iPod+Nike, più che un’alleanza casuale

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Secondo gli analisti il patto tra Nike ed Apple per trasformare iPod in un sistema d’allenamento personale è la conferma di una strategia che funziona e che trasforma iPod in una pietra d’angolo della vita digitale. Ecco i segreti del sistema, come funziona e che cosa significa per Apple.

Il lancio del sensore che trasforma l’iPod in un sistema d’informazione sulla corsa e l’allenamento personale è la naturale evoluzione di un matrimonio, quello tra jogging e iPod, celebrato da tempo. Questa una delle considerazioni usate per spiegare alla stampa le ragioni del patto che ha portato alla nascita di Nike + iPod Sport Kit.

“Il sistema – ha detto Greg Joswiak – rappresenta la naturale evoluzione di un rapporto (quello tra iPod e appassionati di jogging) che già  esiste. Ora consentiamo alla gente di avere una migliore esperienza quanto corre”.

Grazie al dispositivo, come noto, il podista può rilevare dati quali il ritmo della corsa, la distanza e le calorie consumate, vederle in “diretta” su un iPod nano, memorizzarle e poi archiviarle sul proprio PC usando iTunes o un sito dedicato creato da Nike (nikeplus.com), tenendo così traccia dei propri progressi. Nike + iPod Sport Kit funziona mediante un rilevatore che viene collocato all’interno della scarpa Nike; il rilevatore comunica con un ricevitore senza fili collocato sull’iPod nano, che funge da sistema di elaborazione dei dati e monitor.

Un aspetto interessante è la possibilità  di avere un feedback audio mediante un sistema di sintesi vocale che a tempi predeterminati legge i dati rilevati dal sensore ed elaborati dall’iPod. Nike + iPod Sport Kit permette anche di selezionare quella che Apple definisce “Power Song”, una canzone particolare da ascoltare in momenti particolari dell’allenamento.

Ma, come accennato, l’alleanza tra Nike ed Apple sembra destinata ad avere sviluppi ulteriori e non solo perché la società  che si occupa di abbigliamento sportivo intende lanciare sul mercato una lunga serie di scarpe compatibili con il sensore (quelle annunciate per ora sono Air Zoom Plus, Air Max Moto, Nike Shox Turbo OH, Air Max 180, Nike Shox Navina, e Air Max 90), ma perché Apple e Nike collaborano anche nel campo dei contenuti di iPod visto che è stata lanciata una sezione (attualmente ancora in fase di allestimento) su iTunes Music Store dove sarà  possibile scaricare podcast creati da Nike con consigli d’allenamento di esperti e atleti, oltre che speciali mix dedicati ai podisti e ai corridori.

ipod nike su itms

L’annuncio di Apple e Nike è stato accolto con interesse dagli analisti. In particolare Michael Gartneberg di Jupiter Research vede in esso la conferma che iPod è qualche cosa di più che un semplice lettore di musica, ma la pietra d’angolo di una strategia che gli conferisce un ruolo preminente nella strategia per la vita igitale. “iPod – dice nel suo blog l’analista – è diventato una piattaforma intorno al quale si può costruire un sistema. Ho già  parlato della visione secondo cui una Bmw o una Mercedes possono essere visti come accessorio per iPod. Ora con questa alleanza si possono collocare anche le scarpe sportive di Nike in questa categoria. Si tratta di un’altra vittoria sia per Apple che per Nike e un nuovo modo per differenziare i loro prodotti rispetto alla concorrenza”.

Infine i dati tecnici.

Il sensore da collocare nella scarpa pesa 6,5 grammi ed ha una dimensione di 3,5×2,4×0,8 centimetri. Trasmette il segnale via uno standard proprietario, basato su 802.11 (non via Bluetooth). Questo dettaglio appare di particolare interesse, soprattutto in prospettiva futura visto che questa tecnologia potrebbe essere impiegata anche per futuri accessori wireless in iPod. La batteria non è sostituibile.

Il ricevitore (che si alimenta con la batteria di iPod) ha una dimensione di 2,4×1,6×0,6 centimetri e un peso di 3,4 grammi.

Per utilizzare usare il sistema si deve avere a disposizione un Mac con porta Usb 2.0 e Mac OS X 10.3.9 oppure Windows 2000, XP o Professional. Per la sincronizzazione serve anche iTunes 6.0.5 (non ancora rilasciato)

Il sensore e il ricevitore costano 29 euro, Iva inclusa e saranno in vendita entro due mesi su Apple Store. Le scarpe Air Zoom Moire, le uniche per ora compatibili con il sistema, costano negli USA circa 100$. L’iPod nano parte da un costo di 159 euro.