Mostra versione intera : Sgrena su Quattrocchi
Di fronte alla morte siamo tutti uguali non esiste chi l'accoglie con più dignità...
vorremmo forse dire che uno che implora pietà ha meno dignità di uno che fieramente si definisce italiano?
Tanti malati terminali accolgono la morte ogni giorno con un rassegnato silenzio, ma c'è anche chi dopo un vita di agnosticismo o ateismo in punto di morte accetta l'estrema unzione e si raccomanda l'anima a quel Dio che in vita non ha mai pregato.
Tanti altri muiono con grida soffocate di ribellione alla sorte che sta per compiersi.
La morte ci fa fratelli più di ogni altra cosa.
Non esiste una meritocrazia del trapasso.
Quindi ho grande rispetto verso la sorte toccata a Quattrocchi e di fronte ad essa chino il capo.
...però:
la medaglia d'oro al valore la si dà per meriti civili ... aspetto ancora qualcuno che mi elenchi quelli di Quattrocchi.
A chi dice che è morto sul lavoro rispondo che ogni giorno in Italia ci sono morti bianche di operai che cadendo nel vuoto da impalcature urlano al cielo che è dietro i loro occhi "perchè ancora deve accadere questo?" Ma è una supposizione questa. Ciò che quell'uomo urla, lo urla a se stesso, e quindi non è dato di sapere.
Bel discorso, sono d'accordo.
... però:
la Sgrena non ha detto questo.
gennaro_mac
24/03/2006, 11.45
Gennaro. Sappiamo tutti e due che non era una guardia del corpo o un addetto alla sicurezza.
Questo lo sai tu, non certo io!
Voglio chiarire il discorso sulla dignità della morte. Mi riferivo ovviamente ed esclusivamente alle circostanze in cui è morto Quattrocchi.
Combatteva forse per la legione straniera? O per un esercito straniero? Oppure piuttosto era una guardia del corpo o addetto alla sicurezza di qualcuno o qualcosa?
Sai bene che la medaglia non è stata data per quello che ha fatto tramite la sua professione, ma sulla dignità d'italiano che ha saputo mantenere anche in punto di morte.
In quanti si sarebbero gettati ai piedi dei carnefici a pregare di lasciarli in vita stramaledicendo tutto e tutti? E bada, è questo quello che vogliono quei terroristi ... togliere dignità ai loro "detenuti". Farli sembrare dei deboli. Se no come spieghi che Algiazira (o come cacchio si chiama) mostra le immagini di sgozzati, mutilati ecc. ecc. e non ha mostrato le immagini di quest'uomo che ha mostrato dignità e coraggio?
Allora diamo la medaglia anche a quei due ragazzi uccisi tempo fa a Napoli perchè si rifiutarono di consegnare i loro motorini ad i carnefici di turno, a... però... ora ricordo... uno fu ucciso con un colpo di pistola, l'altro con un coltello, nn con un mitra, forse nn sono da medaglia... (mavvaffan...)
gennaro_mac
24/03/2006, 11.50
(mavvaffan...)
A chi è rivolto?
Si prega di esprimere le proprie opinioni nel rispetto di quelle altrui, senza offese.
robattistella
24/03/2006, 12.01
@Robattistella. Per come la vedo io non c'è bisogno di essere poiliticamente schierati per raccontare che in Iraq è in atto una guerra di invasione che provoca e continua a provocare migliaia di morti. Questo raccontava la Sgrena. Non è un'opinione ideologizzata, è la verità.
Oltretutto ti contraddici, perchè prima affermi che fare l'inviato di guerra non è poi così eroico (anche se può capitare come nel caso della Alpi di essere ammazzato per aver scoperto qualcosa che non dovevi scoprire), e poi mi consigli di andare in Iraq per accertarmi di persona di quanto sia stato eroico quattrocchi.
Comunque in questa storia non ci sono eroi. Ci sono solo perdenti.
Ok io la chiudo qui.
Infatti, "per come la vedi tu..."
Non ho detto di andare in Iraq a vedere quanto sia stato eroico Quattrocchi, ma a conquistare una medaglia anche tu, visto che è così facile (è chiaro che è una boutade, non ti sto dicendo di andare a farti ammazzare...)
Enrico Pescosolido
24/03/2006, 12.03
Bel discorso, sono d'accordo.
... però:
la Sgrena non ha detto questo.
a parte il fatto che non sono la Sgrena...
il suo articolo l'ho letto e non mi pare dica cose che io non possa condividere.
Se il discorso parte dall'opportunità o meno di consegnare la medaglia d'oro a Quattrocchi credo che quella di Ciampi sia stata una forzatura rivestita di retorica. Ma non è la prima volta che lo fa.
Dispiace per la morte di Quattrocchi, come per ogni barbara morte che avviene in guerra... ma da qui a riconoscere una medaglia, mi sembra francamente esagrato.. primo perché chi ha lavorato come contractor per gli americani (come Quattrocchi, almeno così sembra assodato) ha avauto compiti deprecabili del tipo sevizie ai progionieri (mi dipiace non citare fonti, perché non ho recuperato gli articoli che ho letto un po' di tempo fa...), assegnati proprio a persone esterne per evitare di compromettere maggiormente la posizione dell'esercito (non è servito a molto, eh...!?)... secondo perché sembrava invischiato nell'organizzazione Dssa, la polizia parallela sgominata poco tempo fa, che si era auto-attribuita compiti di antiterrorismo... se qualcuno vuole approfondire, io ho trovato questo link http://www.newsettimanale.it/popup_quattrocchi.html
Detto questo, Quattrocchi non meritava né la morte, né le parole eccessivamente dure della Sgrena (come si fa a parlare di indiffrenza... lo trovo crudele e poco rispettoso)... ma nemmeno una medaglia!
A chi è rivolto?
al tuo ragionamento... senza offese personali
gennaro_mac
24/03/2006, 12.19
al tuo ragionamento... senza offese personali
Ricambio il pensiero ... sempre senza offese personali.
Ricambio il pensiero ... sempre senza offese personali.
Genna' mi piaci, anche se la veduta è opposta... :)
il suo articolo l'ho letto e non mi pare dica cose che io non possa condividere.
Guai ai vinti.... dategli addosso a Quattrocchi, accomodatevi va...
Guai ai vinti.... dategli addosso a Quattrocchi, accomodatevi va...
ma va là, ma che dici?
ma va là, ma che dici?
Quattrocchi era un poveraccio, non stiamo parlando di un azionista di maggioranza della Shell, che cavolo.
Fra i vinti ci sono pure quelli come Quattrocchi, per quanto mi riguarda.
È triste. La polemica contro
il PCI andava fatta nella prima metà
del decennio passato. Siete in ritardo, figli.
E non ha nessuna importanza se allora non eravate ancora nati...
Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi
quelli delle televisioni)
vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio
delle Università) il cùlo. Io no, amici.
Avete facce di figli di papà.
Buona razza non mente.
Avete lo stesso occhio cattivo.
Siete paurosi, incerti, disperati
(benissimo) ma sapete anche come essere
prepotenti, ricattatori e sicuri:
prerogative piccoloborghesi, amici.
Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte
coi poliziotti,
io simpatizzavo coi poliziotti!
Perché i poliziotti sono figli di poveri.
Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.
Quanto a me, conosco assai bene
il loro modo di esser stati bambini e ragazzi,
le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui,
a causa della miseria, che non dà autorità.
La madre incallita come un facchino, o tenera,
per qualche malattia, come un uccellino;
i tanti fratelli, la casupola
tra gli orti con la salvia rossa (in terreni
altrui, lottizzati); i bassi
sulle cloache; o gli appartamenti nei grandi
caseggiati popolari, ecc. ecc.
E poi, guardateli come li vestono: come pagliacci,
con quella stoffa ruvida che puzza di rancio
fureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente,
e lo stato psicologico cui sono ridotti
(per una quarantina di mille lire al mese):
senza più sorriso,
senza più amicizia col mondo,
separati,
esclusi (in una esclusione che non ha uguali);
umiliati dalla perdita della qualità di uomini
per quella di poliziotti (l’essere odiati fa odiare).
Hanno vent’anni, la vostra età, cari e care.
Siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia.
Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete!
I ragazzi poliziotti
che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione
risorgimentale)
di figli di papà, avete bastonato,
appartengono all’altra classe sociale.
A Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento
di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte
della ragione) eravate i ricchi,
mentre i poliziotti (che erano dalla parte
del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque,
la vostra! In questi casi,
ai poliziotti si danno i fiori, amici.
Il PCI ai giovani! (1968)
Pier Paolo Pasolini
Quattrocchi era un poveraccio, non stiamo parlando di un azionista di maggioranza della Shell, che cavolo.
Fra i vinti ci sono pure quelli come Quattrocchi, per quanto mi riguarda.
guarda, a me di quattrocchi non me ne frega nulla. è un italiano morto all'estero se sia giusto dargli la medaglia o no credo sia questione di lana caprina e non mi interessa per nulla.
detto questo in iraq non è stato obbligato da nessuno ad andarci eil mio "ma che dici" era sul tuo tono: "voi" "fate" "qua" e "là".
come se ci fosse sempre un conflitto non appena uno la pensa in maniera diversa.
ma pure da te? riprenditi, dai.
Enrico Pescosolido
24/03/2006, 13.57
Medaglia d'oro a Quattrocchi
Decisione a sorpresa dal Colle, la destra esulta. Ma i contractor sono sotto inchiesta
SARA MENAFRA
ROMA
Tra tutte le decisioni di Ciampi è certo la più controversa. Ieri uno scarno comunicato del Quirinale annunciava che il presidente ha concesso la medaglia d'oro al valore civile alla memoria di Fabrizio Quattrocchi, il bodyguard ucciso in Iraq due anni fa durante il più chiacchierato tra i sequestri con vittime italiane. Come ci mostrò un agghiacciante video trasmesso dalle tv di tutto il mondo, in punto di morte Quattrocchi sfidò i suoi carnefici esclamando: «Vi faccio vedere come muore un italiano». Il gesto commosse molti, soprattutto nella destra di governo. Ed evidentemente è bastato a convincere il presidente, da sempre deciso a promuovere la coscienza nazionale. Non tutti però hanno gradito. Soprattutto non sono stati contenti i familiari delle vittime della strage di Nassiriya che hanno ottenuto solo l'estate l'istituzione, con apposita leggina, di una «croce d'onore» per le «vittime di attentati terroristici». Un riconoscimento puramente simbolico, visto che l'articolato era finanziato con 7.000 euro e nulla più. Per le famiglie delle 19 vittime ha parlato Paola Cohen Gialli, vedova del maresciallo dell'Arma Enzo Fregosi: «Sono incredula e amareggiata. Non ho nulla contro Quattrocchi, ma stiamo combattendo questa battaglia da due anni e mezzo senza ottenere risposte. Mi sento presa in giro». Dubbi legittimi, e non solo perché la legge che nel 1958 istituì la medaglia d'oro al valore civile parlava di gesti eroici compiuti «per salvare vite», «per il bene dell'umanità» o «per tenere alto il nome della patria». Le opere di Quattrocchi in vita, difficilmente assimilabili a una di queste categorie, sono al centro di due inchieste spinose una a Genova, l'altra a Bari. A Genova un ramo dell'indagine partita scandagliando la storia di Paolo Simeone (il contractor che arruolò Quattrocchi)ha portato l'estate scorsa alla scoperta dell'ambigua polizia parallela Dssa capeggiata da Gaetano Saya. Quest'ultimo, tra le tante dichiarazioni fatte su governo e servizi, disse pure di essere certo che i contractor italiani furono rapiti «perché erano stati presi due del Sismi, che poi furono barattati con i quattro civili». L'inchiesta di Bari sta dimostrando che la Presidium corporation che assoldò Quattrocchi e gli altri tre «rapiti» era una rete che assoldava mercenari «affinché militassero in territorio iracheno in favore di forze armate straniere in concerto e in cooperazione con le medesime e in contrapposizione a gruppi armati stranieri», come scrisse nel 2004 il gip Giuseppe De Benedictis. Di tutte queste inchieste ieri non sembravano ricordare nulla né i rappresentanti della destra, che da Casini a La Russa hanno salutato commossi la decisione di Ciampi che sintetizza «l'omaggio dell'Italia intera», come ha detto l'aennino Enzo Fragalà, e mandato auguri alla sorella di Quattrocchi Graziella «commossa». Nè i diessini Fassino e Minniti secondo i quali quella medaglia è un «riconoscimento doveroso». Solo il sindaco di Genova Giuseppe Pericu (Ds) ha fatto un piccolo distinguo, immediatamente crocifisso dalla destra: «Massimo rispetto per una decisione del presidente Ciampi che discende evidentemente da una valutazione attenta di tutti gli aspetti della tragica vicenda di cui è rimasto vittima Fabrizio Quattrocchi. Credo che sia giusto ricordare con lui tutte le vittime del terrorismo che insanguina l'Iraq». Un mesetto fa il canale francese «Artè» mandò in onda un documentario in cui Quattrocchi veniva mostrato mentre perlustrava Baghdad fucile alla mano e binocolo al collo. Con lui c'era il suo ingaggiatore, Paolo Simeone, che ai microfoni dell'intervistatore dichiarava: «Mercenario mi sembra un po' una parolaccia; ma è quello che siamo; anche se è una parolaccia, secondo il dizionario è una persona che svolge un'attività militare contro pagamento; ed è quello che noi facciamo».
come se ci fosse sempre un conflitto non appena uno la pensa in maniera diversa.
ma pure da te? riprenditi, dai.
Non mi pareva.
bon, alora nada. però 'sti attacchi generalisti appena uno dice qualcosa (mica da te) m'han rotto i marroni.
Insomma, l'intenzione era di rivolgersi a quei 3 o 4 ("voi") che stanno scrivendo qui.
Pure a me danno fastidio le generalizzazioni, l'ho detto apposta a Emanuele poco tempo fa.
arrivo tardi come al solito e visto che avete detto tutto e il contrario di tutto dico solo che la sgrena se poteva sta zitta na vorta o almeno cambià tono, fermorestando che la maedaglia io non gliela avrei data a Quattrocchi.
@squartz aggiugo solo che è molto facile che un tema come questo scateni conflitti politologici ideologici e partitici che esulino dall'oggetto in questione.
La destra fa pena quando si appropria dei morti e fanno pena tutti quelli che l'hanno fatto fin'ora (a livello ideologico) a meno che non si parli di morti consapevoli del loro "sacrificio" per questa o quella idea (e qui mi viene in mente De Andrè (http://angolotesti.leonardo.it/F/testi_canzoni_fabrizio_de_andre_1059/testo_canzone_morire_per_delle_idee_33096.html) ) per essa, e non è il caso delle morti bianche sul lavoro come di quella di quattrocchi.
per il resto quoto alex al 63,2% e Robatistella
discepolo
24/03/2006, 14.40
è triste vedere commenti cosi bassi su un uomo che ha avuto gli attributi, forse s'era americano, canadese, oppure russo, gli avrebbero dedicato una piazza!
Ciampi, da patriota qual è, ha fatto una cosa che ormai, per un italiano "comune" non l' ha farebbe nessuno!
Certo che la Sgrena, candidata del csx, poteva, anzi meglio doveva stare zitta!
10, 100, 1000 Quattrocchi!
quando si riporta un articolo è buona norma citarne anche la fonte. in questo caso qual'è?
discepolo
24/03/2006, 15.11
quando si riporta un articolo è buona norma citarne anche la fonte. in questo caso qual'è?
mi pare evidente che gli venga dato un posto per il parlamento, dopo quello che ha fatto, detto!
andrew_84
24/03/2006, 15.11
Io non trovo sbagliato quello che ha detto la Sgrena...neanch'io condivido l'assegnazione della medaglia, non mi sembra sia stato un gesto eroico.
Però non capisco che c'entra il patriottismo: io, come italiano, non mi sento rappresentato da chi va come mercenario in quei posti (per quanto doloroso sia stato quello che è accaduto).
Al contrario, ho provato molta ammirazione per Calipari.
Namàrie
discepolo
24/03/2006, 15.16
Io non trovo sbagliato quello che ha detto la Sgrena...neanch'io condivido l'assegnazione della medaglia, non mi sembra sia stato un gesto eroico.
Però non capisco che c'entra il patriottismo: io, come italiano, non mi sento rappresentato da chi va come mercenario in quei posti (per quanto doloroso sia stato quello che è accaduto).
Al contrario, ho provato moolta ammirazione per Calipari.
Namàrie
Si vede che patriottismo appartiene ad un ' altra epoca, sempre parlando d' Italia, perchè in altre nazione non sarebbe cosi!
andrew_84
24/03/2006, 15.28
Ma infatti..
ho avuto spesso discussioni ,con mio nonno ad esempio, su sto argomento..lui ha fatto la guerra, è stato prigioniero, partigiano ecc... e io lo rispetto e lo ammiro tantissimo! Tutti quelli che hanno sofferto o cmq cooperato per salvare/difendere il loro paese sono da ammirare.
Ma io al giorno d'oggi, a 20 anni su cosa devo basare il mio patriottismo? sulle figure di m***a che ci fa fare il cavaliere all'estero?non so..
cmq il fatto di essere patriottici o meno non lo vedo legato all'essere d'accordo o no sull'attribuzione di questa medaglia..
gennaro_mac
24/03/2006, 15.38
Ma io al giorno d'oggi, a 20 anni su cosa devo basare il mio patriottismo? sulle figure di m***a che ci fa fare il cavaliere all'estero?non so..
No, piuttosto di dovrebbe spingere a mandarlo a casa col voto :-P
cmq il fatto di essere patriottici o meno non lo vedo legato all'essere d'accordo o no sull'attribuzione di questa medaglia..
E invece è proprio questione d'averne un pò!
AlextheStampede
24/03/2006, 15.51
Secondo me i giornalisti (buona parte, non tutti ovviamente) fanno i soldi sulle disgrazie altri.
Ergo, sono feccia.
andrew_84
24/03/2006, 15.55
no, non si possono fare queste generalizzazioni dai?! eccheccaspita..è cm dire che TUTTi i politici sono corrotti, che tutti gli insegnanti sono carogne, blablabla. dai come si fa?
Gennaro, cosa intendi con "è proprio questione di averne di più?"
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