iPod ma anche portatili nel bilancio Apple

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Gli iPod continuano a rappresentare una buona fetta del bilancio di Appl, ma il dati del trimestre raccontano anche del perdurare del successo del mercato dei portatili. Bene le vendite in Europa.

Sono stati ancora i portatili a trainare il mercato di Apple nel trimestre di marzo. Questo quanto si può dedurre dalle informazioni fornite a corredo del rendiconto del trimestre fiscale.

MacBook e MacBook Pro hanno infatti registrato un eccezionale incremento rispetto allo scorso anno di ben il 79% in unità  vendute e dell’83% in fatturato. Il dato risulta interessante anche se messo a raffronto con il precedente trimestre che, essendo quello di Natale, è tradizionalmente il migliore per Apple. Il calo è infatti stato appena dell’8% in unità  e del 7% in fatturato, una riduzione minima se si considera il periodo.

Ma anche i desktop calano poco rispetto a Natale (-2% in unità  e *4% in fatturato) e crescono, anche se in maniera quasi impercettibile (+2%) rispetto alle unità  vendute lo scorso anno. L’aumento del fatturato rispetto allo stesso trimestre del 2006 è più rilevante (+10%) probabilmente per l’aumento delle macchine di fascia alta (MacPro) che lo scorso anno non erano disponibili in versione Intel.

Il processo inverso, aumento di vendite (+24%) ma calo di fatturato (-1%) si verifica nel settore di iPod. Questo dovrebbe essere avvenuto per il fatto che Apple nel corso del trimestre ha venduto più iPod shuffle, ovvero prodotti a basso costo, rispetto ai modelli di fascia media e alta. Gli iPod calano del 50 e del 51% rispettivamente in unità  e in fatturato in raffronto con il trimestre di dicembre. Anche in questo caso non ci si deve stupire troppo vista l’appeal che un prodotto come iPod manifesta nel corso del periodo di Natale nei confronti dei clienti consumer.

Parlando di prodotti connessi alla strategia musicale si nota un aumento del 35% del fatturato di iTunes (che viene incluso nel computo con gli accessori iPod di marchio Apple che però incidono minimamente).

Venendo alle varie regioni dove Apple è attiva, balza all’occhio l’incremento di vendite del 37% in Europa; il vecchio continente, rispetto al 2006, concede ad Apple un 29% in più di fatturato. Il calo dell’Europa rispetto al periodo di Natale è del 12% in fatto di unità  e del 27% in termini di fatturato. Vanni bene anche gli Stati Uniti (+22% in unità  e +15% in fatturato rispetto al 2006) mentre continua a perdere terreno il Giappone (-4% in unità  e *8% in fatturato).

I negozi Apple, calcolati come una “region” a parte, continuano a crescere in numero e in fatturato. Le unità  vendute amentano rispetto al 2006 dell’89% mentre il fatturato degli “store” cresce del 32%.

Complessivamente l’Europa totalizza 1,24 miliardi di dollari di fatturato contro i 2,44 miliardi degli Usa. I negozi Apple da soli raccolgono tre volte il fatturato prodotto in Giappone.

Tornando ai prodotti si nota il sorpasso del fatturato dei Mac ai danni di quello prodotto dagli iPod. Si tratta di 2.26 miliardi di dollari contro 1,68 miliardi di dollari; nel passato trimestre gli iPod avevano fatturato 3,42 miliardi contro 2,41 miliardi di dollari dei Mac.

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