iPad e il mistero della applicazioni Apple scomparse

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Al lancio del 3 aprile iPad offrirà di serie 12 nuove App: all’appello mancano però 5 applicativi che Apple fornisce di serie su iPhone e touch. Secondo i rumor che provengono dalla Silicon Valley Steve Jobs in persona ha bocciato le App perché restituiscono un feeling non perfetto su iPad.

Al momento del lancio del 3 aprile negli Stati Uniti ogni iPad integrerà  di serie 12 nuove App, nell’inventario però mancano altre 5 app presenti invece su iPhone e touch. Il mistero delle app scomparse sta animando le speculazioni e anche i rumor degli osservatori della Mela: l’argomento risulta interessante soprattutto perché si tratta di software realizzati da Cupertino.

Il divario tra la dotazione di App di iPad rispetto a quella di iPhone e touch era già  visibile il giorno della presentazione a San Francisco: sugli schermi degli iPad mostrati al pubblico dopo il keynote di Steve Jobs il numero delle App era evidentemente inferiore rispetto alla pagina principale di iPhone. In ogni caso l’assenza di 5 app è stata ufficializzata dalla stessa Apple con il comunicato del lancio negli USA. Nel testo viene specificato che iPad offrirà  12 nuovi programmi, si tratta di Video, iPod, Mappe, Foto, Mail, Safari, App Store, iTunes, YouTube, Contatti, Calendario e Note. Tutte queste app sono state riviste e corrette da Apple per funzionare sullo schermo più ampio di iPad. All’appello mancano dunque Borsa, Calcolatrice, Orologio, Meteo, e Memo Vocali.

Wired ipotizza che Apple potrebbe fornire con iPad una sorta di Dashboard in stile Mac OS X in cui verranno integrate queste 5 app. L’ipotesi parte non solo dalla maggior potenza di calcolo di iPad, ma anche dal fatto che queste App in origine erano widget all’interno della dashboard del Mac. In ogni caso si tratta di una ipotesi un po’ forzata, soprattutto tenendo presente che iPad funziona con una versione di iPhone OS, in cui dashboard non è previsto.

Risultano più attendibili i rumor e anche le ipotesi avanzate dal solitamente ben informato Daring Fireball. Secondo alcune indiscrezioni captate da John Gruber all’interno di Apple circolano da mesi le versioni iPad di tutte le app di serie su iPhone e touch. Pur mantenendo la compatibilità  con i tascabili multi-touch, l’aspetto e l’utilizzo delle app iPhone su iPad risulta buono ma non perfetto, restituendo all’utente uno strano feeling. Le fonti anonime sostengono che questo piccolo dettaglio è stato sufficiente per spingere Steve Jobs a bocciare le app in questione.

In base alle informazioni in suo possesso Gruber sostiene che Cupertino è al lavoro su una versione opportunamente rivista e corretta delle 5 app mancanti in iPad, programmi che probabilmente verranno resi disponibili gratuitamente tramite App Store più avanti nel tempo, forse in contemporanea con il rilascio di iPhone OS 4.0 questa estate.