iPod shuffle, Apple introduce un nuovo DRM per le cuffie?

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Chi vuole costruire cuffie perfettamente compatibili con i nuovi iPod shuffle deve pagare una “tassa” ad Apple. Richiesto un chip di autenticazione per il controllo della musica attraverso un telecomando esterno.

Chi vorrà  costruire cuffie compatibili con il nuovo iPod shuffle dovrà  versare una “tassa” ad Apple. A rivelarlo è iLounge, nel contesto di una recensione del nuovo iPod all’interno del quale, dice il sito, Apple avrebbe costruito un sistema di autenticazione che impedisce ad un telecomando su cuffia di funzionare se non in presenza di un particolare chip di autenticazione.

Il processore fa parte di una serie che Cupertino ha previsto per il suo hardware e che rendono impossibile creare accessori compatibili se non a patto di pagare le dovute royalties alla Mela. àˆ così, ad esempio, per alcuni prodotti che operano sull’uscita video dei iPod. In teoria i produttori di accessori potrebbero aggirare l’ostacolo attuando un processo di reverse engineering sul codice necessario per il funzionamento, ma Apple potrebbe a quel punto invocare il DMCA, il documento che regola il diritto di protezione delle proprietà  intellettuali.

Secondo iLounge proprio il costo del chip potrebbe rendere costosi gli accessori per il nuovo iPod: si parla di 19 se non 29 euro per un adattatore con telecomando per il player, ad esempio. Le cuffie annunciate fino ad oggi come compatibili con iPod shuffle incorporano il costo del chip portando il prezzo di listino a 49 euro, una cifra che comincia ad essere consistente quando si parla di auricolari.