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iPhone italiano, attivazione a casa propria

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In Italia l’attivazione degli iPhone non avverrà  nel negozio, ma a casa propria. Gli operatori, almeno inizialmente, non saranno pronti per svolgere questa operazione nei loro punti vendita. L’abbinamento tra Sim e cellulare.

Nei primi giorni di vendita l’attivazione di iPhone non sarà  fatta nei negozi Tim o Vodafone, ma dovrà  essere svolta a casa propria usando iTunes.

«Non saremo in grado di preparare tutte le postazioni per l’abilitazione di iTunes in tutti i nostri negozi – ci hanno detto gli operatori – per questo chi acquisterà  un iPhone dovrà  semplicemente firmare un contratto e portare a casa il telefono e la Sim. Una volta al proprio domicilio si dovrà  collegare iPhone per attivare la Sim, abbinandola al telefono, in caso contrario il telefono non funzionerà »

In una seconda fase, quando i negozi saranno pronti con computer destinati a questo scopo, l’iPhone potrebbe, sembra a richiesta del cliente, essere attivato direttamente presso il punto vendita. A quel punto non sarà  necessario collegarlo ad iTunes per fare una telefonata o usare i servizi di navigazione o di posta. Ovviamente lo sarà  se si intende invece sfruttare l’iPhone come sistema per il multimedia, sincronizzare i bookmarks, passare gli indirizzi di posta senza riconfigurarli.

La connessione del telefono ad iTunes serve, come accennato, ad abilitare la Sim. Questa operazione va fatta per ciascuna delle Sim che si intende usare su quel telefono. Quando una Sim è abilitata non è più necessario ricollegare il telefono ad iTunes perchè il cellulare “ricorda” le Sim abilitate.

Insomma, da quel che gli operatori ci hanno comunicato la famosa “stretta di vite” per evitare i fenomeni di sblocco non autorizzato del telefono, almeno nel nostro paese, non sarà  così severa e complessa come prospettato da alcuni americani. La procedura sarà  invece rapida e semplice e potrebbe essere svolta sia presso il negozio che a casa propria. L’obbligo di autorizzare la Sim resta in vigore sia per gli iPhone a prezzo pieno che per quelli con contratto, ma non sarà  questo il perno della strategia contro il mercato grigio. La vera protezione degli iPhone venduti sovvenzionati (e dei soldi investiti dagli operatori) dipende dal contratto firmato in negozio che garantisce il pagamento di un canone per 24 mesi, in assenza del quale non si esce in nessun modo dal punto vendita.