iPod al volante, pericolo costante?

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L’Università  americana di Drexel ha condotto uno studio su quanto l’utilizzo del player di Cupertino influenzi le prestazioni di guida. Presto la presentazione ufficiale dei risultati.

Ad osservare la buona quantità  di accessori auto disponibili per iPod, c’è da aspettarsi che il lettore MP3 di Apple si sia diffuso anche all’interno degli abitacoli delle automobili.
La conferma viene dalla ricerca General Motors Acceptance Corporation (GMAC) Insurance National Drivers Test ha rilevato che il 20% dei patentati tra i 18 e i 24 anni utilizza un iPod quando si trova alla guida.

Su queste basi, il prof. Dario Salvucci della Drexel University ha condotto uno studio su 12 guidatori utilizzatori di iPod, per rilevare quanto l’uso del lettore Apple influenzi la guida di chi siede al volante.

Lo studio, per limitare i rischi, è stato condotto su un simulatore, montato all’interno di una Nissan 240sx dimezzata, con controlli interfacciati con volante e pedali. Il guidatore era proiettato nel mezzo di un’autostrada a tre corsie, dietro ad un veicolo che procedeva a 55 miglia orarie e davanti ad un altro che seguiva a breve distanza. Al driver era richiesto di riprodurre brani, video e podcast durante la guida, per osservarne le reazioni.

I risultati ottenuti evidenziano un sensibile grado di influenza sullo stile di marcia: circa l’84% dei partecipanti prestava attenzione ai contenuti riprodotti; selezionare una canzone o un filmato provocava tendenzialmente una deviazione laterale della traiettoria di marcia, mentre la selezione di contenuti e l’osservare video causava una rallentamento della velocità  della vettura.
Gli studi di Salviucci saranno più ampiamente presentati dal 28 aprile al 3 maggio prossimi alla Computer/Human Interaction Conference che si terrà  a San Jose.