazzesco. Invece, non capisco matbard: 2 euro di risparmio? Avrai perso uno zero per strada: volevi dire 20 euro, immagino...
Penso alla mia vecchia epson 1200 (che conservo perché mi torna utile per il formato A3, che utilizzo di tanto in tanto). Sette anni. Il primo anno, originali. I restanti sei anni, compatibili. Non ha mai visto l'assistenza. Definizione perfetta. Semmai, il problema è un altro (non imputabile agli inchiostri, probabilmente, ma ne parlerò nel thread giusto, per un consiglio). Ciao.

Olaf Marzocchi
05/02/2006, 00.20
Per sturare le testine, http://www.blogmac.it/index.php?Act=forum&forum_arg=108&forum_thread=225

matbard
05/02/2006, 11.50
Olaf, il metodo può essere applicato comunque solo a stampanti con inchiostri dye, quelli a pigmenti non sono solubili in acqua. E comunque togliere le testine può far peggiorare la situazione, in quanto può fare entrare aria che formerebbe una bolla e renderebbe il declogging ancora più difficoltoso(oltre a mettere a dura prova la pompa). Io invece suggerisco di provare a fare un paio di cicli di pulizia, se non va lasciare a riposo la stampante per qualche ora(disconnettendola anche dall' alimentazione) e poi riprovare un altro paio di volte, proseguendo così, a colpi di 2 cicli in 2 cicli. Hai notato che comunque l' articolo parla, ancora una volta di cartucce RICARICATE?

matbard
05/02/2006, 12.10
Le cartucce non sono affatto uguali. Chi compra una stampante come la C64 deve sapere cosa acquista, ovvero un prodotto che ha il suo punto di forza nel fatto di avere inchiostri a pigmenti (DURABRITE) ideali per la stampa su carta comune. E' quindi una stampante da casa, per chi deve produrre tesi, relazioni, scritti, immagini prese da Internet, etc... Non è una stampante fotografica, non è nemmeno un oggetto "usa e getta" da 19 Euro. Le cartucce avevano un' autonomia di circa 450 pagine nella configurazione standard e di quasi il doppio in quelle "high yeld" che costavano solo 3 Euro in più. Con una ricarica quindi si raggiungevano prestazioni simili a quelle di una laser monocromatica economica(con in più il colore e la capacità di usare supporti creativi). Tutto questo deve essere ben chiaro nella testa del compratore, che poi può fare ciò che gli pare, anche considerarla solo un pezzo di ferraglia e sbatterci sopra le cartucce cinesi con inchiostro figlio di NN a 2,5 Euro l' una. D' altronde, se c'è chi acquista un BMW 520d e poi lo fa andare con olio di colza ci possono stare anche questi personaggi. Ciò che deve essere chiaro invece è che questa operazione INVALIDA la garanzia (a meno che il centro assistenza non si svegli bene quella mattina) e può provocare gravi malfunzionamenti all' apparecchio, con un esponenziale aumento del rischio di clogging(caro eurocomsa, dubito che dentro le tue cartucce ci sia acqua demineralizzata 7 volte come dentro gli originali...). Poi se volte ci troviamo tutti insieme e vi faccio vedere la differenza, in termini di qualità, fra una stampa fatta con gli originali ed una coi compatibili (esistiono tutta una serie di giochini divertenti per fare questo). Poi se vogliamo parlarci chiaramente dico quello che ho espresso in un altro thread: l' utente informatico medio ITALIANO (specifico perché purtroppo da questo punto di vista siamo il terzo mondo, in USA ad es. il concetto di inchiostro compatibile è ben diverso che non qui da noi...) compera ciò che costa meno indipendentemente dalla qualità(e poi viene a rompere i c... perché non riesce ad avere dei risultati soddisfacenti). Ecco perché un tempo le stampanti costavano 800 mila lire e le cartucce 20 mila. Adesso comunque si va verso una diminuzione drastica del prezzo dei consumabili(no problem, basta metterci metà inchiostro!). Per Gaspè: nei centri commerciali le cartucce Canon originali costano meno di 9 Euro, quelle compatibili 7. Fai te...

Olaf Marzocchi
05/02/2006, 16.24
Io avevo una canon, dopo che ha dato problemi di testina (proprio non la riconosce più...) ho preso una hp (multifunzione): puoi ricaricare le cartucce e, se hai problemi, la cambi: tutto è nella cartuccia, una volta cambiata la stampante diventa nuova.

andyrok
05/02/2006, 17.31
:D Io ho avuto per 3 anni un'Epson 680 e dopo la serie di cartuccie originali usate fino alla fine della garanzia ho cominciato a ricaricarla e non ho mai avuto problemi ne di definizione ne di blocchi della stampa, adesso l'ho cambiata e ho preso una Epson R200, dopo la fine della prima serie di cartucce sono andato a comprarne una serie nuova e devo dire che mi è venuto un infarto : 17€ cadauna per un totale di 102€ allora ho deciso di prendere delle compatibili a 9.90€ l'una e alla faccia di chi dice che possono esserci problemi la qualità delle stampe è uguale, quindi chi se ne frega della garanzia se per cambiare tutte le cartucce devo spendere più che comprare una stampante nuova preferisco usare inchiostri non originali fin che posso
e cambiare stampante quando non va più. ;)

Luca Nalin
05/02/2006, 17.46
Le cartucce "compatibili" hanno distrutto la nostra vecchia Stylus Photo 870: inoltre le stampe fotografiche erano *pessime*.

matbard
05/02/2006, 18.28
7€ cadauna per un totale di 102€ allora ho deciso di prendere delle compatibili a 9.90€ l'una e alla faccia di chi dice che possono esserci problemi la qualità delle stampe è uguale, quindi chi se ne frega della garanzia se per cambiare tutte le cartucce devo spendere più che comprare una stampante nuova preferisco usare inchiostri non originali fin che posso
e cambiare stampante quando non va più.

Cosa dicevo io poche righe sopra riguardo l' utente informatico medio?

Olaf Marzocchi
05/02/2006, 22.14
L'utente informatico medio è quello che si basa su ciò che gli serve, se a lui la qualità delle compatibili sembra pari alle originali, fa bene ad usarle.
Non ho capito il tuo ragionamento: è come se dovessimo comprare tutti degli hi-fi da tot mila euro solo perché esistono gli audiofili che sono in grado di percepire la differenza.

Anche io prendo inchiostri compatibili e mi sembra che la qualità sia proprio uguale... per ciò che stampo io. Lasciamo poi perdere che dire "demineralizzate 7 volte" non abbia senso...

pierospanu
05/02/2006, 22.29
Lasciamo poi perdere che dire "demineralizzate 7 volte" non abbia senso...

Quoto: se è demineralizzata è demineralizzata! Una volta basta.

Epson stylus color con più di ... non so quanti anni.

Usata sino a 2 anni fa con cartucce originali, che adesso non si trovano quasi più (e costano un botto), poi causa il difficile reperimento, con ricarica fai-da-te, con ottimi risultati: unico inconveniente, l'anno scorso ho dovuto cambiare i rulli che per vetustà non prendevano più la carta.
Il tecnico del centro riparazione disse che me la tenessi stretta che stampanti così non se ne fanno più...

Piero

matbard
05/02/2006, 23.13
L' utente informatico medio ITALIANO va dietro a ciò che va di moda, ed in questo caso la moda è prendersi le compatibili perché "costano meno e la qualità è uguale". Se si parte da queste premesse è perfettamente inutile parlare di profili ICC, carte proofing etc.. etc.., insomma, tutto quello che "fa" stampa inkjet di alta qualità. Allora se è così, se una stampante da 100 Euro con inchiostri a pigmenti viene usata con quello che capita "tanto è uguale" non capisco perché vale la pena di prendersi proprio quella, prendetevi l'economica da 19 Euro e vivete felici! E' la stessa filosofia che ha riempito le case di PC assemblati a due lire. Non capisco che senso ha usare un Mac "tanto è uguale"...

In usa inchiostro di terze parti significa set di altissima qualità, tipo i Lyson o i Piezography Neutral, che costano spesso quanto la stampante nuova, altroché! Questo per far capire che quando si acquista una stampante si deve aver ben chiaro che cosa si desidera e per quale scopo, inutile andare a comperare un ogetto dedicato per la fotografia, se, per esempio, si stampa più che altro documenti, altrimenti si finisce l' inchiostro in un botto e le ricariche sembra che costino di più di quanto in realtà siano.

Se la parola "deminaralizzate 7 volte" fa spavento, allora la rettifico con "acqua sottoposta a 7 processi di depurazione consecuitvi per eliminare anche i più piccoli promblemi di sedimentazione all' interno dei serbatoi". Se poi volete andarle a cercare si trovano anche le foto dei laboratori in Cina o giù di li dove si fanno cartucce compatibili per farvi vedere la differenza...

Olaf Marzocchi
06/02/2006, 17.27
Io vorrei vedere un confronto vero della qualità di inchiostri economici e inchiostri originali (non parlo di quelli di terze parti pensati per la qualità).

Secondo me è tutto marketing e gli inchiostri standard da 20 euro la cartuccia colore sono uguali a quelli della Refill o simili, semplicemente la Epson o le altre devono tirar su i guadagni perché non ne hanno nelle stampanti.

Ovvio, possono esserci inchiostri di terze parti pensati per l'altissima qualità, io parlo di quelli Epson, HP o Canon normali da supermercato.

matbard
06/02/2006, 18.38
EPSON: ColorFast, Durabrite, Durabrite Ultra, Ultrachrome, Ultrachrome K3, QuickDry
Canon: Cromalife e standard
HP: Standard e Vivera

Sono tutti inchiostri diversissimi fra loro, dalle caratteristiche fisiche evidentissime. Si può fare anche delle prove banali per dimostrare la loro differenza dalla cartucce da supermercato.

Olaf Marzocchi
06/02/2006, 18.47
Ma sono io che non mi spiego o cosa? non intendo quelle lì, costeranno chissà quanto.
Io dico gli inchiostri economici venduti in bottiglie e cartucce originali **Epson** (o Canon o cosa) da supermercato, quelle più economiche della epson, non quelle professionali. Quelle che prenderebbe l'utente comune se non sapesse degli inchiostri in bottiglia.

mikiresty
06/02/2006, 23.11
Gli inchiostri originali Epson sono TOTALMENTE di un altro pianeta rispetto sia alle compatibili che ai kit di ricarica.
Io ho stampato una foto con cartucce e carta originali epson ormai 3 anni fa, e nonostante sia stata tenuta SEMPRE alla luce, senza un vetro davanti o altro, solo da poco si sta scolorendo, ma cmq in maniera omogenea.
Ho stampato una foto con le compatibili, messa in un punto tutto sommato dove non batte luce diretta, sempre senza vetro e dopo un mese già aveva perso metà del colore e per giunta presentava delle bande di colore terribili.

E' pur vero però che, tutto sommato, le foto stampate con le compatibili vengono COMUNQUE bene, se poi le si conserva in una cornice a giorno fanno la loro figura.
Ovvio che se si cerca il risultato professionale non vanno bene, ma sinceramente io non posso permettermi 37 euro a cartuccia...
Uso i miei belli flaconcini, ricarico le cartucce e non ho MAI avuto problemi di ugelli otturati o stampanti che esplodono, e dire che ormai son tre anni che vado avanti così. Per giunta ho anche una vecchia epson 440 ha visto le originali solo all'atto della "nascita" e poi basta, e continua a vivere senza alcun problema.
Alla fine, come detto in precedenza, non è questione di moda, bensì di necessità. Se avessi la necessità di dover spendere 100 euro ogni volta che finisce l'inchiostro, di sicuro non avrei una stampante di 100 euro sotto mano, ma almeno da 300-400. Ma visto che la mia stampantiella ai tempi costò una cifra media (per l'epoca) trovo PAZZESCO spendere il suo valore ogni volta per stamparmi quattro documenti presi su internet o qualche foto scattata per diletto...

Se ragionassimo in questi termini, l'iPod nn avrebbe motivo di esistere...

Gaspé
06/02/2006, 23.37
Mi correggo. In realtà, la mia Epson SP 1200 dovrebbe avere 5 anni e mezzo, non 7. E quando parlavo di convenienza, matbard, non mi riferivo ai 9 euro contro 7 di Canon, ma ai miei acquisti sconsiderati. Esempio: mi vorrebbero vendere una cartuccia Epson colore a 38 euro. Che ridere. Proprio questa mattina mi è arrivato un ordine dalla Germania: cinque nero, tre colore, compatibili, totale 19,25 euro comprese spese di spedizione. Vedi tu.
Certo, pur essendo un "professionista", non faccio un uso "professionale" della vecchia stampante (e vorrei vedere: le Epson a quei livelli sono "professionali"?). Stampo bozze, documenti, un po' di foto. Non vedo differenze enormi con le Epson originali. Da quattro anni la mia Epson non perde colpi (a parte le frequenti pulizie, e qualche problemino col nero), malgrado un utilizzo costante di compatibili. Né ho grandi pretese (per le grandi pretese mi rivolgo ad altri). Perciò capisco le ragioni di matbard, che senza ombra di dubbio è molto informato, sicuramente esperto. Però non posso fare a meno di condividere le posizioni di Olaf, molto ragionevoli.

matbard
06/02/2006, 23.47
Olaf non capisco. Davvero. Io ti ho citato le tipologie di inchiostri venduti dai produttori in tutti i punti vendita del pianeta. Se per bottigliette intendi quelle su cui c'è scritto "EPSON", ebbene NON SONO originali, tanto che hanno qualche causa per utilizzo improprio del nome sulle spalle(avete notato come le marche di consumabili non originali cambiano spessissimo nei negozi? Sono costrette a sparire e poi a riapparire sotto altro nome).

Miki: A parte che non ho capito la storia dell' iPod(se fosse "uguale " alle chiavette USB MP3 di quest'ultime se ne sarebbero vendute ben di più!), se devi stampare due foto o quattro documenti presi da Internet non hai necessità di acquistare una Stylus Photo R200 da 139 Euro con una risoluzione ottimizzata su carta fotografica di 5760x1440 dpi su carta fotografica, velocità di stampa elevatissima e inchiostri ad alta resistenza. E' come acquistare una BMW con motore V10 da 5.000cc e poi usarla a metano giustificandosi che consuma troppo! L' evoluzione della tua stampante costa di listino circa 50 Euro, entrambi i serbatoi si trovano (originali!) a circa 20 Euro e consentono circa 400 pagine di stampa a colori di alta qualità. E sto parlando della base della base...

mikiresty
06/02/2006, 23.55
La cx3200 (che poi è la stessa della c62, ma multifunzione) ha cartucce che costano 37 l'una...
Il discorso dell'iPod è che non ha senso spendere 300 e passa euro per qualcosa che è lontano anni luce dalla fedeltà audio.
Non di meno capisco il tuo punto di vista, sono un fermo sostenitore del fatto che per avere stampe di qualità devi NECESSARIAMENTE avere inchiostri e carte di qualità, ma non di meno ci si può accontentare di avere stampe accettabili, pur sapendo di perdere qualcosa in termini di qualità, di resistenza e di durata nel tempo. Solo che mi urta quando si dice che c'è la moda di usare cartucce compatibili.
Dipende dall'uso che se ne fa e di ciò che sei disposto a rinunciare.
Di sicuro se avessi una stampante di 300 euro, userei solo inchiostri originali (ma anche perchè potrei permettermeli, come giustificare una spesa tale altrimenti?)
senza considerare la necessità di avere un monitor adeguato che mi permette di avere una perfetta fedeltà di colori, ma questo è un altro discorso :)

matbard
07/02/2006, 06.44
Quando uscì la CX3200 costava 200 Euro(non stiamo a guardare che poi a forza di offerte alla fine della sua commercializzazione si trovava a metà), le cartucce costavano tanto anche perché erano integrate(e comunque si trovavano a 28 Euro il colore e 32 il nero) ed avevano una notevole capacità, superiore a quelle di HP di pari fascia che costano altrettanto(e che si vendevano come il pane all' epoca).

Olaf Marzocchi
10/02/2006, 23.33
Io intendo le cartucce, non le bottigliette. E le cartucce non le trovi con le varie alternative di vari tipi di inchiostro, ma ne trovi solo un tipo per stampante. Comunque il post 18 risponde perfettamente alla mia domanda, lui aveva capito o comunque ha risposto. Mi mancano ancora dei test online che io possa osservare, ma pazienza.

matbard
11/02/2006, 09.10
Appunto. E immaginati come possa funzionare bene un prodotto mettendoci dell' inchiostro che non è il suo.

Olaf Marzocchi
11/02/2006, 14.14
Il post da me indicato, come anche la mia esperienza conferma, dice che non si hanno problemi di nessun tipo a livello meccanico/tecnico e che l'unica differenza è nella durata del colore, che, in base alla mia esperienza, non è affatto male, escludendo la stampa di foto da esposizione alla luce che ovviamente vanno fatte con inchiostri originali.
Insomma, se si fanno foto ha senso usare gli originali, i colori sono più fedeli (poco) e durano di più (questo sì, decisamente). Se se ne fa un uso da ufficio o poco diverso, è letteralmente da gonzi usare gli originali: i vantaggi che si ottengono non servono e non hanno nessuna proporzionalità con la spesa fatta.

matbard
11/02/2006, 14.34
Allora prova a maneggiare per una giornata una stampa di una fattura fatta con una C64 e con una coi compatibili e poi mi dirai.

Olaf Marzocchi
11/02/2006, 14.49
Spiega... maneggiare? nel senso che gli inchiostri si spalmano sulle mani? A me non è mai capitato.

matbard
11/02/2006, 18.36
A me capita. Prova a mettere in una borsa dei documenti stampati e portarli un po' a giro, poi guarda il retro dei fogli. Altro esperimento carino: usa l' evidenziatore su una riga o una gomma da matita(la comunissima Staedtler bianca va benissimo) strofinata energicamente. Tutte azioni che uno studente compie regolarmente. Il 90% della bontà degli inchiostri si vede da come reagiscono a questi semplicissimi test, non importa andare sull' esoterico.

Luca Nalin
11/02/2006, 18.41
Comunque anche con gli inchiostri originali della R200, se evidenzio il testo sbava… :\

matbard
11/02/2006, 19.10
Perchè la R200 è una stampante fotografica e non serve per "fare" il testo...