Discussione: Recessione
- 13-05-05, 13:44 #1
Recessione
Dalla giornata di ieri si susseguono voci allarmanti sulla situazione economica italiana.
Moltissimi arrivano a parlare apertamente di recessione.
A zapping alcuni ipotizzavano la necessità di un governo di larghe intese per affrontare la crisi in corso, sottolineando che la politica degli schieramenti deve fare un passo indietro unendo le forze nella direzione della ripresa economica; per me a questo punto sarebbe meglio votare ad ottobre/novembre lasciando alla nuova maggioranza (centrodestra o centrosinistra) di affrontare veramente i problemi economici senza l'assillo della campagna elettorale.
Cosa ne pensate?
- 13-05-05, 13:54 #2
Questo è il Paese delle mafie, dei cartelli, dei monopoli e delle mazzette.... delle commissioni, dei comitati e degli osservatorii... dei raccomandati, dei pre-pensionati, dei falsi invalidi e dei falsi validi...dei baroni universitari, dei loro nipoti, dei loro figli, figliastri e amanti...
Altro che passo indietro... ormai siamo con le spalle al muro e questi pensano di risolvere tutto con le larghe intese... intese per fare cosa ? Per magnarsi quel poco che è rimasto ?
- 13-05-05, 13:57 #3
dico che è da un bel pò che si parla di recessione.è la tv che non ne parla.abito in una regione "ricca" del nord" ma sono 3 anni che vedo chiudere negozi e fallire aziende, sono 3 anni che si fatica ad arrivare a fine mese.mia madre lavora nel settore alimentare e mi conferma forte crisi.quando si arriva a quel settore sono guai.
di chi sarà la colpa?
- 13-05-05, 13:59 #4
Originale inviato da alex
esistono persone intelligenti,mi fa piacere.grande alex.altro non c'è da aggiungere.
- 13-05-05, 14:59 #5Concordo con te Alex, come dicevo nel mio primo post è meglio andare a votare più che pensare a inciuci vari.
Originale inviato da alex
- 13-05-05, 15:22 #6
Mah.... votare o non votare? Boh....
Sinceramente la crisi c'è in chi la vuol vedere....
io arrivo benissimo a fine mese e son un impiegato del più basso livello possibile...
il problema è che noi tutti italiani siamo "viziati".... se prima i nostri genitori (anzi i nostri nonni) parlo degli anni 70 o 80 dopo il grande boom avevano difficoltà ad arrivare a fine per inflazione alta e perchè veramente l'economia era in crisi adesso non si arriva a fine mese non per questi motivi ma perchè se prima si guardava all'essenziale ora si vuole anche quello che essenziale non è.... mi spiego: ora una famiglia si lamenta che non arriva a fine mese ma ha la pay-tv, ha internet flat, ha due o tre televisori in casa, esce al cinema due o tre volte al mese, va in discoteca, va alle feste, al ristorante, week end fuori in montagna a sciare e cellulare per tutti, motorino e macchina ognuno.... prima tutte queste cose non c'erano!!!! e non sono essenziali, è ovvio che se uno spende per questo poi non arriva a fine mese!
I grandi supermercati sono pieni e stracolmi nei giorni di sabato tanto che non si trova parcheggio e molte volte sono aperti di domenica.... se non fossimo in crisi che cosa sarebbe una lotta all' acquisto?
Certo ci sono poi famiglie che versano in gravi condizioni economiche ma questo continuo essere pessimisti e disfattisti certo non giova a nessuno....bisogna darsi da fare.... non stare sulla panchina a lamentarsi...
Ah raga' facciamogli vedere noi di che cosa è capace l'Italia sia che siano essi di destra o di sinistra.
Ciao
Pinox
- 13-05-05, 15:22 #7
Recessione. Questa parola mi riporta indietro nel tempo a quando io ero piccolo piccolo e la gente non aveva la benzina per far andare le auto.
Speriamo che questo momentaccio finisca presto e che si cominci a risalire dal baratro. Anch'io arrivo da un'azienda fallita (mi sono licenziato un mese prima) e intorno a me c'è molta gente che non ha un lavoro stabile. Gran brutta situazione.
Speriamo di non fare la fine dell'Argentina. In quei casi basta un grosso evento economico negativo per far scatenare tutta una serie di azioni reazioni devastanti.
- 13-05-05, 15:25 #8
Ecco cosa dice Montezemolo:
Montezemolo bacchetta il governo: «Errore la mancia Irpef, Irap iniqua». La ricetta: «Più concorrenza, meno burocrazia e tasse»
ROMA- «I parametri sono negativissimi, la situazione è grave, le cifre fanno vedere un Paese in recessione». Si dice molto «preoccupato» Luca Cordero di Montezemolo per il calo del prodotto interno lordo certificato ieri dall'Istat. Il presidente di Confindustria a margine di un convegno dell'Ancma è tornato a bacchettare il governo per «una situazione che doveva essere affrontata prima».
I GRAVI ERRORI DEL GOVERNO - In particolare Montezemolo ha definito un «grave errore la mancia Irpef, che non ha favorito nessuno se non qualche Paese che produce telefonini e cd». Ed è stato ugualmente un errore «non rendersi conto in anticipo che l'industria italiana aveva bisogno di essere alleggerita di pesi e balzelli che la rendono diversa dai concorrenti. Proprio su questo punto Montezemolo ha insistito intervenendo di fronte alla platea dell'Ancma, sottolineando la «iniquità» dell'Irap sui profitti delle imprese e illustrando quali dovranno essere le priorità per il futuro e per risolvere «i gravi problemi strutturali e non la situazione contingente che l'Italia ha di fronte».
RIMEDI - Le priorità sono quelle di puntare su più concorrenza, alleggerire la burocrazia, tagliare le tasse, diminuire il cuneo fiscale e favorire infine la crescita delle piccole imprese. «Serve un grande impegno comune - ha sottolineato Montezemolo -. I problemi vanno affrontati con una generale presa di coscienza. La classe dirigente politica, sindacale, imprenditoriale e finanziaria è di fronte a una prova importante».
- 13-05-05, 15:36 #9
Sono d'accordo con Montezemolo...
sul fatto della riduzione delle tasse.... l' Italia non l'ha capito e gli italiani certo non se lo meritano (visto che polemizzano anche su questo)...
certo che bisogna aggiornarsi a livello lavorativo... l'Italia è indietro anni luce rispetto a tutti gli altri paesi .... per due cause principali:
-la cultura del posto fisso (una volta inchiodati alla sedia non si muove più nessuno.... e i politici ne sono l'esempio più lampante)
-i sindacati (in linea generale è giusto che ci siano ma quelli italiani fanno solo politica e tutelano poco il lavoratore.... basta che fanno scioperi peggiorando la situazione!)
Cavoli, siamo il paese di chi si arrangia, della fantasia italiana e non la mettiamo nel cercarchi un lavoro, ma lo aspettiamo che bussi alla porta.... forza, coraggio, invece di essere aggrediti dalle nuove economie in espansione bisogna aggredire e prendere il comando della situazione (a livello economico... non militare ovvio).
Dai ragazzi che i tempi son brutti ma pensiamo positivo... almeno questo non lo possono tassare
Ciao
Pinox
- 13-05-05, 16:17 #10
bravo montezemolo...dal pulpito
dal corriere:
Fiat: a Melfi cassa integrazione per 5mila
La decisione presa in seguito allo sciopero dei «bisarchisti». Dalle 22 sarà interrotta la produzione nello stabilimento lucano
ottimo dirigente Fiat, complimenti!
e speriamo che gli operai si incazzino con lui e non con il governo (se non gli lavano il cervelletto)



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