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Audio "Effetto Cinema" per i DVD
e i giochi sul vostro Mac
di
Settimio Perlini
(26-10-2003 )
Come ottenere
il migliore risultato con l'Audio Surround sui vostri Mac dotati
di lettori DVD (o anche CD) e nie vostri giochi? Quali sistemi di
decodifica e amplificazione usare? Cosa sono Dolby Surround e Dolby
Digital, DTS?
Mac con uscita multicanale
Fino a a qualche mese fa una delle
pecche piu' grandi dei sistemi di Apple secondo gli audiofili era
la mancanza di una uscita digitale diretta o di una scheda PCI economica
in grado di fornire una possibilita' a basso costo di collegare
un amplificatore dotato di decoder Dolby Digital: questo accadeva
soprattutto perche' e' Mac OS 9 stesso a non supportare la tecnologia
se non con applicazioni professionali oppure con una scheda Wired4DVD
di Wired Inc (non più in commercio) che si occupava anche della
decodifica video.
Con l'uscita di Mac OS X si sperava nella disponibilità di
hardware con uscite digitali e di software per gestirle ma questo,
fino ai G5 è avvenuto solo parzialmente e grazie all'iniziativa
di terze parti.
I nuovi PowerMac G5 in uscita in questi giorni presentano dopo tanto
tempo una uscita audio (come pure un ingresso) di tipo ottico (TosLink)
attraverso il quale è possibile fare anche passare lo streaming
multicanale.
Esistono poi da tempo schede multicanale, come quelle di M-Audio
collegabili via USB (ottime anche per i portatili) Sonica
con uscita Ottica, Teather
7.1 e la Revolution
su PCI con uscita analogica separata o digitale S/PDIF) anch'esse
in grado di portare il segnale multicanale verso diffusori o verso
amplificatori predisposti.
Serve veramente una uscita multicanale? Quali vantaggi porta
all'ascolto?
Per avere un effetto 3D fino a qualche anno fa si utilizzavano
semplicemente i due canali stereo con il Dolby Pro Logic mentre
ora i sistemi più evoluti utilizzano Dolby Digital con canali
separati nelle sue varie incarnazioni.
Innanzitutto dobbiamo capire le differenze tra Dolby Surround
(Prologic) e Dolby Digital nelle sue varie versioni.
(Nota:
negli schemi che trovate a fianco in rosso sono gli elementi di
diffusione del suono separati per via "matriciale" oltre
ai normali canali destro e sinistro mentre in bianco quelli effettivamente
con segnali "discreti" con proprie caratteristiche.)
Surround
significa letteralmente "circondamento", in pratica si
stratta di circondare l'ascoltatore con l'emissione sonora ricostruendo
un ambiente in cui lo spettatore percepisce i suoni come provenienti
non solo dal fronte ma anche da altre posizioni nell'ambiente.
Questo effetto viene ottenuto o con una codifica e decodifica secondo
parametri predeterminati o con un ricostruzione tridimensionale
fittizia che sfrutta alcuni principi di trasmissione del suono.
Noi ci occupiamo del surround realizzato con sistemi di codifica
e decodifica.
Dobbiamo anche tener conto che il segnale codificato per i canali
supplementari non e' un segnale stereo ma monofonico e con una estensione
di gamma limitata (da 2,000 a 7,000 Hz), visto che gran parte dell'azione
si svolge davanti allo spettatore il canale surround e' pensato
piu' per gli effetti secondari: la scia sonora di un aereo che esce
di scena, l'eco di una porta che sbatte, il canto degli uccelli
nella giungla, un elemento che contribuisce a sottolineare l'atmosfera
del film, e a dargli una "profondità ambientale".
Dolby Surround Pro Logic utilizza una codifica
all'interno del normale segnale stereo per ricostruire il 3D in
forma matriciale: il segnale per i canali anteriori destro e sinistro
è separato nella ricostruzione spaziale da quello del canale posteriore
a cui sono collegati altoparlante destro e sinistro.
In un impianto così fatto il subwoofer, l'altoparlante che si occupa
delle frequenze audio più basse funziona semplicemente riproducendo
(attraverso il normale filtro tra alti e bassi - crossover) quello
che gli altoparlanti anteriori e posteriori non sono in grado di
riprodurre.
I normali lettori DVD per casa sono in grado di leggere la codifica
Dolby presente sui DVD Video in commercio e portarli su una normale
coppia di canali in modalita' stereo.
Questo e' quello che avviene anche all'interno del vostro Mac: attraverso
l'uscita audio (il minijack presente su tutte le macchine) potete
ottenere un segnale che pero' non è semplicemente sterefonico
ma porta una codifica in grado di essere interpretata da un decoder
di tipo Dolby Pro Logic per la ricostruzione spaziale e la
creazione di un canale centrale e di due posteriori oltre ai normali
canali frontali.
Un decoder Pro Logic funziona con tutti i tipi di segnale stereo
predisposti, e sara' quindi in grado di dare "spazialità" ai film
in VHS, ai VideoCD, ai film trasmessi alla TV e anche a trasmissioni
radio.
Per il Dolby Pro Logic sono quindi necessari sistemi di amplificazione
dotati di almeno 4 altoparlanti piu' un eventuale subwoofer: 2 altoparlanti
per il canale sinistro e destro anteriori, 1 (o meglio 2) altoparlante
per i canali posteriori/effetti, 1 altoparlante per il canale centrale/anteriore
e qualche volta un subwoofer in grado di riprodurre le note piu'
basse e ridurre l'ingombro necessario per gli altri speaker del
sistema.
Si può ottenere un canale centrale simulato o "phantom"
con una particolare trucco che permette l'uso di sistemi da 4 altoparlanti
da 4.1 altoparlanti (il .1 sta per il subwoofer)
Il risultato cosi' ottenuto e' di per se' "d'effetto" per chi e'
abituato a seguire i film con la semplice stereofonia: il canale
centrale di solito riproduce il parlato rendendo piu' naturale l'ascolto.
La variante più recente del Pro Logic, denominata Pro Logic
II si spinge più avanti ed è in grado di ricostruire
sempre in modalità matriciale 5 canali + quello del subwoofer.
Dolby
Digital è il processo di codifica e decodifica digitale
e della riproduzione su sei canali separati necessari per l'Home
Cinema in un unico stream (flusso digitale).
Il riproduttore deve disporre di una uscita digitale (ottica - Tos
link / analogica - S/Pdif) attraverso la quale inviare lo stream
digitale ad un amplificatore in grado di distribuirlo ai diversi
altoparlanti oppure direttamente agli altoparlanti.
Ovviamente la sorgente di questo stream deve essere digitale come
un DVD o un file di tipo Mpeg2 con abbinata la codifica audio multicanale.
I 6 canali che troviamo nel Dolby Digital (sinistro, centro, destro,
sinistro surround, destro surround, oltre ad un canale a bassa frequenza
il subwoofer - LFE - Low Frequency Emission) sono gli stessi che
troviamo in un amplificatore Dolby Surround ProLogic ma non sono
ottenuti nella stessa maniera: nel Dolby Surround, il solo canale
che viene codificato in fase di registrazione è il canale
Surround che va agli altoparlanti posteriori mentre gli altri 2:
canale centrale e bassi vengono ottenuti da un filtraggio (caso
dei bassi) e dalla somma dei due canali centrali e dalla regolazione
del volume relativo ai canali laterali.
I 6 canali digitali del Dolby Digital vengono assemblati mediante
una operazione matematica che si chiama multiplexing in un singolo
stream digitale che oltrettutto viene compresso per occupare meno
spazio possibile.
Tutti i canali nel Dolby Digital possiedono lo stesso livello di
qualità e richiedono al contrario del Dolby Surround, la
presenza di speaker per i canali posteriori di qualità uguale
a quella dei 3 canali anteriori.
Al subwoofer è richiesto di operare solo sulla basse frequenze
su una gamma che va dai 20Hz and 200Hz.
Gli amplificatori home theather più recenti hanno tutti questa
possibilità di decodifica.

Un
passo avanti rispetto al Dolby Digital è DTS che in competizione
con Dolby ha proposto un sistema con gli stessi canali ma con una
minore compressione del segnale che risulta in qualità audio
superiore (e in un maggior spazio occupato sui media digitali)
Una colonna sonora di tipo DTS, può essere "suonata"
solamente da un lettore DVD o un computer che abbia a disposizione
l'apposito decoder DTS e soprattutto una uscita digitale da cui
far uscire il flusso audio multicanale.
La Codifica DTS è una delle più diffuse ed è
possibile gestirla anche attraverso DVD player software (solo per
PC... si veda più avanti)

Esiste poi la variante Surround EX sviluppata dai laboratori Dolby
laboratories e da THX in cui viene aggiunto un canale centrale sul
retro che è il risultato della combinazione dei due canali
posteriori, un decoder EX è in grado di analizzare e reperire
le informazioni identiche presenti nei due altoparlanti posteriori
laterali e di inviarle al canale posteriore centrale.

Abbiamo anche il formato MPeg Multichannel con cui è possibile
oggi ottenere audio multicanale attraverso la lettura di SuperVideo
CD e che si basa su una ricostruzione "pseudo-discreta"
dei canali. Il formato nacque anni fa per i DVD video destinati
al mercato europeo sotto la spinta di Philips, sul mercato esistono
DVD stampati da Columbia (Sony) con la codifica e sia Sony che Philips
hanno prodotto diversi lettori compatibili (grazie ad A. Pacchioni
Lo Vecchio per la nota)
Altre
ricostruzioni Surround
Dicevamo che con i Mac in commercio fino a ieri vista l'impossibilita'
di avere una uscita digitale o multicanale analogica nella dotazione
standard, l'unica decodifica utilizzabile al momento era quella
Dolby Pro Logic.
In realtà esistono delle alternative come quella del metodo SRS
Surround implementanto nel software di gestione di M-Audio Theather
e Revolution: si tratta di una effettp spaziale di "circondamento"
che ha un discreto successo nel creare un effetto 3d virtuale anche
se non si tratta di una vera ricostruzione delle posizioni di emissioni:
la si può utilizzare anche con sistemi di speaker da 4.1 (come gli
Invader di JBL) che non hanno il canale centrale.
Esistono poi delle ricostruzioni "matriciali" senza riferimenti
ad una codifica precisa come quella che troviamo negli economici
speaker Z640 di Logitech che però possono essere anche collegati
a sistemi con canali "discreti" cioè con segnale
non condiviso.
Quali tipi di connettori?
Abbiamo visto che se non ci accontentiamo del semplice Pro Logic
1 e 2 o di ricostruzioni virtuali del Surround e vogliamo ottenere
un Stream Multicanale con canali effettivamente separati dobbiamo
rivolgerci a collegamenti digitali.
Di che tipo di collegamento dispongono i PowerMac G5 e con quali
collegamenti possiamo attrezzare gli altri Mac?
I PowerMac G5 dispongono di un ingresso e di una uscita (a noi ovviamente
interessa quest'ultima) di tipo TOS-Link, in pratica una uscita
digitale Ottica attraverso la quale possiamo collegarli ad un amplificatore
home theater predisposto oppure a casse preamplificate con ingresso
digitale come le Logitech menzionate sopra.
Se il nostro amplificatore non possiede ingresso digitale ottico
ma solo S/PDIF possiamo pensare ad un adattatore come quello di
Terratech che converte il segnale da ottico a S/PDIF.
Per gli
altri Mac piu' vecchi ed anche per i portatili possiamo pensare
ad una interfaccia su USB che permetta la conversione verso i formati
digitali visti sopra.
Prodotti con una "specializzazione" Mac sono quelli di
M-Audio che produce tre modelli:
Sonica
(recensita su questa
pagina di MacProf) con uscita Audio stereo analogica su mini
Jack (a sinistra) e Tos-Link (digitale ottica - a destra)

Sonica
Theater 7.1 su USB e Revolution su PCI che hanno sia uscita S/PDIF
(a sinistra) che uscita analogica separata per 7 canali
amplificati a valle: in questo caso è l'i nterfaccia stessa
che si occupa di "discretizzare" o separare il segnale
per le singole casse.
E' da notare la codifica colorata per i connettori miniJack per
le casse: si tratta di una convenzione diffusta sulle schede surround
dei PC e permette di riconoscere facilmente quale coppia di casse
(o singola cassa) collegare: il verde per i canali frontali, l'arancio
per il centrale e il subwoofer, il nero per i canali surround (qui
c'e' una coppia surround aggiuntiva).
L'importanza
del software
Ma avendo ora un'uscita digitale con canali separati o tante uscite
analogiche per ogni altoparlante è facile riuscire ad ottenere
segnali nettamente separati per ogni posizione spaziale dei trasduttori?
In realtà la cosa sarebbe fattibilissima se solo esistesse un software
consumer per Mac in grado di gestire lo stream multicanale: purtroppo
per ragioni che stentiamo a comprendere fino ad oggi il DVD Player
di Apple non è stato in grado di riprodurre audio multicanale separato,
mentre nel campo PC esistono da tempo software (come PowerDVD) in
grado di gestire anche la modalità DTS.
Perchè diciamo fino a ieri?
Perchè il DVD Player inserito in Panther (Mac OS
X 10.3) dispone finalmente della possibilità di streaming multicanale
in grado di far funzionare le porte audio digitali dei nuovi G5
e possibilmente attraverso un driver anche quelle delle schede aggiuntive
PCI o USB di terze parti.
L'alternativa fino a ieri era il player VideoLan,
un programma multiuso disponibile come freeware per Mac OS X e in
grado di gestire il flusso dei dati multicanale, la stessa M-Audio
lo
consigliava in una versione speciale per la sua Sonica "in attesa
della prossima versione di APPLE DVD Player" e forniva un link per
scaricare una speciale versione dal suo sito.
Se non volete o potete acqistare Panther come è possibile
organizzarsi per godere al meglio un DVD video con l'audio multicanale?
Le soluzioni per le attuali macchine, che non siano i PowerMac
G5 sono nell'uso del semplice Dolby Pro-Logic o in quello di schede
accessorie di terze parti che usano Panther...
Per l'uso
del Dolby Prologic ovviamente non dovete acquistare nulla: basta
un sistema di amplificazione o di casse predisposto e tutti i sistemi
Home Teather casalinghi lo sono.
Attenzione però: i sistemi tutto in uno ultra economici tutto
in uno (con lettore DVD) come quelli di Mustek e affini hanno si
la codifica Dolby ma
solo per il segnale interno: se collegate il Mac all'ingresso stereo
non otterrete alcuna decodifica.
Tutti i decoder o amplificatori Dolby Digital moderni sono in grado
di funzionare anche in modalita' Dolby Pro Logic (alcuni anche nella
variante Pro Logic 2) e quindi la scelta sembrerebbe facile anche
per l'opportunita' di utilizzarli anche in un secondo momento con
un normale lettore DVD.
Un semplice decoder Pro Logic potrebbe essere un'ottima occasione
ad un prezzo relativamente modesto per incrementare le prestazioni
audio del vostro Mac: in commercio trovate diverse tipologie di
dispositivi; sistemi di altoparlanti con un decoder integrato o
abbinato, Sintoamplificatori (un sintonizzatore radio piu' amplificatore)
con decoder integrato e magari la gestione degli ingressi video,
semplici decoder o decoder con amplificatore.
Per utilizzare il Mac in futuro come sorgente a canali separati
per il Dolby Digital dovrete spendere gli 86 Euro (iva compresa
di M-Audio Sonica) per un convertitore USB-digitale oltre all'acquisto
del decoder vero e proprio. Avrete adesso un segnale pulitissimo,
superiore a quello delle normali uscite audio ma da sfruttare al
momento solo con la versione di VLC citata sopra.
Potete collegarlo ad un amplificatore con ingresso Tos-link o acquistare
un set di casse 5.1 amplificate con ingresso digitale come le Logitech
Z680 che Apple propone con i suoi nuovi G5.
Usare Panther
Con Panther e il DVD Player che gestisce finalmente l'uscita digitale
si può sfruttare pienamente con Dolby Digital e "discendenti"
l'uscita multicanale di molti dei dispositivi citati sopra che ora
funzionavano solo in Surround "virtuale".
Il test della Sonica M-Audio provata con Panther è su questa
pagina.
Un servizio sulle capacità
audio multicanale di Panther lo trovate qui.
Altre risorse su MacityNet:
Canale
Mac Home Teather di ilmioMac
Forum
MacityNet Home Teather
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