iPhone arriverà  in Italia più tardi?

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Apple ripeterà  la sequenza di iTunes Music Store commercializzando il suo cellulare prima in Francia, Germania e Inghilterra? E’ quanto sostiene l’edizione tedesca del Financial Times.

iPhone arriverà  in Europa in autunno, ma non sarà  in tutti i paesi. A poterlo acquistare inizialmente saranno solo i cittadini di Inghilterra, Germania e Francia. Quella che appare come una brutta notizia scaturisce da “fonti bene informate” citate dall’edizione tedesca del Financial Times.

In un articolo pubblicato fondandosi su reportage da Nerw York e da Londra il giornale finanziario fa riferimento a ragioni di carattere “logistico” e specificatamente al fatto che Apple potrebbe non essere in grado di ottenere un accordo di scala continentale per quanto concerne la partnership con i fornitori d’accesso e sta ora trattando con quattro differenti realtà : Vodafone, T-Mobile, Orange e O2. I aggiunta a questo Apple potrebbe non essere pronta ad introdurre già  dall’autunno la versione 3G del telefono, ma distribuirebbe lo stesso cellulare Edge che ha ora in commercio negli Stati Uniti.
Difficile dire, nel turbine di indiscrezioni e di voci incontrollate che circolano in questi giorni proprio a margine della versione europa di iPhone, se le informazioni diffuse dal giornale tedesco sono corrette.
In passato non è accaduto raramente che Apple lanciasse qualche servizio prima nei tre principali paesi europei e poi solo successivamente anche negli altri. Questo accade, ad esempio, con iTunes Music Store che venne prima aperto proprio in Francia Germania ed Inghilterra nel giugno del 2004 arrivano nel resto d’Europa l’autunno successivo.

Nel caso di iPhone la scelta di partire per fasi avrebbe però conseguenze di portata diversa, soprattutto sotto il profilo dell’impatto economico.

Se infatti è vero che Apple raggiungerebbe coumunque fin dall’inizio un un mercato di circa 190 milioni di abitanti, lascerebbe fuori dal business il principale mercato per linee cellulari per abitante (l’Italia) e alcuni paesi come Spagna, Svezia, Olanda, Belgio che oltre che oltre che avere una forte penetrazione in termini di telefonia mobile hanno una significativa capacità  di spesa.