iPod nano 8GB, Apple incassa il 70% del prezzo

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Secondo iSuppli il costo di iPod nano touch è di soli 43,73 dollari; per Apple margine record del 70%. La stima di iSuppli significa profitti in crescita nel settore ancora molto cruciale dei dispositivi musicali.

Per costruire il nuovo iPod nano da 8GB Apple spende 43,73 dollari questo contro un costo di ben 149$: la stima, fornita, come sempre ,da iSuppli nota società di analisi e ricerca specializzata nel mercato delle componenti per i dispositivi digitali consumer, ormai celebre per le sue stime dei costi di produzione fornite per iPhone, iPad e tutti i gadget più gettonati, significa margini da record per il player musical. In pratica Apple incasserebbe più del 70%del costo finale del prodotto. La cifra è da record anche detratti altri costi non compresi nella semplice valutazione dei materiali le spese di ricerca e sviluppo, quelle di logistica e commercializzazione, gli imballi, quelle per il marketing e i margini che, nel caso di vendita indiretta al pubblico, devono essere conferiti ai negozianti. Le stime di iSuppli sui costi di materiali per altri prodotti chiave di Cupertino si assestano infatti normalmente intorno al 50%, che è pur sempre al top della nicchia. Il precedente modello aveva margini più ridotti anche se non di molto, il 67%.

Il pezzo più costoso del nano touch è il chip di memoria da 8GB di Toshiba per lo storage di massa e la memoria da 512megabit in versione DDR mobile realizzata da Samsung per un totale di 11,40 dollari.

La seconda componente a prezzo elevato è lo schermo touch per un costo stimato da iSuppli di 11,50 dollari. Il processore principale, basato su core ARM e costruito da Samsung, è il terzo elemento più costoso a 4,95 dollari. Il costo totale dei materiali di 43,75 dollari arriva a quota 45,10 dollari aggiungendo un costo stimato di manodopera pari a 1,37 dollari. Tra gli elementi segnalati dall’analisi di iSuppli ricordiamo ancora il chip di controllo per la funzione touch screen di Cypress, il codec audio di Cirrus e il microscopico accelerometro realizzato dall’Italo-francese STMicroelectronics con un ingombro di 2×2 millimetri. Nel suo report sull’iPod nano di sesta generazione, iSuppli elogia la capacità di Apple di ridurre le funzioni integrate, le dimensioni e anche i costi di produzione riuscendo allo stesso tempo a realizzare un dispositivo di nuova generazione dotato di una interfaccia utente ancora più semplificata rispetto ai modelli precedenti.

“Invece di accumulare funzioni, come molti marchi fanno con i loro nuovi prodotti, con la sesta generazione di iPod Apple ha mantenuto o addirittura anche rimosso alcune funzioni per ottenere il form factor e le funzioni desiderate” ha dichiarato Andrew Rassweiler, director and principal analyst and teardown services manager di iSuppli. “Questo ha permesso ad Apple di offrire il più piccolo iPod, tra cui un touch screen, pur mantenendo i costi delle componenti in un bilancio rigoroso”. In conclusione iSuppli rileva che il nuovo iPod touch è il secondo più economico di sempre per quanto riguarda i costi di costruzioni, con una percentuale del 33% rispetto al prezzo di vendita. In definitiva grazie alla scelte della Mela la società di analisi prevede margini di ricavi e di guadagno superiori per la nuova serie di iPod.