iPhone viaggia a 40 milioni di pezzi l’anno

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Il ritmo di produzione di iPhone tocca vertici impensabili: 800mila pezzi alla settimana. Se le indiscrezioni di un sito americano fossero confermate Apple potrebbe arrivare al 20% del mercato degli smartphones e a 40 milioni di pezzi l’anno.

Sedici milioni di iPhone in cinque mesi, 40 milioni in un anno. Ecco le strabilianti cifre che scaturiscono, facendo qualche semplice conto, da una indiscrezione trapelata nel corso della giornata di oggi sui volumi di produzione di iPhone. A diffondere i dati è stato Techcrunch, un sito che si occupa di tecnologia, che sostiene di averli ottenuti da una fonte attendibile e al corrente di quanto sta accadendo nelle fabbriche che lavorano per assemblare il cellulare di Apple.

In base a queste indiscrezioni Foxconn avrebbe incrementato in maniera definita come “eccezionale” l’output delle linee di produzione portando i volumi a 800mila pezzi la settimana. La cifra è enorme se si pensa che corrisponde a 3,2 milioni di telefoni al mese, circa 41 milioni l’anno, in pratica poco meno del 4% della produzione di telefoni nel mondo. L’eccezionalità  di questo dato è resa ancora più straordinaria se si considera che il 4% è in rapporto a tutti i telefoni. Il solo mercato degli smartphone nell’ultimo trimestre del 2007 aveva totalizzato 35 milioni di pezzi, come dire che Apple, con qualche approssimazione, potrebbe moltiplicare per quattro le cifre dello scorso anno e conquistare più o meno il 20% del mercato degli smartphones. Un risultato stupefacente se si considera che verrebbe conseguito con un solo modello di telefono.

Se il volume di produzione stimato per Foxconn dovesse essere confermato anche per i prossimi mesi, Apple batterebbe, e di gran lunga, la stima di 10 milioni di iPhone venduti durante il 2008.

In realtà  è probabile che l’attuale ritmo di produzione sia temporaneo e volto a soddisfare i mercati dove iPhone è già  presente, dove il telefono non è certamente presente nei canali con abbondanza, e a fare fronte alle necessità  di magazzino dei 20 paesi dove sarà  lanciato il 22 agosto. Tra di essi potrebbero esserci mercati con una popolazione numerosa, come il Brasile, l’Egitto e l’Argentina, e mercati evoluti che potrebbero assorbire una grande quantità  di iPhone, come la Grecia e i restanti paesi europei dove ancora il telefono non è presente.

D’altra parte lo stesso Techcrunch sottolinea come attualmente le linee di produzione girino ad un ritmo superiore a quello per cui sono state studiate e anche se teoricamente potrebbero essere adeguate per tenere il ritmo, è probabile che la produzione scenderà .