iTunes Plus, la guida di Macitynet per liberarsi del DRM su iTunes

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Dopo l’annuncio del MacWorld 2009, Macitynet ha analizzato gli strumenti messi a disposizione da Apple per procedere all’aggiornamento della propria libreria alla versione “Plus”, senza i DRM. Vediamo nei dettagli cosa fare e come farlo, mettendo in luce anche le “zone d’ombra”.

Fra gli annunci dell’ultimo MacWorld c’è stato anche l’atteso “abbandono” dei DRM: oltre a poter acquistare i brani DRM-free da iTunes Store, Apple consente tramite il suo software musicale di poter procedere ad aggiornare la propria libreria attuale liberando dal DRM i brani già  acquistati in passato. Ecco un breve tutorial su come procedere all’aggiornamento.

iTunes Plus

Il costo per l’update alla versione Plus priva di DRM è di 0.30 centesimi per brano, il 30% del prezzo attuale per ogni album completo e 0.60 centesimi per ogni videoclip.

Per l’aggiornamento Apple mette a disposizione un’apposita sezione sulla propria home page personale dell’iTunes Store. Basterà  fare log in e osservare l’ultima riga del riquadro link veloci, posto in alto a destra.

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Sarà  presente il collegamento “Passa al formato iTunes Plus” con a fianco il numero di elementi (brani, album o videoclip) disponibili per l’update al formato DRM-Free (che, ricordiamo è AAC da 256 kbps).

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Cliccando sul link si accederà  alla pagina dei dettagli, nella quale saranno indicati tutti gli elementi complessivi che possono ricevere l’aggiornamento, separando gli uni dagli altri e descrivendo complessivamente in cosa consisterà  l’aggiornamento e quanto costerà .

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Basterà  poi premere il tasto in alto a sinistra “Acquista” e automaticamente iTunes Scaricherà  le nuove versioni e aggiornerà  tutti i brani indicati nella sezione nella versione iTunes Plus, priva di DRM.

Niente di più semplice giusto? Giusto; è però necessario tenere conto di alcuni aspetti prima di procedere all’aggiornamento.

Problematiche Plus?

Innanzitutto non tutto il catalogo di iTunes Store è già  disponibile in formato Plus; questo significa che, se oggi aggiornerete 15 elementi, la prossima settimana potreste doverne aggiornarne altri 20 e così via a seconda della progressiva disponibilità  dei vostri acquisti e dall’ampiezza della vostra libreria.

L’aggiornare i brani a spizzichi e bocconi è un aspetto che, se non valutato con attenzione, potrebbe non dare l’esatta misura della spesa complessiva necessaria per update della libreria nella sua interezza.

In secondo luogo sembrerebbe che l’analisi dei brani di iTunes Store si basi sullo storico degli acquisti dell’account utilizzato, non sull’effettiva presenza dei brani nel database di iTunes.
Se utilizzate più di un account: sarà  necessario aggiornare ogni account separatamente.
Inoltre, se in passato avete acquistato un brano e poi cancellato per qualche ragione, trovandosi questo brano ancora nella “storia” dei vostri acquisti, il prezzo dell’update includerà  anche il brano cancellato.

Questo potrebbe non essere un problema così grave, ma lo diventa a causa del terzo più aspetto di questo procedimento, forse il più controverso: Apple non consente di aggiornare brani singoli, selezionati, ma solo il tutto.
O tutto o niente: chi vuole passare ad iTunes Plus, dovrà  aggiornare tutti i suoi brani con DRM (disponibili attualmente in versione DRM-free) nella totalità , non potrà  scegliere quali aggiornare e quali non.

Questo è quanto. Spetta dunque ad ognuno valutare se valga la pena aggiornare o no la propria musica ad iTunes Plus.