Mostra versione intera : Amplificatore a Valvole o a Transistor???
Sembra una domanda da niente ma non vi dico il polverone che alza quando ne discutiamo tra "colleghi" cioè amici che suonano in altre band.
Voi quale preferite?
Michele Gazzaruso
03/10/2006, 21.45
Dipende da che musica fai. Se suoni Metal, non credo che un amplificatore valvolare possa farti godere appieno le sue meraviglie, se d'altra parte suoni generi piu' "caldi" come Blues, Rock, Jazz ecc. allora il valvolare fa la differenza. Ciao
Potresti fare un sondaggio, il forum lo permette.
Dipende di quello che vuoi ottenere...
Meglio un buon ampli a transistor di uno cattivo a valvole...
Ma comunque direi a Valvole
Per il rock distorto: valvolare senza dubbio
Per il pulito, dipende.
Poi dipende molto anche dalla chitarra.
Zulianino
03/10/2006, 22.34
dipende da tutto...dal suono che vuoi ottenere...dagli strumenti che utilizzi...
il suono di ogni strumento che esce dall'ampli è sempre modificato dall'ampli e dal pre che introducono distorsioni e armoniche...qui sta il punto le armoniche introdotte dalle valvole sono + basse e quindi danno un suono + "caldo" mentre i transistor introducono armoniche di livelli + alti che danno quel suono "metallico"...
Dipende da che musica fai. Se suoni Metal, non credo che un amplificatore valvolare possa farti godere appieno le sue meraviglie
e non sai quanto ti sbagli :)
a livello professionale nn penso esista una band metal che fa a meno di un amplificatore valvolare proprio per le caratteristiche richieste dal genere...se poi pensiamo al metal piu esigente, tipo il progressive, dove la versatilita è importante, si sfruttano molto i puliti, oltre che i distorti pomposi, e la ricerca della perfezione sonora è una religione, allora proprio non esiste nulla o quasi che non sia totalmente valvolare.
pode
Potresti fare un sondaggio, il forum lo permette.
E' proprio quello che volevo fare però in fondo alla pagina del messaggio non ho trovato la casella a cui apporre il segno di spunta per impostarlo come sondaggio e di conseguenza ho creato un normale thread.
Impostarlo adesso come sondaggio è tardi, magari intervendo un moderatore cioè uno che ha un controllo superiore rispetto al singolo utente sul Forum?
Comunque trovo più utile esporre le proprie idee in parole piuttosto che in una percentuale. Va bene lo stesso così.
Scusate ho aperto il thread e non ho nemmeno dato la mia versione :o
Io sono letteralmente "innamorato" dell'amplificatore a valvole una volta provato...ha un suono da Dio. Spesso nel locale dove siamo andati a suonare ho usato quello a transistor nulla da dire sono buonissimi amplificatori ma abituato come sono al suono a valvole ho sentito subito la differenza.
Sicuramente dipende dal genere che uno fa per sonorità rock preferisco un amplificatore a valvole da un suono più "corposo" alle note suonate.
Grazie per la gentile attenzione :)
Andrea F
04/10/2006, 00.06
Quanti ricordi sul vecchio valvolare Davoli....4 coni a larga banda....
Potresti fare un sondaggio, il forum lo permette.
A quanto pare non per tutti, ho fatto una ricerca sul Forum ed ecco la risposta.
"Il sondaggio può essere aggiunto unicamente da moderatori e amministratori"
Quindi noi normali utenti non possiamo aprire sondaggi, però potrebbero scriverlo nella sezione FAQ non c'era specificato. :mad:
A quanto pare non per tutti, ho fatto una ricerca sul Forum ed ecco la risposta.
"Il sondaggio può essere aggiunto unicamente da moderatori e amministratori"
Quindi noi normali utenti non possiamo aprire sondaggi, però potrebbero scriverlo nella sezione FAQ non c'era specificato. :mad:
Basta che lo chiedi tu all'admin. Se pensa che ne vale la pena lo farà
Spaventapasseri
05/10/2006, 14.44
Per rispondere alla domanda del thread:
il problema non sussiste. Per suonare QUALSIASI genere di musica, jazz, rock, blues, pop, metal, o usi un valvolare o puoi scordarti un vero suono "caldo". I transistor servono solo per iniziare a suonare, spendere due o tremila euro per un ampli transistor è come buttare via i soldi.
E non solo, ma c'è - ovviamente - valvolare e valvolare. A parte alcuni, quelli che producono adesso sono abbastanza penosi.
Da un felice possessore di un Ampeg Gemini II Gemini 12 :)
il problema non sussiste. Per suonare QUALSIASI genere di musica, jazz, rock, blues, pop, metal, o usi un valvolare o puoi scordarti un vero suono "caldo". I transistor servono solo per iniziare a suonare, spendere due o tremila euro per un ampli transistor è come buttare via i soldi.
Se ti dovesse capitare tra le mani un Roland JC-120 e non sai dove buttarlo fammi un fischio...
Dipende da che musica fai. Se suoni Metal, non credo che un amplificatore valvolare possa farti godere appieno le sue meraviglie, se d'altra parte suoni generi piu' "caldi" come Blues, Rock, Jazz ecc. allora il valvolare fa la differenza. Ciao
Non ti do ragione, per il Metal valvolare e basta, casomai per il punk va bene anche trasistor.
Il valvolare senza ombra di dubbio è il più usato dai veri musicisti, anche a livello professionale. Il massimo è avere testata e cassa, le marche migliori attualmente sono sempre le solite 4 Fender, Mesa, Carvin, Marshall. Anzi, se volete un Fender Hot Rod De Ville 60w valvolari con 2 coni da 12" ve lo vendo
marcodal
05/10/2006, 18.55
L'argomento è complesso.
Innanzitutto perché non esiste in assoluto un ampli migliore di un altro. Esistono molte marche, molti modelli, molti formati. Ognuno ha un suo perché.
Non è detto che testata e cassa sia meglio di un combo, pensate al peso e alla facilità di trasporto. Non è detto che una testata debba avere 4 canali e milioni di manopole. Non è detto che le casse debbano essere 4x12".
La prima cosa è: che genere ti piace suonare? Non si può pretendere di suonare Jazz e Black metal con lo stesso ampli...in ogni caso un amplificatore valvolare è meglio perché il suono è oggettivamente più corposo...più caldo. Inoltre le distorsioni sono più naturali. Quindi anche nel rock più duro si sente la differenza...io comunque ho un Mesa/Boogie 45w combo. Non lo toglierò mai, ma vorrei passare a testata+cassa per avere un suono più "grosso".
Il massimo è avere testata e cassa, le marche migliori attualmente sono sempre le solite 4 Fender, Mesa, Carvin, Marshall
chi lo dice? :)
1- ci sono dei pre-amp programmabili con controlli midi che in alcune situazioni sono molto piu comodi delle testate e qualitativamente parlando non hanno niente da invidiargli...senza considerare la possibilita di assemblare pre con finali di diverse marche e modelli, quindi piu varieta e personalizzazione... :)
2- quelle che citi sono forse le 4 marche piu famose...ma nemmeno...ma a livello di qualita:
a) la marshall ha un suono particolare ma secondo me, per esempio, in generale come suono non è granche...solamente alcune serie limitate che ho usato in passato mi hanno soddisfatto appieno, ma la maggior parte (quindi non tutti) degli ampli marshall ormai è di taratura media, cioè, non vengono usati per questi amp chissa che materiali e componenti...
b) fender è molto particolare, per fare metal fa cagare ad esempio.
c) carvin ha una sola serie veramente eccezionale, la legacy di steve vai (della quale io ho la cassa)..ma la carvn in se non è così rinomata per i suoi amplificatori...
d) ci sono altre marche molto buone e molto famose...per molti generi per esempio le ENGL rendono benissimo e non costano tantissimo. poi ci sono marche come Brunetti, Laney...e la lista potrebbe continuare...senza considerare quelli quasi sconosciuti, come i Bad cat, che però per la loro qualita vengono usati da band molto attende ed esigenti ai suoni, come i Porcupine Tree...
questo per dire che è difficile, se non impossibile i questo ambito tirare delle sentenze della seria, le marche buone sono queste, ecc ;)
per ora è tutto .)
Pode
Hiwatt, Hiwatt, sempre e soltanto Hiwatt.
Spaventapasseri
07/10/2006, 12.01
Cavol, gli Hiwatt... li usavano i primi King Crimson, zio Tripp :)
Valvolare sempre e comunque. E buttate tutte le cazzate digitali, rack pedaliere e quant'altro!
theskyscared
07/10/2006, 12.08
per quanto mi riguarda valvolare.
però c'è anche da dire che dipende da cosa ci devi fare. io ho un orange 30 watt valvolare, e per utilizzarlo in casa mia è pure troppo potente (gli orange urlano sempre un po' troppo), se non lo suono a volumi alti non rende come dovrebbe, e inoltre dopo 3 anni sta suonando sempre peggio, dovrei portarlo a fare una bella "revisione" (che dicono con un valvolare va fatta almeno 1 volta l'anno). cose che a un transistor non succedono.
ma da quanti watt devi comprarlo? poi...combo o testata e cassa?
Spaventapasseri
07/10/2006, 15.42
In realtà anche da studio un piccolo valvolare, un 15 wat sarebbe l'ideale, le dinamiche sono tutta un'altra cosa, ma passi il transitor per studio.
Per theyscared: le valvole si usurano e ogni tanto vanno cambiate, dipende da quanto usi l'amplificatore. Una volta ogni due anni se non lo usi professionalmente direi che va bene, e in quell'occasione approfittane per fargli dare un'occhiata, è sempre meglio tenerli bene, per avere un suono corposo.
Cavol, gli Hiwatt... li usavano i primi King Crimson, zio Tripp :)
Valvolare sempre e comunque. E buttate tutte le cazzate digitali, rack pedaliere e quant'altro!
Veramente si chiama Fripp... E lui, da ormai decenni, non ha una sola valvola nel suo setup.
Alexander De Large
07/10/2006, 18.01
Veramente si chiama Fripp... E lui, da ormai decenni, non ha una sola valvola nel suo setup.
aggiungo che andai al G3 a Pistoia per il 50% per Fripp, 40 Vai e il restante Satriani. Ma Fripp fu deludente, relegato in un angolo con il volume della chiatarra a 0...quasi fosse lì solo per sopramobile
Spaventapasseri
08/10/2006, 01.40
Certo che si chiama Fripp, ma per come suona dovrebbe chiamarsi Robert Trip!! era un gioco di parole relativo al suo stile... allucinato! :)
Riguardo al cambiamento di strumentazione, è per questo che i dischi dei Crimson hanno perso quel suono graffiante dei '70. Allora sì che aveva dei suoni da paura, almeno secondo me.
Riguardo al G3 è un discorso un po' a se'. Un amico ha visto di recente i King Crimson a Roma e mi ha detto che è stato fenomenale, ovviamete a lui piacciono le cose che fanno adesso. A me piacciono, ma non mi entusiasmano com tutti i primi dischi fino a RED (non mi ricordo se è l'ultimo con Wetton). Comunque fino al trio con Wetton, Fripp e Bruford. Quelli degli anni '80 sono interessanti per le trame, ma non mi colpiscono tanto.
PS interessanti eredi dei King Crimson, anche se più psichedelici e meno vicini alla forma canzone: i Mars Volta!
ah ah ah, non dite ca**ate sui king che Matbard vi legna :)
marcodal
08/10/2006, 21.10
Per theyscared: le valvole si usurano e ogni tanto vanno cambiate, dipende da quanto usi l'amplificatore. Una volta ogni due anni se non lo usi professionalmente direi che va bene, e in quell'occasione approfittane per fargli dare un'occhiata, è sempre meglio tenerli bene, per avere un suono corposo.
Ho un valvolare (4 pre+4 finale) Mesa dal '98 (ma usato in maniera piuttosto assidua dal 2003) e non ho mai cambiato le valvole!!! L'ho portato un mese fa in un centro professionale e mi hanno detto che non ce n'è bisogno...
theskyscared
08/10/2006, 21.23
cmq c'è bisogno di cambiarle. lo dicono tutti. che il tuo mesa vada ancora bene forse è uyn caso. il mio oltretutto in registrazione ha un fastidioso ronzio di fondo che mi rientra nei microfoni.
Giulio Guerrini
09/10/2006, 00.39
io consiglio un buon microfono a valvola , se riuscite ancora a trovarne uno a un prezzo accessibile, poi qualunque cosa ci attaccate dietro suona diversamente
Olaf Marzocchi
09/10/2006, 08.59
Oggi come oggi non è meglio prendere un ampli che faccia il miglior lavoro possibile (minime distorsioni) e poi andare a fare le modifiche al suono con un software, quindi pilotando l'ampli con un segnale uscente da computer? le cose che diventa possibile fare sono tante a quel punto, si va dal simulare il suono valvolare al correggere la risposta in frequenza delle casse e il riverbero della vostra stanza.
Basta avere una scheda audio con uscita digitale o, in alternativa, una buona scheda 96kHz/24 bit (ammesso servano i 96 kHz).
Spaventapasseri
09/10/2006, 10.25
Ciao Olaf, la procedura che prospetti tu va bene per un uso amatoriale e casalingo.
Se invece vuoi la qualità da quello che registri, devi partire da un grande suono: ottima chitarra, ottimo ampli valvolare, ottima strumentazione (io direi pochi ma buoni pedalini, ma è questione di gusto: personalmente odio i rack e tutti gli strumenti digitali, non c'è paragone con i vecchi pedali analogici).
Questo perchè poi è preferibile modificare il meno possibile in studio il suono, giusto il minimo per il missaggio del lavoro. I grandi dischi sono fatti così, anche se prendi i Pink Floyd, che avevano una cura maniacale per la ricerca e la sperimentazione dei suoni, ti accorgi che lavoravano su suoni di partenza paurosi. Sono rimasto molto colpito quano ho ascoltato "A kind of blue" di Miles Davis: questo disco è stato registrato in presa diretta (come ogni disco jazz) in una piccola chiesa sconsacrata in cui la Capitol aveva uno studio di registrazione. C'è solo un po' di (fondamentale) missaggio. E il suono è incredibile, nessun computer potrà darti quei timbri.
E se vogliamo dirla tutta, per chi lavora professionalmente, la qualità migliore in assoluto la si ottiene registrando completamente in analogico su nastro: i grandi studio lo fanno ancora, il digitale non può per definizione (in quanto tecnicamente registra in maniera informatica, cioè con porzioni discrete di suono) arrivare alla qualità della registrazione analogica.
Ma siamo OT.
Insomma, per divertirsi e suonare fino ad un certo livello un buon computer e una piccola scheda audio va bene, usato con un multitraccia (Cubase, Logic, Pro Tools), e magare qualche software come il Guitar Rig 2 della Native Instruments (molto molto bello).
A chi lavora professionalmente, consiglio di concentrarsi su se stesso come musicista e sulla propria strumentazione.
marcodal
09/10/2006, 10.39
Oggi come oggi non è meglio prendere un ampli che faccia il miglior lavoro possibile (minime distorsioni) e poi andare a fare le modifiche al suono con un software, quindi pilotando l'ampli con un segnale uscente da computer? le cose che diventa possibile fare sono tante a quel punto, si va dal simulare il suono valvolare al correggere la risposta in frequenza delle casse e il riverbero della vostra stanza.
Basta avere una scheda audio con uscita digitale o, in alternativa, una buona scheda 96kHz/24 bit (ammesso servano i 96 kHz).
Olaf, quello che dici tu non è fattibile, per vari ordini di motivo. Puoi immaginarti un chitarrista che in Live si metta a trafficare con i vari software di un computer? In ogni caso è vero che un suono analogico non ha pari, soprattutto in quanto a timbrica. Inoltre un "ampli che faccia il miglior lavoro possibile" implica per definizione delle ottime distorsioni, almeno se fai riferimento a una rock-band!
E' un pochino OT, ma comunque:
Da cosa si capisce quando è il momento di cambiare le valvole?
Non mi pare ci sia decadenza di volume. Non percepisco ronzii ulteriori rispetto a quello originale, quando inserisco il canale distorto. Non mi pare che la distorsione sia meno potente di quella di una volta.
vBulletin Versione 3.7.4, Copyright ©2000-2010, Jelsoft Enterprises Ltd.