iPhone e iPad, migliori amici di chi viaggia in aereo

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Una indagine della SITA, una realtà che raggruppa compagnie aeree e aeroporti e che si occupa di sviluppo tecnologico nei servizi al trasporto aereo, pubblica una indagine dalla quale emerge il grande interesse dei passeggeri per dispositivi mobili come iPhone e iPad. La gente vuole usarli per informarsi, per comprare servizi e prodotti e per gestire meglio il suo viaggio.

Avete un iPhone o un iPad? Siete, potenzialmente, nel novero degli utenti perfetti per gli aeroporti del futuro. Chi possiede un dispositivo da viaggio moderno, connesso, touch, con la possibilità di installare applicazioni ha con sé, infatti, il miglior compagno di viaggio possibile. A dirlo è una indagine della SITA, la Società Internazionale telecomunicazioni Aeronautiche che raggruppa compagnie aeree, aeroporti e realtà che operano nel settore del trasporto aeree, dopo una indagine svolta su un campione rappresentativo degli oltre 280 milioni di passeggeri del trasporto aereo mondiale e un panel di compagnie aeree che gestiscono il 57% del traffico passeggeri mondiale.

Secondo la ricerca chi viaggia in aereo crede che è importante avere la possibilità di essere avvisati in anticipo del ritardo del proprio volo, del cambio del gate d’imbarco, evitare code al check-in ed è questa la ragione per cui compra un cellulare o un tablet mettendolo in borsa quando parte in aereo. Le funzionalità più richieste dai viaggiatori sono non solo la possibilità di essere informati in tempo reale sullo stato del proprio volo, ma anche la possibilità di gestire direttamente sul proprio telefonino tutto il volo, ad esempio modificare l’itinerario, o acquistare servizi all’arrivo (prenotazione hotel, noleggi auto ecc.).

Che lo smartphone sia sempre più indispensabile, lo dimostra il fatto che il 74% dei frequent flyer ne possiede uno e lo utilizza per i suoi voli.  «Più di un passeggero su due – scrive la SITA – è in possesso di uno smartphone che gli consente di acquistare il biglietto e effettuare il check-in prima di arrivare in aeroporto, accedere alle informazioni di volo da qualunque posto; in diversi aeroporti, poi, si stanno sviluppando applicazioni specifiche che consentono ai passeggeri di essere informati non soltanto sul proprio volo (ad esempio lo spostamento del gate d’imbarco), ma anche di ricevere notizie su promozioni o sconti da parte degli esercizi commerciali dello scalo. Le compagnie aeree – scrive la SITA – si stanno attrezzando per rispondere a questa tendenza: il 33% vende già i biglietti tramite telefonino, mentre il 52% prevede di farlo entro il 2014».

realtà aumentata iphone aeroporto di amsterdam

In primo piano, comunque, rimangono le esigenze di informazione sul viaggio: le informazioni più richieste sono quelle sui voli, per il 77% dei passeggeri; seguono quelle sui tempi di attesa ai controlli di sicurezza, per il 50%; sui tempi per raggiungere il gate di partenza, il 40%; sulla sala d’attesa più vicina, il 21%, e sul parcheggio in aeroporto, il 21%.

All’aeroporto di Copenaghen, SITA ha lanciato la prima applicazione di realtà aumentata per pianificare il proprio tempo e ottenere informazioni sui negozi, i ristoranti e gli altri servizi dello scalo in modo divertente e interattivo. Attraverso quest’applicazione, utilizzando la fotocamera iPhone, i passeggeri possono sapere in quale punto dell’aeroporto si trovano, quali servizi sono disponibili nelle vicinanze e come possono trovare velocemente il loro gate.

È in crescita anche la richiesta di ricevere sul proprio telefonino informazioni commerciali (sconti, promozioni ecc.), soprattutto tra chi vola meno di frequente e tra i passeggeri più giovani. Il telefonino diventa così una risorsa per gestire il tempo libero durante le soste in aeroporto. Per questo uso, i livelli d’interesse più alti sono stati registrati ad Abu Dhabi (34%), Pechino (32%) e Mumbai (30%).

In questo quadro diventa fondamentale la connettività. «Tre quarti dei passeggeri – sottolinea la SITA – si aspettano di connettersi gratuitamente alla rete wi-fi dell’aeroporto, ma c’è anche un quarto (il 23%) che è disponibile a pagare per questi servizi che semplificano e migliorano il “tempo del viaggio”».

Chi gestisce gli aeroporti sembra essere consapevole di questa necessità di ammodernamento ed investe nelle infrastrutture informatiche e nelle nuove tecnologie per i servizi alla clientela: nel 2010, il 4,4% del fatturato complessivo degli aeroporti è stato dedicato agli investimenti IT, contro il 3,6% dell’anno precedente; per il 2011, otto aeroporti su 10 di tutto il mondo prevedono di aumentare la quota del budget destinata a questa voce di spesa.

Un’interessante operazione che mette insieme smartphone e social networks, un trend crescente, arriva dalla Malaysia Airline che consente ai suoi clienti di acquistare il biglietto aereo direttamente dalla pagina facebook della compagnia, oltre che scoprire se qualcuno degli amici della rete si trova nel luogo della sua destinazione o addirittura sullo stesso volo e, in quel caso, selezionare di volare nel posto accanto. E gli altri? entro il 2014 l’80% delle compagnie aprirà una finestra su facebook, considerando questo, e gli altri social network, un canale privilegiato per la promozione di servizi e offerte; entro quella data, sette compagnie su 10 venderanno i biglietti sui social network.

Secondo Francesco Violante, amministratore delegato di SITA, «entro il 2014 il 15% di tutti i passeggeri del mondo utilizzerà il proprio telefonino per effettuare il check-in e nel 2020 la transizione sarà completa non ci sarà cioè più la carta d’imbarco cartacea. I social network avranno un ruolo chiave in questa evoluzione verso l’aeroporto del futuro che fino a qualche anno fa sembrava fantascienza e invece si sta facendo sempre più reale»