iPhone come modem, applicazione appare e scompare da App Store

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Su App Store appare un software per connettere l’iPhone come modem esterno, ma poco dopo scompare. Un intervento per proteggere i piani tariffari degli operatori mobili?

Navigare in Internet usando iPhone come modem e il computer è uno dei sogni ricorrenti degli utenti del telefono di Apple e se siete stati tanto fortunati da collegarvi questa notte ad App Store questo sogno per voi è diventato una realtà . Se non avete navigato sul sito per le applicazioni on line, siete destinati a restare con la voglia o ad usare qualcuno dei complicatissimi e rischiosi hack apparsi su qualche sito. La ragione di tutto questo è in un’applicazione apparsa e poi repentinamente scomparsa dalla vetrina dello store, la cui vicenda è sicuramente destinata a fare notizia nel corso della giornata di oggi.

Tutto è cominciato questa notte quando una società  denominata Nullriver ha pubblicato una piccola applicazione (a pagamento, costo 9,99$) denominata NetShare. Scopo del programma, appunto, collegare iPhone come modem esterno via Wifi realizzando il cosiddetto tethering del telefono. Grazie al programma, ecco spiegato il “sogno”, si può navigare più comodamente in Internet di quanto non sia possibile fare sul minuscolo schermo del cellulare, soprattutto è possibile farlo senza pagare un soldo, visto che iPhone in alcuni (pochissimi) paesi viene proposto con una tariffa flat. Proprio questo particolare deve avere allarmato i gestori di telefonia mobile e il programma è stato repentinamente rimosso.

La vicenda è a dagli utenti di alcuni siti che hanno avuto, come detto, la fortuna di acquistare il programma e da altri che poco dopo non l’hanno trovato più.

Che siano stati gli operatori mobili, molto probabilmente la tessa AT&T a richiedere la rimozione è solo una ipotesi, visto che nessuno ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, ma è difficile pensare ad altri eventi che possono avere portato a questa successione di eventi. Semmai ci si deve chiedere come sia stato possibile che Apple abbia approvato l’applicazione per la vendita, vista la cura che ha posto nell’impedire via hardware e via software la connessione di iPhone come modem.

In una dichirazione rilasciata agli stessi siti americani, Nullriver afferma di non aver ricevuto ancora alcuna comunicazione da Cupertino e che farà  del proprio meglio per fare in modo che NetShare venga ancora offerto su App Store, sempre se possibile. Nella peggiore delle ipotesi Nullriver spera almeno di poter commercializzare NetShare nei Paesi in cui gli operatori mobile permettano l’utilizzo del tethering.

In realtà  quella di Nullriver appare solo come una pia illusione. Gli operatori mobili che hanno la flat dati ben difficilmente daranno il via libera ad un simile programma visto che la connessione dati al computer solitamente viene concessa solo dietro il pagamento di una congrua integrazione (30 dollari, ad esempio, negli Usa). Più facile, anche se solo in linea teorica, che questo sia possibile nella stragrande maggioranza dei paesi dove iPhone è connesso a contratti con limite dati. In fondo in questi paesi una volta esaurito il credito, non si naviga più ed esaurirlo su iPhone o sul computer potrebbe in fondo essere la stessa cosa. Ma a completezza di informazione e a disilludere gli utilizzatori di iPhone, va detto che alcuni operatori applicano tariffe più favorevoli per il bundle dati su iPhone rispetto a quello che applicherebbero per la navigazione su computer.

Qui in basso riportiamo la pagina di App Store relativa a NetShare con la descrizione del programma, catturata prima che l’applicativo di Nullriver fosse rimosso dal negozio online, infine una schermata di NetShare in funzione su iPhone, con le informazioni relative al traffico dati.