iPhone 4 Verizon: tutto esaurito già  al primo giorno di prenotazioni

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Tutto esaurito per l’iPhone Verizon in sole 24 ore. Gli utenti che non sono riusciti a bloccarne uno sono invitati a prenotarne uno il 9 febbraio o a recarsi nei negozi il giorno 10. L’assalto agli iPhone 4 CDMA era previsto: in una lettera interna il Ceo di Verizon ha richiesto ai dipendenti di attendere per gli acquisti per sé e per i propri familiari. L’operatore americano, intanto, lancia frecciate al concorente AT&T.

Il miracolo di iPhone 4 si è ripetuto ancora una volta negli Stati Uniti: ieri primo giorno per i preordini in versione Verizon Apple e l’operatore hanno comunicato la chiusura delle operazioni a causa del tutto esaurito. Gli utenti che non sono riusciti a prenotre un iPhone 4 CDMA sono così invitati ad attendere il giorno 9 febbraio, quando sarà possibile riservarne uno per il ritiro in negozio, oppure di attendere direttamente il 10 febbraio, primo giorni di disponibilità effettiva nei negozi Apple Store e negli oltre 2.000 punti vendita Verizon sparsi per gli USA.

L’assalto per iPhone 4 CDMA era stato previsto non solo dagli analisti: nelle ore immediatamente precedenti l’inizio dei preordini John Stratton, COO di Verizon, ha inviato un messaggio ai dipendenti chiedendo loro di posticipare eventuali acquisti per sé e per i familiari di iPhone 4 CDMA. Nel frattempo la febbre di iPhone 4 con Verizon, primo operatore USA per abbonati e anche per copertura della rete cellulare, si manifesta anche sottoforma di spot pubblicitari.

Nel filmato che inseriamo in calce, uno degli spot ufficiali di iPhone 4 CDMA, è possibile ammirare inquadrature super ravvicinate dei dettagli estetici di iPhone 4. La voce in sottofondo dichiara che “E’ bellissimo, intelligente, persino geniale – lanciando poi una frecciata nel vivo dell’ex operatore esclusivo AT&T – Ma la tua rete funziona?”. Il comico Paul Marcarelli appare vestito come uomo Verizon rispondendo “Si, ora posso sentirti”, completando una battuta che va a colpire i noti problemi di copertura e di funzionalità del servizio che da mesi opinione pubblica e media lamentano nei confronti di AT&T.