Discussione: Antialias in Mac OS X e Windows XP
- 16-08-06, 09:10 #1
Antialias in Mac OS X e Windows XP
Sto usando l'antialias avanzato del Windows XP con un diaplay LCD e devo dire che l'impressione è davvero di maggiore dettaglio e minima sfuocatura, però all'atto pratico, se vado in Word e vario con continuità lo zoom, è di non mantenere bene la forma dei font. Un Times New Roman cambia da Times New Roman (quando è grande lo si riconosce bene) a un simil-Helvetica per determinati intervalli di zoom. Si vede comunque molto bene che al variare dello zoom la forma cambia.
Questo solo per concludere con un test reale, riproducibile, ciò che si disse anni fa a riguardo.
Nota: ho settato al meglio l'antialias del Win XP, tarandolo apposta per questo monitor LCD, quindi il risultato è il migliore possibile (aloni colorati quasi del tutto assenti, non si notano).
Aggiunta: sotto linux (KDE o Gnome) l'antialias ha anche lì una ottima apparenza (kde è più verso win, gnome è più sul tipo di mac os x, guardate gli screenshot disponibili sui siti di gnome e kde), però lì hanno fatto font apposta per funzionare bene con l'antialias...
Ovviamente questo non conclude nulla, è per poter rimandare qui chi si lamenta... e far notare pregi e difetti di ognuno. La scelta finale è soggettiva, a molti può benissimo non interessare la forma ma molto invece l'affaticamento (secondo me massimo con Mac OS X, in quanto più sfumato).
- 16-08-06, 09:21 #2
Io ho disabilitato completamente il True Type di Microsoft: i caratteri apparivano poco netti e mi stancavo dopo poco.
In Os X ho ridotto l'antialias ad un valore molto basso e il risultato è, a mio parere, migliore che in Windows dove non hai questa possibilità di regolazione.
p.s.
Gnome ha una gestione dell'antialias veramente buona.
- 16-08-06, 09:29 #3
i font senza aa e quindi netti non è per nulla detto siano meno stancanti e più leggibili (le due cose van di pari passo).
son leggende.
come una leggenda è che i caratteri bastoni (maggiormente usati sul web) siano più facilmente leggibili.
in realtà è pieno di studi in cui si dimostra che i graziati han maggior leggibilità e minor affaticamento e, pure, l'aa aiuta la lettura.
il motivo in poche parole? le grazie e l'aa fan somigliare maggiormente il carattere a una forma più "handwritten" e manuale.
il quotidiano londinese The Times ha studiato e usato il carattere times proprio per questo motivo.
- 16-08-06, 09:32 #4
con l' antialias di os x mi trovo bene, recentemente ho usato xp, ma era senza antialias.
però devo dire che ormai sono abituato all' arrotondamento e vedere i font squadrettati mi da fastidio!
- 16-08-06, 09:39 #5
altra leggenda "i caratteri tutti maiuscoli son più leggibili". falso.
rimando qui qualche esempio (in altre pagine dell stesso sito si parla anche dei graziati)
http://www.comune.venezia.it/lettura...asp?idmenu=283
- 16-08-06, 09:51 #6
Io non ho preso in considerazione la mancanza di antialias, qui discutevo solo dei vari AA.
Se uno preferisce senza non ha motivo di partecipare, il problema non lo tocca e qui non si discute il paragone con o senza.
In Windows dovreste usare Cooltype tuner (o simile), della MS da sito web della MS (con IE).
- 16-08-06, 10:14 #7Vero, ma gli studi fatti per i libri o per i giornali non necessariamente valgono anche per gli schermi a bassa risoluzione che usiamo oggi.
Originale inviato da squarz
Ovviamente no. Il motivo è che un carattere graziato offre al cervello più informazioni (le grazie, il diverso spessore dei tratti, etc.) che permettono di riconoscere il glifo più rapidamente.
Originale inviato da squarz
- 16-08-06, 10:43 #8è un appunto spesso fatto, ma che in effetti non ha dimostrazioni altrettanto valide...
Originale inviato da Ottimio
invece sì. solo che tu (o io) partiamo da due punti di vista differenti... perché son state messe le grazie nei secoli scorsi?
Originale inviato da Ottimio
per offrire più informazioni al cervello?
no, perché somigliavano maggiormente alla scrittura umana.
che offrano più informazioni al cervello è una cosa vera e ovvia ma non è il motivo per cui son state inventate le grazie.
e comunque offrono un aspetto più umano ai caratteri che tranquillizza e rilassa la lettura.
- 16-08-06, 10:49 #9
le grazie sono apparse ben prima della stampa, quando cioè ogni carattere era "handwritten";
per l'alfabeto latino, che ne diffuse l'utilizzo neppure esisteva una scrittura che collegasse i singoli caratteri tra loro, i quali erano solo maiuscoli...
si ritiene la funzione originaria dei serif fosse essenzialmente tecnica, legata alla tecnica di scultura dell'iscrizione nella pietra.

da allora hanno assunto importanza anche nella riconoscibilità dei caratteri stessi.
- 16-08-06, 10:52 #10appunto, partono dalla scrittura "a mano".
Originale inviato da eorl
si parlava di tipografia e successivamente web infatti.
(in realtà si parlava dell'aa... va beh, mea culpa, amen...)
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