Quando nel 2001 venni per la prima volta a sapere cosa era l'ATIP e come si misurava la qualità approssimativa di un supporto ottico prima di scriverlo, praticamente analizzavo l'ATIP di ogni disco prima di scriverlo - e in caso di qualità pressoché pessima... non lo restituivo, ma evitavo di comprarlo la volta successiva.

Le marche che più stimavo erano, non in questo preciso ordine, la Sony, la TDK e la Verbatim.

L'anno scorso ordinai una campana di 100 CD-R Verbatim bianchi (non Azo né CrystalBlue quindi) a 33,00 EUR + spedizione su eBay, e scoprii che l'ATIP citava come casa produttrice la Moser Baer India Limited.

Da quel momento mi è venuto lo schiribizzo di controllare gli ATIP nuovamente, ma sono di fronte ad uno scoglio:

Non sembrano esistere lettori di ATIP per Mac OS X!


Li ho cercati a lungo, e l'unico che ho trovato è il nipponico DVD-qualcosa, che però va in crash non appena lo apro e in ogni caso leggerebbe solo DVD+/-R da un lettore, non un masterizzatore; cosa impossibile perché nel mio MacBook Pro è ovviamente presente un masterizzatore.

Che voi sappiate ce n'è qualcun altro ? Mi sarebbe molto utile.

Questa è la mia esperienza con i CD-R:

I Sony SUPREMAS si sono dimostrati i migliori (quelli che hanno retto di più) nel tenere codificata la precisione DPM del gioco Soldiers: Heroes of World War II (che io ed un mio amico abbiamo tentato di replicare per mesi); tuttavia, dopo un certo lasso di tempo, gli intervalli di autenticazione aumentavano sempre più ed ora il gioco viene rilevato al 100% come copia.

I TDK si sono rivelati i migliori nei miei test audio (pitch, distorsione e così via), rilevati anche dalle mie attrezzature da DJ.

I Philips si sono dimostrati sorprendentemente scarsi, per due ragioni:

- Nella scrittura LightScribe, hanno rivelato, con uno dei migliori masterizzatori LS in giro (il LaCie L2), uno scarsissimo contrasto, rendendo le scritte impresse praticamente illeggibili.

- Nella scrittura audio con un brano i cui BPM "oscillavano" (cioè un brano contenente suoni a caso ma con sotto una cassa che variava di continuo, ma di pochissimo, tipo +/- 0,001 BPM/sec) il masterizzatore era stato istruito di normalizzarli cioè fissarli al numero che volevamo e che rappresentava la media (140 BPM nel caso); ebbene, il disco Philips ha invece mantenuto un'oscillazione piuttosto ampia, andando anche oltre (in + e in -) di 1 BPM, il che viene notato benissimo da un orecchio allenato. Questo li rende i peggiori CD-R per la scrittura audio mai testati (da me).

Sottomarche come HP, TraxData, Imaging e/o altre non le ho neppure prese in considerazione.

Tyrexionibus