Discussione: Alessia
- 20-01-06, 15:07 #1
Alessia
Oggi sono 6 giorni che non ti vedo.E piu ti penso.Di notte.Di giorno.Mattina e sera vedo il tuo viso e il tuo sorriso le tue mani le tue piccole dita leggere e sottili che mi sfioravano il viso.Il tuo viso bagnato come i capelli neri lisci che avevi quel giorno che mi sei venuta a "trovare" con il motorino sotto casa con l acqua che scendeva come mai.Non ti sei preoccupata di questo ma dell amore che provavi e che hai avuto per me.Il tuo pianto disperato.I ceffoni che mi hai mollato per rabbia e per paura che io ti tradissi.Ma io non l ho mai fatto pur avendone avuto l occasione.
Quel giorno che mi sei venuta a "trovare" in palestra con Lorella e quando ti ho visto ho capito l amore che avevi per me.E oggi dopo 5 anni mi trovo sul ciglio di una strada solo.Solo con le mie memorie e i miei ricordi che non mi abbandonano mai,che non mi danno tregua mai di giorno e di notte.Quando sto in macchina e quando sto con qualche amico facendo finta di ridere e divertirmi.In mezzo a tanta gente mi sento piu' solo che mai.E cerco la solitudine per cercare di capire qualcosa.Per farmene una ragione, per capire se ho ragione.Non c'e' nessuna ragione perche' io debba capire il male che sto avendo.Il mio male di vivere questa sensazione di abbandono ormai reale.Un ultimo bacio Sabato 14 dopo avermi detto piangendo voglio capire se questa sensazione e' amore o abitudine.Ciao Alessia.
Maurizio
- 20-01-06, 15:13 #2
Maurizio, con tutto rispetto per i tuoi sentimenti, ma ti sembra il posto giusto dove postare un messaggio simile. Scrivile una lettera a questa Alessia, non penso che alle persone tipo me che entrano qui credendo che sta Alessia sia un argomento per tutti interessi quello che hai scritto.
- 20-01-06, 15:30 #3
Originale inviato da pinkos1
Lo hai scritto per condividere con Noi il tuo stato d'animo?
Mi hai fatto stare male, un saluto e su con il morale
Che morto un papa se ne fa' un'altro.....
Ascolta, so che te ne potrebbe fregare di meno, anche io ho vissuto una situazione del genere (chi non l'ha vissuta), sono stato insieme 7 anni con una ragazza.
Ora sono sposato con una bella moglie (oltre che intelligente) ed abbiamo avuto una bella bambina. Ringrazio il cielo che sia andata così, senza alcun rimpianto.
Giuppe
- 20-01-06, 16:26 #4
Grazie Giuppe,
sei molto gentile.Il mio intento e' stato anche un po' inconsapevolmente quello di condividere questo mio stare come si dice a Roma (ma anche da altre parti credo) "sotto ad un treno".
Pero' purtroppo queso momento per me e' pesante da vivere e sebbene ci sia gia' stato abitutato in passato,non e' come le altre volte.E' come un film gia' visto, un dejavu, con la differenza che Sabato scorso dopo averla sentita poco prima per telefono e dopo che NULLA facesse pensare a niente del genere, appena salita in auto mi ha detto di fermarmi perche' doveva parlarmi della nostra storia.Mi si e' gelato il sangue.Peggio di una doccia fredda."Mi sembra che la nostra storia si stia trascinando almeno da parte mia, e tu che provi per me a distanza di 5 anni?".Quell attimo cosi' intenso e' stato come quando si sta per morire che ti scorre davanti tutta la vita e tutti i ricordi!Un esperienza che non auguro a nessuno.
Scusate comunque, e se dovesse essere il caso chiedo all Admin di chiudere il post.
Grazie ancora
M
- 20-01-06, 16:36 #5
Ho vissuto anche io qualcosa di simile.
Ti capisco e, beh... non sempre è facile, però un po' alla volta se ne viene fuori.
Sono stato anche io sul ciglio della strada, e pensavo non mi sarei più mosso di lì.
Invece, desiderato e inaspettato, è passato un autobus che mi ha caricato.
Non so ancora dove mi porterà, ma fa bene e ti ridà la voglia di sognare.
Coraggio, una pacca sulla spalla.
M.
- 20-01-06, 16:51 #6
Hai fatto bene a condividere le tue emozioni quando ne hai sentito la necessità.
Ora ti sembra che nulla possa consolarti e non vedi altro che tenebre dinanzi a te ma io ti dico questo:
alza lo sguardo. Li, dal marciapiede dove sei, alza la testa. Vedrai una strada molto lunga e tortuosa ma vedrai anche chiaramente dall'altra parte te stesso che ti sorride e ti dice: "Coraggio, ce la possiamo fare".
Lo so, tutto ti sembra perduto ma non è così. Non lo è mai così.
Dai, alzati e comincia a camminare. Non importa dove. Non importa se all'inizio ti sembrerà inutile. Vedrai che lungo la strada ritroverai il sorriso.
Anche io ti do una pacca sulla spalla e ti dico: credi in te.
- 20-01-06, 16:57 #7
Sono nella tua stessa condizione.... propio lì su quel marciapiede... ma forse io lo merito!!
La vita continua... (me lo ripetono in tanti ed io lo ripeto a te... anche se so che serve a ben poko..)
M.
- 20-01-06, 17:31 #8
Evviva, sono passato da cinico spietato, ma come si fa a esporre ai 4 venti una situzione così triste? Io non ne avrei la forza, confiderei il mio stato d'animo solo a chi mi conosce bene e conosceva la storia che avevo.
- 20-01-06, 17:34 #9
Una pacca sulla spalla anche da parte mia.
- 20-01-06, 21:04 #10
Beh, 3 anni fa io ho avuto una DOPPIA situazione simile, a distanza di pochi mesi l'una dall' altra... Guardandomi indietro fatico a capire di esserne uscito. Ma ringrazio Dio di averlo fatto.



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La mia domanda al riguardo e' questa.... E' possibile collegare la scheda...
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