Discussione: MAC o PC?
- 01-11-11, 14:24 #1Novizio
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MAC o PC?
Ciao a tutti faccio l'architetto e stò per rinnovare l'intero parco macchine e vorrei passare da pc a Mac poichè da sempre sono affascinato da questo oggetto delle meraviglie, anche se ho tanti dubbi, mi auguro che possiate convincermi....
1. Visto che uso autocad e 3dstudiomax e non ho intenzione di imparare altri software posso utilizzare un emulatore per farli girare su mac, e se si perdo in potenza e stabilità del sistema?
2.Si possono installare programmi crakkati?
3.Mi consigliate questo radicale cambiamento dopo circa 15 anni?
Grazie a tutti
- 01-11-11, 14:39 #2
Allora per quanto riguarda Autocad e 3dStudio Max, il primo è disponibile per mac il secondo è utilizzabile tramite parallels, bootcamp o altri emulatori... forse anche crossover che non utilizza un sistema virtuale ed è ancora meglio... per autocad comunque ti consiglio vivamente la versione nativa, visto che c'è ed è ovvio che una versione su virtualizzatore da sempre qualche piccola noia in più.....
Magari tra qualche tempo si troverà pure 3dstudiomax per mac visto che la autodesk piano piano sta convertendo i suoi programmi... fino a qualche anno fa non c'era nemmeno autocad per mac... ora si...
Autodesk - Mac-Compatible Products
Sul secondo punto non se ne potrebbe parlare qui.................. ma un po' di sano google ti darà la risposta...
Secondo me il cambiamento è positivo... poi dipende da te......
- 01-11-11, 14:53 #3
Sul lavoro uso windows perchè ho svariati programmi nativi per windows.
Per capriccio potrei però comprarmi un mac e virtualizzare, ma il pc va bene.
In casa ho il mac e non ritornerei mai più indietro.
Non escludo, nel momento che mi "avanzano" 600 euro, di mettere un minimac al lavoro e sostituire il pc cassone sotto il tavolo.
- 01-11-11, 21:22 #4
un architetto peró un' occhiata ad Archicad dovrebbe darla, é decisamente un programma piú mac-like di autocad
- 01-11-11, 22:18 #5
- 02-11-11, 00:46 #6
Sarò polemico, ma mi pare addirittura più intelligent-like ... a partire dal disegnare in nero su bianco e non viceversa

Riguardo il passaggio di sistema direi che dipende dalla possibilità di affiancare i sistemi per un certo periodo. Credo che nessuno possa pensare di poter mantenere la stessa produttività applicando una rivoluzione repentina. Invece cominciando a sviluppare progetti secondari, piccoli o senza scadenze tassative, si può prendere la mano senza patemi d'animo e ricadute su fegato ed annessi (ed improperi a carico del Mac che ovviamente non c'entrerebbe nulla). Un buon modo di testare macchine o programmi alternativi è anche rifare porzioni di progetti già realizzati.
In particolare si evidenzierebbe la velocità e l'intuitività della progettazione già in 3D di ArchiCAD.
In realtà chiunque abbia sviluppato una mentalità "marinara" può capire ed incassare altrettanto bene il concetto:___________________________________________
Maniman: vocabolo caratteristico di Genova, significa “non si sa mai…”. Esprime il carattere di questa città e dei suoi abitanti (e se vogliamo, più in generale, dei Liguri). Il loro atteggiamento circospetto verso il mondo e la vita: sempre attenti a non aprirsi troppo, a non rischiare, spesso avversi alle novità. Una parola che racchiude nel suo significato una filosofia di vita: per paura di fare la scelta sbagliata, si cerca di prevedere ogni possibile avversità. Perché "maniman…”: non si sa mai.
In riferimento all'informatica è esattamente il contrario dell'atteggiamento di Apple, degli Steve, negli anni 70/80
Ricerche con Google nel Forum e nel Sito MacityNet
- 02-11-11, 02:36 #7Novizio
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una risposta breve e in sintesi premettendo che non sono un guru del mac.....
Sul punto 1 non ho abbastanza conoscenze per darti risposte certe, so solo, come ha detto Peppe_WH, che Autocad c'è pure per mac.
Per il punto 2 ti posso dire di per certo, che se "guadagni" usando programmi crakkati ti possono creare GROSSI problemi... quindi per lavoro la risposta è un NO assoluto... per il resto... come già detto, "google ha una risposta per tutto"!!! XD (detto in tono scherzoso sia chiaro)
Per il punto 3 voto in toto il Mac sempre e comunque. Per necessità mie ho comunque ripartizionato l'hd e installato anche windows 7 e su necessità lo uso (per quanto capiti una volta al mese circa non di più) e comunque Mac è meglio xD vero anche che se le necessità non lo richiedono (vedi il qui presente che lavora nel campo della grafica) si può sempre risparmiare soldi e prendersi un pc classico.... però se i €€€€ ci sono allora Mac tutta la vita
Spero di aver dato un giudizio equilibrato e di non aver scritto castronerie
- 02-11-11, 10:15 #8
Ciao e benvenuto,
sono un tuo collega e da anni vivo il dualismo lavorativo mac/pc per tanti programmi.
Sono passato attraverso soluzioni emulate/virtualizzate fin da quando i Mac montavano processori PowerPc ed erano dolori...
Oggi con l'architettura Intel, la virtualizzazione (termine più corretto rispetto all'emulazione) permette di far girare tanti programmi nativi windows contemporaneamente a Mac OS X.
Ora, la mia situazione prevede Mac OS 10.6 (quindi non Lion), Parallels Desktop 6 e Windows 7 Home Premium con Autocad 2010.
Ho ben 8 GB di ram (fondamentali, secondo me).
Io non so se è un problema di windows o, molto più probabilmente, di parallels, ma Autocad ha diversi problemi.
La velocità è anche accettabile ma lavorare nel Block Editor è estenuante e spesso ci sono rallentamenti inspiegabili, pur dedicando alla macchina virtuale 4 GB di ram, la "precedenza" sulle operazioni e 4 core su 8...
Con una vecchia versione di Parallels e Win XP la configurazione era ottimale per lavorarci.
Comunque, conto di fare una bella pulizia a breve e reinstallare tutto da capo sia su Mac OS (ormai mi porto dietro file e schifezze da 8 anni e 4 computer) che Win per verificare che non vi siano altri problemi.
Certamente, esiste anche una soluzione per usare Windows in maniera nativa che è Bootcamp, ovvero accendere il Mac e trovarsi Windows esattamente come su un PC.
Questa ipotesi permette prestazioni native e notevoli, però la trovo una soluzione d'emergenza... se uno compra un Mac (computer) per usare solo Windows, tanto vale prendersi un buon PC di marca.
Autocad per Mac esiste, ma finora, testando le demo, l'ho trovato molto immaturo.
Per quanto riguarda programmi craccati, qui non troverai aiuto. Il regolamento è chiaro e non è possibile trattare argomenti che comportino la violazione delle licenze d'uso dei programmi. Quindi è inutile chiedere come installare un programma scaricato illegalmente, come trovare i serial number o altro.
Ciao e buon lavoro.
- 02-11-11, 10:15 #9
1)
Non sono architetto, ma per l'esperienza che ho mi viene da suggerirti che qualunque innovazione non è immediata. Dipende molto da come la si gestisce, occorre prepararsi personalmente prima e poi addestrare i collaboratori. Nel caso, occorre aprire un po' la mente e provare a abbandonare il vecchio e a ripensare il nuovo in un modo spesso più semplice e intuitivo.
Il mio suggerimento è quello di fare una prova, anche con un usato, a livello personale.
2)
Ho sentito dire di sì, ma francamente con il Mac non ne vedo la necessità. Il software incluso è più che sufficiente per un utente medio, altro software può essere acquistato e scaricato direttamente con pochi euro dall'App Store.
3)
Trattandosi di lavoro, organizzati anche con l'assistenza, valuta se ce n'è in zona o comunque a disposizione.



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