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Discussione: Kit per l'eutanasia

  1. #1
    Bastiancontrario pietro avatar
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    Kit per l'eutanasia


  2. #2
    ce vole er core alex avatar
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  3. #3
    Esiliat Ah Poet Ah avatar
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    Qui si parla di:
    La malattia di cui soffre deve essere dichiarata incurabile e le sofferenze devono essere intollerabili. Occorre anche che la prognosi sia fatale.

    Vediamo se c'è anche una sola persona che ha il coraggio di negare in queste condizioni il diritto a una morte dignitosa.

  4. #4
    10,000 Days of Tears Il Barone Rosso avatar
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    Tutta la mia stima (e non da ora) per Augias.
    L'eutanasia è una conquista di civiltà.

  5. #5
    teen age riot
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    prima di arrivare all'eutanasia ci sarebbe molto da discutere sull'accanimento terapeutico e sulla medicina in generale..

    cmq quello che mi spaventa di questi discorsi è dove possono portare.. quali sono i limiti? come si impongono questi limiti? su che basi? e se i limiti sono slegati da un'idea, da una filosofia, da una morale quanto resisteranno? tra dieci anni cosa sarà di questi limiti?

    badate, non sto esprimendo una posizione contraria, ma una serie di dubbi che mi rendono molto difficile decidere..

    credo sia importante riuscire ad avere una visione globale delle problematiche, che si sleghi dai casi personali, spesso tragici..

    le medaglie hanno sempre due facce imho. penso a situazioni come l'aborto e le diagnosi pre-natali.. leggevo che il 90% delle donne deciderebbero di abortire se venisse diagnosticata una malattia genetica al feto. a livello personale è comprensibile, molto comprensibile. e ci sono sempre situazioni personali che complicano ulteriormente la vicenda. ma pensate al contributo che hanno dato alla società persone con malattie di vario genere.. pensate alle riflessioni e all'impegno e alla crescita per l'umanità portata dall'affrontare questioni come i diritti dei diversamente abili, alla presa di coscienza "forzata" dalla presenza nella società di queste persone.

    so che è una questione diversa dall'eutanasia, ma credo che sia necessario riflettere su argomenti così importanti, invece di accodarsi semplicemente o ad una difesa strenua e sorda dello status quo o ad una propaganda altrettanto sorda e spesso priva di profondità in nome soltanto di un'inafferrabile ed effimero concetto di progresso fine a se stesso.

  6. #6
    ce vole er core alex avatar
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    Il progresso non c'entra niente, leggi l'intervista che ho linkato.

  7. #7
    Esiliat Ah Poet Ah avatar
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    Citazione Originale inviato da zeitblom
    ...una serie di dubbi che mi rendono molto difficile decidere..
    se ti capitasse che una persona che ami una cosidetta malattia incurabile con sofferenze intollerabili che la morfina è come acqua sta tranquillo che nessun dubbio, nessuna difficoltà a decidere - decidere cosa, qui in Italia?

  8. #8
    teen age riot
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    >> Il progresso non c'entra niente, leggi l'intervista che ho linkato.

    facevo un discorso generale

    >> se ti capitasse che una persona che ami una cosidetta malattia incurabile con sofferenze intollerabili che la morfina è come acqua sta tranquillo che nessun dubbio, nessuna difficoltà a decidere - decidere cosa, qui in Italia?

    è proprio quello che dicevo.. è chiaro che se ragiono sul personale non ho dubbi a decidere.. stavo proprio dicendo che forse su cose di questo genere è necessario provare a fare ragionamenti che vadano aldilà della dimensione personale..
    quanti se gli uccidessero la moglie o i genitori o i figli in maniera truculenta diventerebbero favorevoli alla pena di morte per il colpevole? ma non di meno la società ritiene un errore la pena di morte..
    so che sono cose completamente differenti, ma quello che voglio sottolineare è che non si può ragionare su cose che incidono profondamente sulla società e sulla storia dell'uomo pensando ai casi singoli.

  9. #9
    ce vole er core alex avatar
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    E' una questione personale, ogni volta è un caso singolo e la decisione non riguarda un "altro", ma me stesso.
    Per questo ritengo sbagliati tutti gli esempi che hai proposto finora.

  10. #10
    teen age riot
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    è una decisione personale che ha un'influenza profonda sulla società.. non mi sembra una cosa del tutto ininfluente..

    mi ripeto.. non è questa cosa in se che mi spaventa. probabilmente io sarei il primo a decidere di fare una cosa del genere se mi trovassi in una situazione così grave. quello che mi preoccupa è quello che dicevo all'inizio.. fino a dove può portare questo? è il massimo che verrà mai concesso o un primo passo verso una forma di routine?

    poi ci sarebbero implicazioni più profonde e personali sulla natura dell'uomo e sul rapporto che il nostro mondo ha con il dolore e la malattia, ma credo che siano troppo personali e troppo contestabili..

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