Gianni>
Prendo atto della tua convinzione, e mi piace quello che dici.
Non dimenticare però che nella fruizione dell'arte quello che conta di più non sono le specifiche tecniche (che sulla carta dicono che dal punto di vista audio i sistemi home theater sono superiori a quelli delle sale) ma il coinvolgimento e la sensazione complessiva che dà la misura di una qualità non misurabile a cifre.
Poi non ha senso dire che se i cinema fossero tutti perfetti sarebbero "migliori" di un impianto home theater: l'esperienza di andare al cinema è concreta e rapportata ai cinema come sono di fatto con il pubblico che di fatto le frequenta (che è sempre più numeroso e sempre più spesso non spegne i cellulari e dà calci alle sedie della fila davanti e parla perchè è abituato alla TV e ad alta voce perchè la vita che facciamo ci rende sempre più sordi e sempre prima, e addirittura a volte si accende anche la sigaretta in sala)...
Infine, grazie per l'invito al cinema ma purtroppo non passo spesso da Genova.
Contraccambio suggerendoti di confrontarlo con l'Arcadia di Melzo, che è stato il primo in Italia del suo genere e che a quanto mi risulta costituisce ancora oggi una pietra di paragone per i nuovi Multiplex che si costruiscono...
Se ci passi sappimi dire, e poi ti racconterò di cosa questo modello di cinema ha secondo me in meno dell'impianto di casa mia (e anche di cosa ha in più, ovviamente).
Ma sono opinioni e sensazioni, che ti fanno godere di più o di meno di uno spettacolo.
Fabio>
La versione per il nostro mercato del DVD di Armaggedon "dispone" di un solo formato video, 2.35:1 in 4/3 (come la versione zona 1 Americana, e differentemente da quella per il mercato Francese e Tedesco che ha anche l'opzione 16/9).
Pasquale>
Comunque lo visualizzi, la risoluzione è sempre quella massima che il DVD ti concede, e nel caso dei film panoramici la definizione sfruttata per le immagini è superiore se il disco dispone dell'opzione anamorfica (16/9).
Poi se vuoi ingrandire l'immagine per usare tutta la superficie del monitor il software farà dell'interpolazione (con perdità di qualità e definizione).
Se tagli parte dell'immagine (come mi pare di capire sia la funzione zoom di cui parli) ingrandisci ancora il rimanente col risultato che più lo schermo è grande e peggiore sarà la qualità della parte di immagine rimasta da vedere...
Personalmente sono assolutamente contrario a Pan&Scan, Zoom e altri artifici similari, ma ognuno è libero di vedere un surrogato dell'opera cinematografica iniziale storpiandola come gli piace.
Quanto all'Apple DVD Player, è sicuramente un prodotto economico che può fare già molto, se pensi che è fornito gratis assieme al sistema operativo, però non può neanche riconoscere l'audio DTS, ad esempio...
Se poi vi interessa una digressione sui formati usati al cinema e in TV, provate a leggere il mio intervento su questo thread: Sui DVD e le immagini
Pasquale>
"Delitto Perfetto" è uno dei pochi titoli che offrono due volte lo stesso film, una volta (su un lato) in formato originale rispettato 1.85:1 (ottenuto con la tecnica del "soft-matting") e in "16/9 compatibile 4/3", mentre sull'altro lato è riversato in 1.33:1 (ottenuto in questo caso con la tecnica del "Full Frame"), ovviamente solo 4/3.
In questo caso paradossalmente su uno schermo 4/3 riempi lo schermo senza bande nere usando il lato opportuno non perchè vedi l'immagine ingrandita ma perchè vedi più immagine rispetto a quella che si è vista nei cinema (e che si vede sull'altro lato), però la parte di immagine centrale è meno definita rispetto all'altro lato (perchè vengono utilizzati meno pixel per rappresentarla).
Comunque (e per fortuna), la maggior parte dei titoli usciti da noi dispongono dell'opzione 16/9, però si tratta quasi sempre di una sola scelta, il "16/9 compatibile 4/3" dove la compatibilità col 4/3 è data dai lettori, che per standard devono poter adattare l'immagine inserendo le bande nere (e togliendo definizione) quando nel menu del lettore è indicata la preferenza 4/3, appunto (tutti o quasi i televisori delle ultime generazioni, comunque, sono in grado di fare la stessa operazione che in questo caso fa il lettore, e di solito è meglio farla fare al televisore che è eventualmente in grado di sfruttare tutta la definizione presente utilizzando al meglio il proprio cinescopio).
Suppongo che sia semplicemente un intervento sul suono originale per aumentare la sensazione di spazialità durante la riproduzione attraverso due altoparlanti (stereo).
"OK, bravo Angelo, hai spiegato tutto..."
No, in realtà credo che sia davvero tutto lì: sul come lo faccia poi...
Il sistema più semplice è lavorare sulla fase del segnale destinato ai due altoparlanti per ingannare l'orecchio, e questo funziona anche con suoni in origine monofonici.
Un sistema più sofisticato potrebbe essere individuare quali suoni sono presenti su entrambi i canali ma più spostati da una parte o dall'altra ed aumentare lo spostamento (lavorando dunque sulla differenza di segnale), ma questo funziona solo con suoni che già in origine sono stereo.
Infine, se il suono in origine è multicanale (il Dolby Digital dei DVD, ad esempio) si potrebbe effettuare la decodifica e poi ricodificarlo sui due canali stereo in modo da evidenziare le informazioni di spazialità (che sono poi quelle che andrebbero ai canali posteriori).
Comunque i concetti su cui lavorano tutti i DSP per la spazialità sono gli stessi...
Fabio>
Non mi è chiaro cosa vuoi fare esattamente???
La visione a pieno schermo non dovrebbe cambiare qualunque sia la risoluzione del monitor impostata...
Chest>
Mi pare di capire che voi parlate di modificare il rapporto d'aspetto (non di risoluzione).
Cioè imbrogliare Apple DVD Player facendogli credere che lo schermo sia 16:9 invece che 4:3.
In questo caso vi ritrovereste sul monitor un'immagine deformata anamorficamente: schiacciata per il lato lungo, con le figure "stirate" verso l'alto ma certamente con meno bande nere.
Problema: per vederla correttamente dovreste poi agire sui comandi del controllo Monitor per allargare l'area visibile il più possibile e, anche se dubito possiate uscire dallo schermo fisico, vi ritrovereste alla fine con un rudimentale Pan&Scan e i lati dell'immagine tagliati.
Comunque la risoluzione non sarebbe aumentata (perchè è quella della qualità della codifica sul disco, sempre e comunque inferiore a quella del monitor) e l'immagine sarebbe ingrandita e distorta, insomma: che risultato avreste ottenuto?
Allora perchè non fare la stessa cosa agendo sugli stessi comandi per allargare l'immagine il più possibile nel senso dell'altezza per portare le bande nere fuori dalla parte visualizzata?
Il risultato sarebbe lo stesso (con lo stesso peggioramento della qualità della visione)...
Sinceramente non capisco il vostro desiderio di avere l'immagine a schermo pieno ad ogni costo.
Se lo scopo è quello di vedere un film, le videocassette VHS in commercio sono tuttora per la maggior parte Full Screen: compratevi quelle e guardatele con un buon videoregistratore su un buon televisore (meglio ancora con un impianto Dolby Pro-Logic): il risultato sarà sicuramente più coinvolgente che non il DVD sullo schermo dell'iMac con il suono stereo degli Harman Kardon!
Se poi volete il non plus ultra va bene il DVD, ma solo se avete un TVC 16:9 da 28 pollici in su oppure un video proiettore compatibile 16:9 e un impianto come minimo Dolby Digital.
Però l'iMac e l'Apple DVD Player non servono perchè, tra l'altro, non hanno un'uscita per l'audio digitale: quindi dovreste comprarvi un lettore da tavolo...
E se volete provare le sensazioni che gli artisti (regista in primis) che hanno realizzato il film volevano trasmettervi, e vedere quindi l'opera così come è stata pensata, voluta, realizzata e vista al cinema: beh, allora mettetevi il cuore in pace e accettate l'idea che nella maggior parte dei casi, anche su uno schermo 16:9, ci sarà sempre una parte più o meno piccola di bande nere, perchè dovete far stare un rettangolo in un quadrato.
Chest, facciamolo assieme l'acquisto ;-)
Ho giusto in mente uno splendido DLP compatibile 16:9 che potremmo collegare via VGA sfruttando il video progressivo memorizzato sui DVD!
Ci pensi?
Il film visto come al cinema: stesse immagini, senza effetto reticolo e sfarfallìo, e delle dimensioni giuste...
Smetto prima di godere troppo!
L'unico problema è per l'audio: come facciamo poi a sfruttare il mio impianto Dolby Digital/DTS/MPEG Multichannel/Dolby Pro-Logic senza l'uscita audio digitale e senza un player che riconosca tutti i tipi di audio?
Diego>
I DVD zona 2 per l'Europa sono codificati per il sistema televisivo PAL.
Questo è uno standard che prevede 625 linee orizzontali, di cui 575 (se ricordo bene) sono quelle usate per l'immagine: questa è la risoluzione verticale ed è FISSA.
La risoluzione orizzontale dipende invece dalla qualità del segnale (cioè dall'ampiezza di banda e dal livello di rumore presente: più la prima è larga ed il secondo è piccolo e maggiore è la risoluzione).
Il DVD dichiara da specifiche circa 500 linee per questa risoluzione (il VHS 250, il S-VHS circa 400, il Laserdisc 440).
In realtà anche in questo caso dipende da mille cose: la qualità del disco (e della compressione effettuata) e quella del lettore in primis...
Da tutto ciò puoi ottenere la risoluzione effettiva.
Se poi imposti un monitor che può fare 1024*768 a 640*480 otterrai comunque un immagine meno definita perchè stai utilizzando più punti del monitor per visualizzare lo stesso pixel dell'immagine...
La spiegazione è tutta qui.
Inviato da hany (0 risposte)
ieri, 18:29 in Macity
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