Una breve risposta al panico fomentato dai 2 celeberrimi: 1) programmatore Linux nonché podcaster e 2) editorialista, ed in seguito spalleggiato dall'ottimo correttore sintattico-ortografico "itagliano" del giornalista dell'articolo: iTunes Store prima (musica, video, podcast, ebooks, movie rentals, education), App Store in seguito e Mac App Store ultimamente, non vi sembrano già piccoli esempi di servizi online gestiti da Apple? Un abbozzo di datacenter, qualche server in rete forse l'ha già gestito, mi ha detto mio cuggino che qualche utente beta tester sta anche effettuando qualche pagamento online tramite i loro server...
Come suoleva dire mio nonno buon anima: ma va de via i ciap, ti e 'l to panic !!