iTunes Music Store, uno dei motori di Apple?

di |
logomacitynet696wide

Un analista: la vendita di musica on line potrebbe presto diventare uno dei motori trainanti delle strategie di Apple. Ma anche un esempio per l’industria dell’IT e per le etichette discografiche.

iTunes Music Store potrebbe presto rivelarsi una vera e propria gallina dalle uova d’oro per Apple, ma anche per l’intero mondo dell’industria musicale. Questa la conclusione cui giunge l’analisi di Needham, Charles Wolf in un resoconto presentato nel corso della giornata di ieri.

L’analista elabora le sue tesi prendendo in esame i dati inerenti il bilancio annuale e le statistiche di utilizzo del servizio nel corso delle ultime settimane. Sulla base di queste elaborazione Apple potrebbe fatturare 600 milioni di dollari nel corso di 12 mesi con un profitto di 60 milioni di dollari. Wolf precisa che queste cifre, superiori alle stesse previsioni di Apple, potrebbero anche migliorare quando dovesse affermarsi il servizio per l’ambiente Windows.

Nonostante il profitto di 60 milioni di dollari non sarebbe di grande rilievo, molto importante potrebbe invece essere l’indotto determinato dal negozio on line sulle varie linee di prodotto di Cupertino. A beneficiarne in maniera determinante sarebbe, ad esempio, iPod che potrebbe veder crescere ulteriormente la sua quota di mercato e, di conseguenza, determinare benefici effetti sul bilancio.

Secondo Wolf segnala che le vendite di iPod per Windows sono attualmente già  largamente superiori a quelle della versione per Mac e il gap continua a crescere.

Una volta a regime la fetta di mercato di iTunes Music Store potrebbe arrivare al 20% del totale della vendita di musica on line. Se la linea scelta da Apple dovesse poi trovare terreno fertile ed essere scelta anche da altri protagonisti dell’IT le vendite di musica on line potrebbero strappare ai download pirata il 16% del mercato con un fatturato di 2,9 miliardi di dollari che significa un incremento del 20% rispetto al totale dell’intera industria musicale.