iPhone, una tastiera quasi “magica”

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Un nuovo filmato postato alcuni minuti fa sul sito di Apple presenta le funzioni della tastiera di iPhone. Rivelati alcuni dettagli inediti, come un sofisticato sistema predittivo che operando anche sullo schermo sensibile al tatto riduce in maniera sensibile la possibilità  di errore nella digitazione.

Apple ha postato alcuni minuti fa un nuovo filmato sul funzionamento della tastiera di iPhone.

Diverse le novità  interessanti che emergono dalla presentazione.

La principale è il sistema complesso di autocorrezione del testo che non passa unicamente per un dizionario incorporato (come per il T9 di cui sono datati praticamente tutti i cellulari) ma anche per una funzione che mappa la pressione delle dita sui tasti virtuali. In pratica iPhone, spiega Apple, usa degli algoritmi matematici per individuare la posizione delle dita comprendendo se un tasto è stato premuto per errore. Il sistema predittivo si occupa anche di ingrandire l’€™area di una lettera che pensa che venga dopo quella che abbiamo appena premuto, rimpicciolendo quella che non dovrebbe, almeno stando alle parole del dizionario, ben difficilmente seguirà . Ad esempio, parlando di lingua italiana, premendo una ‘€œI’€ le letttere ‘€œK’€ e ‘€œJ’€ che le stanno vicino avranno un’€™area d’€™attivazione ridotta rispetto alla ‘€œO’€ oppure alla ‘€œU’€. Questo dovrebbe ridurre sensibilmente il numero di errori di digitazione.

Altri dettagli sono i pop up che includono, ingrandite, le lettere premute, il che conferma che abbiamo realmente premuto la lettera giusta, e una lente d’€™ingrandimento che ci permette di allargare l’€™area di una parola e posizionare il cursore per una correzione. La tastiera cambia poi a seconda delle applicazioni. Ad esempio in navigazione su Internet elimina la barra dello spazio perché non si usano gli spazi negli Url; al suo posto c’€™è una barra e il punto. Nella posta elettronica, per accelerare la digitazione suggerisce le abbreviazioni in inglese (ad esempio ‘€œcan’€™t’€).

Grazie della segnalazione ad Andrea Silvestri.