iPhone, via libera verso Corea e Cina

di |
logomacitynet696wide

l’iPhone ha strada spianata verso l’Asia: lente coreano che si occupa di comunicazion ha dato il via libera per lo sbarco di iPhone in Corea. I permessi necessari per i servizi di localizzazione potranno essere richiesti per conto di Apple dagli operatori che venderanno iPhone. In Cina inizio delle vendite il 15 ottobre a prezzi non proprio contenuti.

La commissione che si occupa delle telecomunicazioni in Corea ha approvato l’ingresso di iPhone nel mercato locale. Apple non ha ufficialmente rilasciato commenti alla notizia; sono i portavoce dei più importanti operatori mobile del Paese a dichiarare di avere di aver avuto contatti con Cupertino per iPhone precisando però che un accordo non è ancora stato raggiunto.

“Cercheremo di commercializzare iPhone il più presto possibile” ha dichiarato il portavoce di KT Corp, mentre alcune indiscrezioni che sembrano risalire ad alcuni dirigenti anonimi dell’operatore puntano a un lancio già  a partire dal mese prossimo.

La legge in vigore in Corea richiede che le società  che offrono servizi di localizzazione devono utilizzare server e sistemi installati sul territorio nazionale. Il portavoce della commissione delle telecomunicazioni ha precisato che la normativa è stata interpretata in modo elastico per consentire lo sbarco di iPhone nel Paese: in pratica permessi e obblighi richiesti dalla legge possono essere ottemperati dall’operatore che commercializzerà  iPhone per conto di Apple.

Ma la Corea non è l’unico paese asiatico ad essere sul calendario di giornata per le notizie iPhone. Indiscrezioni emerse in Cina nel corso della serata puntano a una commercializzazione nel Paese già  a partire dal mese prossimo, forse il 15 ottobre.

Secondo il China Times l’operatore China Unicom ha avviato le procedure e la logistica per la distribuzione di iPhone. Sempre dai rumor trapelati sembra che saranno vendute sole le versioni da 8GB e 16GB rispettivamente al prezzo di 1999 yuan, circa 200 euro, e 2999 yuan, circa 300 euro, in entrambi i casi per abbonamenti di due anni con tariffe che partono da 186 yuan al mese, circa 18 euro. I prezzi non sono propriamente alla portata di tutti in un paese dove lo stipendio medio di una famiglia si aggira sui 6000 dollari, poco più di 4000 euro; Apple in ogni caso punta sui nuovi ricchi e sulla classe medio alta che ha comunque una buona disponibilità  economica e che per il numero della popolazione rappresenta una larga fetta di mercato in termini di unità  possibili vendute.