Ragazzi, senza offesa per nessuno, raramente ho visto un thread cosi' strapieno di radical chic, intellettualoidi e alternativi a tutti i costi... qui si esagera, davvero, abbiamo oltrepassato il limite del ridicolo!!!
A chi dice che in Italia non hanno successo i cantanti "seri", ricordo i vari Guccini, Vecchioni, Nomadi, De André, ecc. i cui dischi sono vendutissimi. E poi c'è il folk italiano (personale passione dello scrivente) con artisti quali i Modena City Ramblers, Davide Van De Sfroos e tantissimi altri. E anche con il rock, mi pare, non siamo certo messi male: cantanti quali Ligabue, Vasco Rossi, i Litfiba (prima), Piero Pelù (adesso) riempiono gli stadi. E abbiamo persino un ottimo rapper di successo (Jovanotti) e un grande "blues-man" di fama internazionale (Zucchero), senza contare la pletora di gruppi e gruppetti alternativi da centri sociali... e di sicuro ho dimenticato altri generi musicali e altre correnti, semplicemente perchè io non li ascolto... Insomma, cosa volete di più??? Certo, esiste anche la musica leggera, e allora? Forse che questa non ha un suo valore artistico? E per che motivo, di grazia? Ma poi, smettiamola con questa càzzata che per essere "profondi" bisogna per forza parlare di guerre, di disagi sociali, di politica, di morte... Forse che l'amore tra un uomo e una donna non è una delle cose più profonde che esistano? Forse che innamorarsi non porti felicità? Forse che essere lasciati non causi sofferenza? Forse che questi sentimenti non siano estremamente profondi? E allora, perchè dovete parlare di "superficialità" se una cantante si concentra sull'amore? Dove sta scritto che De Andrè era più profondo di Battisti? A ME piaceva più il primo, ma è solo e soltanto questione di gusti. L'unico vero luogo comune è quello di etichettare certi artisti come "impegnati" e certi altri come "canzonettari"...
Quanto a Laura Pausini, personalmente non fa il genere di musica che piace a me, eppure la ascolto volentieri e mi sono pure comprato un paio di suoi dischi. Ha una bella voce, dei testi romantici e un sound orecchiabile, inoltre è uno dei pochi artisti che non sembra essersi montato la testa, quindi non vedo perchè non dovrebbe piacermi. Certo, non pagherei 30 euro per andare a vedere un suo concerto, ma è solo questione di gusti, io con gli stessi soldi preferisco andare a vedere due volte i Nomadi dal vivo... ma non per questo mi considero più profondo di chi invece preferisce andare ad ascoltare lei!
Quanto alla musica italiana che viene esportata all'estero, è normale che sia quella più orecchiabile (sul genere Sanremo), è una questione di lingua... Un certo tipo di musica di solito ha sonorità più "ruvide" e ricercate e perde quindi gran parte del suo fascino se non si capiscono i testi... Al contrario, la musica melodica è di piacevole ascolto anche quando le parole risultano incomprensibili. Credete che un Massimo Bubbola (ho sparato un nome a caso) potrebbe mai essere apprezzato da un francese, un austriaco o un americano, che non capiscono un acca di ciò che dice? Dai, su, cerchiamo di essere logici. Tant'è vero che persino la Pausini, la cui musica è di per se orecchiabile, si è messa a cantare in spagnolo in modo da farsi capire in più paesi: fuori dai nostri confini, l'italiano non lo parla nessuno, al contrario lo spagnolo è parlato da milioni di persone nel mondo! Dobbiamo solo essere fieri - tutti, anche quelli a cui lei non piace - per la vittoria della Pausini ai Grammy, evento di risonanza internazionale, e ancora di più per il fatto che l'abbia dedicato al nostro paese... anzi, "ai suoi fans italiani"!!!
Sia chiaro, io non ce l'ho con quelli a cui non piace la Pausini (ci mancherebbe altro) ma con tutti quelli convinti che i propri gusti siano migliori di quelli degli altri... Il rispetto per chi la pensa diversamente da noi è sfortunatamente materia rara tra gli esseri umani (paloma84, il fatto che tu preferisca Raffaello a un dadaista non significa che l'arte del primo abbia per forza più valore in se di quella del secondo)!!!
NOTA (a margine): La pizza, se cucinata bene, è ottima e il mandolino, se suonato con perizia, ha una melodia estremamente piacevole da ascoltare. Certo, in Italia abbiamo anche altri cibi molto più "raffinati" e artisti che suonano splendidamente altri strumenti (ma comunque non mi sembra che Verdi, Rossini o Pavarotti all'estero siano proprio degli sconosciuti) ma non credo sia poi così "umiliante" essere noti per la pizza e per il mandolino... e per la moda e per i grandi artisti rinascimentali e per il diritto romano e, perchè no, anche per Laura Pausini... certo, cose più o meno "profonde" ed "eterne", ma che portano tutte fama e rispetto internazionali nei confronti del nostro paese...

Sì, è proprio curiosa. Per fare una verifica, poco fa ho chiesto le...
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