Sono così rimasto impressionato dal film e così inca***to del fatto che è uscito in pochissime copie, che sto attuando una propaganda capillare, per quanto mi è possibile... il film in questione è "Sangue - La morte non esiste", come da titolo, di Libero De Rienzo, al suo debutto come regista, con Elio Germano, Emanuela Barilozzi, Luca Lionello e lo stesso Libero De Rienzo, uscito nelle sale (a Roma una...sigh!) il 5 Maggio.
In breve, Stella è una ragazza dalla vita normale di una fricchettona, tra rave, acidi, sogni e progetti; Yuri è il fratello di Stella, o quasi fratello (andate a vedere il film, capirete...). Sono innamorati, più di due consanguinei, e questa è la loro benedizione e condanna. Il resto è accessorio... il film sviscera l'io, non in un senso o nell'altro, ma saltando tra forti emozioni in una descrizione poliedrica. Si parla di Stella e di Yuri, e attraverso loro dei giovani...ma non pensate subito all'ennesimo film sui ragazzi che occupano la scuola...ci viene puntato un dito contro, e le argomentazioni sono così plausibili che viene da chinare la testa...la cosa più sconcertante è che in un secondo netto si passa da risate assurde per scene comicissime, o meglio tragicomiche, all'ansia angosciata più profonda...Libero De Rienzo ha sentito l'influenza di film come Santa maradona, Andata e ritorno, ma ha preso una via tutta sua, facendo trasparire nel film la volontà di comunicare qualcosa, superando di gran lunga, a mio avviso, i prodotti in cui è comparso come attore. Si sente il fatto che Sangue non è stato fatto per il normale cursus di un attore, ma perchè effettivamente l'uomo dietro alla macchina da presa aveva qualcosa da dire, e lo stesso messaggio è portato avanti tutto il film; l'ironia ha voluto, poi, che l'industria del cinema ostacolasse proprio quella comunicazione di cui Stella, Yuri e Libero De Rienzo si fanno portavoce...
Io sono andato a vederlo,principalmente perchè miei amici hanno curato parte della colonna sonora, ma un pò scettico perchè avevo paura di trovarmi di fronte all'ennesimo film sperimentale o pretenzioso rivelatore di verità che solo l'illuminato regista è riuscito a cogliere, alla Accorsi...e invece mi sono trovato di fronte a un ottimo prodotto...insomma, come ha detto Libero, scaricatevi Mission Impossible III e andate a vedere Sangue, perchè non ci si può lamentare se il cinema italiano è in crisi quando la maggior parte delle persone preferisce esplosioni ed effetti speciali alle idee di un uomo... Buona visione!