iPhone, negli Usa si fa la fila per rivenderlo in Europa

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Esplode il mercato fai da te degli iPhone. Negli Usa in centinaia ogni giorno se ne acquistano, facendo la fila, per spedirli in Europa. Il caso del negozio sulla Quinta Strada: 15 minuti in coda all’una di notte. E’ il presagio di aggiornamento imminente che renderà  impossibile per lungo tempo lo sblocco software?

Gente in fila per quindici minuti e oltre per comprare un iPhone. Questa la situazione che, la scorsa notte, si sarebbe presentata a chi avesse visitato il negozio Apple sulla Quinta Strada a New York. La situazione già  abbastanza sorprendente se si considera che iPhone non è ormai una novità , diventa addirittura stupefacente se si pensa che si stava verificando all’una di notte di un mercoledì qualunque. La motivazione “nascosta” è che probabilmente dopo il 28 Settembre, data presunta di un eventuale aggiornamento software, gli attuali sblocchi software e gratuiti del telefono potrebbero non funzionare più.

A riportare i fatti è Liz Gannes, giornalista del sito GigaOM. “Mi trovavo a New York e avevo bisogno urgentemente di un accessorio per il mio computer – dice la Gannes – sapendo che il negozio sulla Quinta Strada è aperto 24 su 24 mi sono fatta portare il Taxi. Scese le scale mi sono trovata di fronte ad un lunga fila e un negozio completamente affollato”. La Gannes ha appreso che tutta quella gente era lì in fila per comprare un iPhone e che situazioni del genere sono comuni anche alle tre di notte. “Il flusso non si ferma mai – ha detto un dipendente del negozio – e quando dico mai, significa proprio mai”.

Delle persone in fila molti hanno comprato anche cinque telefoni; altri avevano centinaia di dollari in mano. La ragione di una tale frenesia sarebbe principalmente una: gli americani stanno acquistando iPhone da vendere agli Europei che sembra ne acquistino in enormi quantità  prima dell’upgrade.

Europei o no, sembra comunque abbastanza chiaro che gli iPhone stanno volando via dagli scaffali. A dimostrarlo è anche una ricerca, per quanto empirica, di Blackfriar il cui analista Carl Howe segnala che nel corso della giornata di ieri ben 13 negozi negli Usa erano privi del telefono. Una situazione che non si è più verificata dallo scorso mese di luglio. “Nessuno – dice Howe – dovrebbe pensare che la domanda di iPhone, come di altri prodotti Apple, possa tornare a livelli normali fino all’inizio del prossimo anno”