iPod supporterà  anche Macrovision?

di |
logomacitynet696wide

Secondo EMI iPod potrebbe in futuro supportare i contenuti audio protetti con Macrovision. La notizia smentita da Apple: ‘€œNon è vero, non sappiamo da dove abbiano tratto questa informazione’€. Ma qualche dubbio rimane e la notizia mette qualche pulce nell’€™orecchio anche nel campo video.

Curioso balletto degli annunci e delle smentite tra EMI ed Apple che si rincorrono sul tema della capacità  di iPod di riprodurre audio protetto.

Ad aprire il discorso è stato un comunicato della casa discografica secondo cui, finalmente, i suoi dischi tutelati dalla copia usando lo standard Macrovision, saranno ‘€œrippabili’€ e le canzoni trasferibili anche su iPod. Il merito non sarebbe di una nuova versione del sistema DRM, si prende da EMI, ma di un nuovo firmware che Apple avrebbe quasi concluso.

‘€œApple – si legge in un comunicato di EMI – ha quasi completato lo sviluppo di un sistema che permetterà  di trasferire i contenuti protetti dalla copia su iPod. Questo è un passo importante per Apple e per EMI, ma ancora di più per gli appassionati di musica che presto saranno in grado di trasferire i contenuti protetti sui loro iPod’€

In pratica, dice EMI, chi acquisterà  in futuro un disco protetto con Macrovision sarà  in grado di grado di trasferire le canzoni in iTunes, masterizzare fino a sette volte lo stesso disco e trasferire le canzoni su iPod. Tutte procedure che la precedente versione di Macrovision, con gran disappunto degli utenti iPod, non potevano eseguire.

Ma per quanto buona la notizia non può essere ancora accolta con un plauso liberatorio in quanto, sorprendentemente e a stretto giro di posta, Apple ha smentito EMI. ‘€œNon abbiamo idea da che cosa EMI abbia tratto le sue considerazioni – ha detto Cupertino in una dichiarazione alla stampa -, ma le informazioni fornite sulla compatibilità  di Macrovision con iPod non corrispondono alla realtà ‘€

Se si sia di fronte ad una vera smentita o se Apple ha reagito per proteggere, secondo la tradizionale politica societaria, una delle sue mosse future, è difficile da dire. A prima vista appare altrettanto improbabile sia che EMI abbia lanciato una notizia del tutto infondata, sia che Apple smentisca in maniera così risolutiva qualche cosa che sta preparando nei suoi laboratori. La divergenza di opinioni è talmente grande che si può arrivare persino a pensare che Apple stia sì lavorando a qualche cosa che ha a che fare con Macrovision, ma sul fronte video.

Ad esempio si sarebbe persino tentati di credere che il Macrovision supportato dagli iPod sia la versione che protegge i contenuti video e che Apple si stia semplicemente preparando a consentire una forma di protezione simile a quella usata nel campo dell’€™intrattenimento in video da impiegare su future versioni del player.

Per capire chi abbia ragione non resta che attendere, nella consapevolezza che se davvero le canzoni dei CD protetti con Macrovision potranno essere trasferite su iPod sarebbe un gran risultato per i possessori del player.

A margine della vicenda è interessante notare che questa settimana è già  la seconda volta che EMI lancia in pasto alla stampa un’€™anticipazione sui passi futuri di Apple. Oltre al possibile supporto di Macrovision, qualche giorno fa il CEO di EMI aveva sostenuto che a scadenza di contratto con le case discografiche Apple cancellerà  la politica dei prezzi fissi su iTunes: ‘€œHanno già  deciso – aveva detto a Londra Alain Levy – stanno solo cercando di capire quando farlo’€.