iPod touch, forte crescita nell’uso su Internet

di |
logomacitynet696wide

NetApplications pubblica i dati sull’uso di Internet in aprile da cui emerge una forte crescita di iPod touch. Moltiplicato per tre l’utilizzo del dispositivo nella consultazione di pagine web, superato anche il trend di iPhone. Stagnante la quota di Mac Os e di Safari.

La percentuale di mercato di iPod touch nei dispositivi che navigano su Internet è triplicata in cinque mesi. Questa la più interessante delle notizie che si possono ricavare dai dati mensili prodotto da NetApplications, una società  specializzata nel tracciare sistemi operativi, programmi e navigatori usati per la consultazione della rete.

àˆ la stessa NetApplications a sottolineare, con una nota, l’€™eccezionale progresso conseguito dal dispositivo di Apple. iPod touch, si apprende dallo storico che arriva fino a giugno del 2008, ha stazionato a lungo tra lo 0,4 e lo 0,5%. Poi a partire da dicembre, in coincidenza con la stagione dei regali di Natale, è partita la rincorsa che ha portato il touch prima allo 0,8%, poi allo 0,11% per arrivare fino allo 0,15% di aprile. Il successo è ancora più evidente se lo si confronta con quello di iPhone. Il telefono è passato allo 0,16% di giugno dello scorso anno allo 0,55%. Il trend di crescita è superiore, ma si deve considerare come da luglio del 2008 ad oggi iPhone è sbarcato in decine di paesi mentre la diffusione di iPod touch sui mercati mondiali è sostanzialmente lo stesso.

iPhone e iPod touch messi insieme rappresentano lo 0,66% del mercato. A confronto con gli altri dispositivi mobili i prodotti di Apple hanno quasi quattro volte la percentuale conseguita da Palm, Blackberry, Windows e Symbian messi insieme (0,17%). Non troppo distante Linux. Nonostante il sistema operativo open source superi per la prima volta il traguardo dell’€™1% (1,02%), il suo ritmo di crescita è ridotto rispetto a quello di iPhone Os e potrebbe essere raggiunto e superato con tempi non troppo lunghi.

Il resto dei dati dei sistemi operativi non presenta particolari elementi di interesse. Si assiste ad una costante discesa di Windows che è al minimo storico degli ultimi anni ma con l’€™87,90% rappresenta ancora di gran lunga il sistema operativo di riferimento. Mac Os resta sopra il 9,5% (9,73%), ma si colloca al di sotto del record del 9,93% toccato a gennaio.

Nei browser i numeri più rilevanti sono quelli che scaturiscono dal confronto tra Internet Explorer e Firefox; il browser del team Mozilla pare in inarrestabile crescita e ad aprile è arrivato al 22,48% (a giugno dello scorso anno era al 19,03%) mentre IE continua a perdere quote di mercato e ora è al 66,10% (era al 73,01% a giugno dello scorso anno). Oltre Firefox, il navigatore di Microsoft è infastidito da Chrome che è ora all’€™1,41%, un dato percentuale sensibilmente superiore a quello di dicembre quando per la prima volta superò l’€™1% (1,04%) e in robusta crescita rispetto a marzo (quando era all’€™1,23%). Safari stagna intorno all’€™8,23% (a gennaio il record storico con l’€™8,29%) e non pare essere in grado di incidere nel mondo Windows dove è collocato intorno allo 0,36% in tutte le sue versioni.