iPod: presto lo strumento preferito dei DJ?

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Forse Apple sta studiando una modifica all’iPod che potrebbe renderlo perfetto anche per i disc jockey.

A pagina 50 del mensile Wired, nel numero di agosto 2003, si legge un articolo così intitolato “Date ai DJ quello che a loro serve” e se ne traggono alcune importanti informazioni.

Recentemente Apple ha ingaggiato alcuni rinomati DJ per le feste d’inaugurazione o no tenute dei vari AppleStore, per esempio Richie Hawtin (nell’immagine a lato mentre sceglie i dischi in vinile dalla sua valigetta, durante uno spettacolo in discoteca) per l’AppleStore di SoHo a New York City e in quella occasione il disk jockey si è limitato a far succedere i vari brani musicali dalla coppia di iPod a sua disposizione, ma non si è mai trattato di missaggi musicali veri e propri.

Perché? Questo lo spieghiamo solo a chi non ha idea di come funzioni un missaggio: le varie canzoni hanno una BPM – Battiti Per Minuto, quindi una velocità , differente, uno dall’altro, o di molto o di poco, e quando si vuol miscelare la coda di uno con l’inizio dell’altro queste due canzoni dovrebbero mantenere uguale la propria velocità  di BPM, quindi qualcuno deve essere leggermente rallentato oppure altri leggermente velocizzati.

Tutto ciò lo si fa in analogico o in digitale sui, rispettivamente, gloriosi dischi in vinile o sui CD con apparati appositi dotati del controllo di velocità  denominato “pitch control”.

Fatta questa premessa, bisogna quindi notare che tutto ciò che in realtà  manca all’iPod per diventare lo strumento preferito anche dai DJ è proprio questo pitch control e Wired si è posto il problema, e ha interpellato proprio Richie Hawtin, che ha risposto: “sono stato felice di fare quella esibizione con gli iPod, ma in realtà  mi serviva un iPod con pitch control per missare, in quella occasione ne ho fatto a meno, ma è proprio una soluzione che mi manca sull’iPod”.

Wired ha però raccolto una indiscrezione, che potrebbe soddisfare questo desiderio dei DJ, da non ben precisati rapresentanti di Apple: “non possiamo confermare che il pitch control possa essere una prossima feature dell’iPod ma ci piacerebbe poter soddisfare la vasta clientela di DJ che hanno espresso interesse in questa soluzione”.

C’è anche da considerare che l’iPod potrebbe già  strutturalmente essere pronto anche per un’altra soluzione molto utile ai DJ, ovvero lo “spin”, cioè il “colpetto” che a volte si rende necessario dare alla rotazione del disco, figuratamente questo potrebbe avvenire con poche modifiche software direttamente con uno sfioro sulla “touch wheel/ghiera sensibile” dell’iPod.

Pensiamo solo alla comodità  di portarsi in giro per il mondo 15.000 brani musicali in due soli iPod grossi poco più di due pacchetti di sigarette, attualmente il bagaglio musicale rappresenta uno dei maggiori ostacoli logistici dei DJ (già  meno con i CD, rispetto ai vinili), mentre l’iTunes Music Store potrebbe permettere anche il download di nuovi brani se non si ha a disposizione un negozio di musica di fiducia in zona.