iPhone in Canada con un piano segreto?

di |
logomacitynet696wide

Nell’elenco delle nazioni sprovviste di iPhone il Canada spicca per vicinanza geografica ed economica con gli USA. Secondo le ultime indiscrezioni che circolano in Rete, Apple avrebbe pronto un piano machiavellico per superare gli ostacoli e lanciare iPhone in grande stile

Da mesi si specula sull’ingresso di iPhone in un numero sempre crescente di paesi: non solo giornalisti e appassionati Apple ma anche i semplici consumatori sembrano bramare sempre più lo smartphone di Cupertino. Tra i casi più interessanti si annovera il Canada, ancora sprovvisto di iPhone in via ufficiale, nonostante il lancio negli Stati Uniti ormai avvenuto più di un anno fa.

Da mesi si susseguono voci circa un possibile accordo tra Apple e l’operatore canadese Rogers Telecom ma fino a oggi nulla di fatto. Rogers è considerato da sempre la scelta più plausibile per Cupertino essendo l’unico operatore mobile del paese dotato di infrastruttura EDGE.

Anche se non esistono comunicazioni o notizie ufficiali, come sempre d’altronde per questo tipo di accordi che riguardano Apple, gli osservatori hanno imputato l’assenza di un iPhone canadese al rifiuto di Rogers di accogliere le richieste di Cupertino, in particolare negando ad Apple la percentuale sul traffico generato da ogni iPhone venduto.

Oggi alcuni siti Internet ritengono possibile l’esistenza di un piano di medio periodo di Apple per entrare direttamente nel mercato Canadese, saltando completamente l’ostacolo fino a oggi rappresentato da Rogers.

Secondo le indiscrezioni riportate su Internet, Apple potrebbe superare lo stallo accordandosi con Niagara Networks, un nuovo operatore che si sta affacciando in questi giorni sul mercato canadese e che sta procurandosi banda e frequenze.

Del nuovo operatore poco o nulla è dato sapere: alla richiesta di precisazioni relative all’origine dei capitali e della proprietà  è stata offerta la laconica risposta “accordi confidenziali”.

Altri siti Internet si spingono oltre sostenendo che Niagara sarebbe segretamente finanziata da AT&T, l’operatore mobile partner di Apple per il mercato USA.

Nei dettagli e nelle modalità  il piano è poco meno che machiavellico e, anche se nulla può essere escluso, è opportuno accogliere indiscrezioni e deduzioni con molta cautela.