iPhone esplosi: in Francia incontro tra ministro e dirigente Apple

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Nelle scorse ore in Francia Herve Novelli segretario di Stato per il commercio ha incontrato Michel Coulomb direttore commerciale di Apple per la Francia per discutere sui casi degli iPhone “esplosi”. Dai primi esami nessuno dei casi è riconducibile al surriscaldamento della batteria, i primi test eseguiti sulle unità  esplose sembrano confermare pressioni, cadute o altri utilizzi impropri dello smarpthone. Proseguono i test e gli accertamenti.

Si è concluso poche ore fa in Francia il primo incontro tra Herve Novelli ministro francese per il commercio e Michel Coulomb, direttore commerciale Apple per la Francia, per fare luce sui diversi casi di iPhone esplosi riportati dai media e dalla cronaca negli scorsi giorni e settimane. Al termine dell’incontro il ministro francese Herve Novelli ha rilasciato una dichiarazione ai media che in sostanza conferma la tesi riportata in un comunicato Apple rilasciato nelle ore immediatamente precedenti. Novelli ha infatti dichiarato che “I primi risultati mostrano, secondo quanto rilevato da Apple, che gli incidenti verificatesi agli iPhone non sono riconducibili a batterie difettose. I primi test mostrano invece che vi è stato uno shock precedente”. Infine rispondendo a una domanda rivolta dai giornalisti il ministro Novelli ha dichiarato che è “Troppo presto per attribuire le colpe”.

Quanto dichiarato dal ministro così va a corroborare le dichiarazioni contenute in un comunicato stampa diramato da Cupertino nelle ore immediatamente precedenti l’incontro. In sostanza Apple informa che fino a oggi nessun incidente è dovuto al surriscaldamento della batteria. Cupertino precisa ancora che i casi su cui stanno indagando si possono contare sulle dita di una mano, quindi circoscrivendo sensibilmente il problema che negli scorsi giorni è stato molto risaltato dai media non solo francesi. Infine, sempre nel comunicato stampa di Cupertino si dichiara che “In tutti i casi che abbiamo esaminato finora le crepe sono collegate a pressioni esterne esercitate su iPhone”.

Dall’incontro di oggi tra le autorità  francesi e Apple si è aperto un canale di comunicazione tramite il quale Cupertino terrà  costantemente aggiornato il ministro con gli sviluppi delle prossime ore e dei prossimi giorni, in base ai risultati dei nuovi test in corso. Secondo quanto riportato dai siti francesi, tra cui ricordiamo iGeneration Apple ha incaricato una società  indipendente per l’esecuzione dei test sugli iPhone “esplosi”.