ClickFree: backup facile con un click
di Matteo Vitali | 09-02-2010
Nel Padiglione iLounge del CES 2010, tra stand di accessori per iPhone, cover e proiettori, era presente anche lo stand di Clickfree, società specializzata nelle soluzioni di backup attraverso software e sistemi dedicati.
Nel mondo informatico l'importanza del backup è un concetto diffuso e diversi produttori hanno sviluppato soluzioni, consumer o professionali, per mettere al sicuro i propri dati.
Anche Apple, con Leopard, ha introdotto un sistema di Backup (Time Machine) molto innovativo per quanto riguarda l'interfaccia con l'utente.
Clickfree offre quindi sia i classici hard disk che altre memorie di massa di tipo flash, come Secure Digital Card e pen drive slip dalla forma di una carta di credito.
inoltre ha introdotto un accessorio con connessione USB che permette di utilizzare qualsiasi memoria di massa USB o un iPod/iPhone come disco di backup.
Clickfree Transformer SE è questo utile accessorio, che si presenta con l'involucro simile ad un adattatore video, quindi dalle dimensioni contenute, di colore nero con un cavo USB di pochi centimetri e una porta USB per collegare i dispositivi che si vogliono usare per il backup.
Esiste anche una versione bianca utilizzabile solo con iPod e iPhone.
Clickfree ha voluto impostare il prodotto all'insegna della massima semplicità, tant'è che basta collegare il dongle USB, una memoria di massa al dispositivo e quindi lanciare l'applicazione contenuta nel prodotto che comparirà come un volume rimovibile sulla scrivania del vostro Mac.
Senza che venga chiesto nulla all'utente, verrà installata l'applicazione vera e propria sul proprio hard disk; ovviamente il programma non potrà funzionare senza aver collegato il dongle USB.
Anche nell'impostazione dell'applicazione dedicata a fare il backup, Clickfree ha mantenuto l'idea di massima semplicità e l'interfaccia è molto chiara, seguendo i dettami di Mac OS X.
La prova
Appena lanciata l'applicazione, di default partirà nel giro di 35 secondi un backup dell'intera cartella utente. Tramite l'apposito tasto sarà possibile però personalizzare nel dettaglio il backup, scegliendo cosa aggiungere o togliere e quali tipi di documenti copiare.
Dalla schermata di opzioni è possibile accedere agli strumenti di gestione che permettono di configurare e rimuovere il backup, ripristinare il dispositivo, scaricare gli aggiornamenti del programma e richiedere supporto tecnico.
Finita la configurazione, o lasciato scadere il "countdown", Clickfree comincerà ha fare la scansione del disco rigido per cercare e copiare i documenti di cui fare il backup. Il tempo dell'operazione può variare sensibilmente in funzione della quantità complessiva dei dati e della velocità del disco rigido.
Per avere un metro di paragone, il primo backup non ha tempi differenti da quello che si esegue con Time Machine.
I backup successivi opereranno con aggiunte incrementali dei documenti, senza ulteriori passaggi nella configurazione dell'applicazione.
Completato il backup, è possibile avere una visualizzazione di quanto è stato salvato sia come riassunto, potendo vedere sia il numero di file e lo spazio occupato per categoria di documenti salvati (office, musica, video, ce…), sia i singoli file navigando come in una normale finestra del Finder con le modalità di visualizzazione per icona, colonna o elenco.
Collegando invece un iPod o un iPhone, oltre a quanto già descritto per le operazione di backup, sarà possibile importare la musica dal player Apple tramite un apposito bottone presente nella schermata iniziale oppure passando per le opzioni avanzate.
Anche in questo caso, la schermata operativa è molto semplice e divisa in due riquadri: a sinistra sarà possibile spuntare la voce relativa all'iPod (per importare TUTTA la musica in esso contenuta), oppure le voci relative alle singole playlist, a destra l'elenco dei brani che saranno importati, anche tra questi è possibile deselezionare i brani che non si vuole importare sul computer.
Nella parte bassa della finestra sono presenti i comandi per ascoltare i brani direttamente dall'iPod e per cambiare la cartella di destinazione della musica copiata.
Sia che si utilizzi un iPod o una memoria di massa USB, i backup vengono archiviati in una cartella, accessibile normalmente dal Finder o da Risorse del Computer (se usate Windows); per poter garantire il corretto funzionamento delle operazioni di gestione e restore, questa cartella non deve essere modificata. Nel caso di iPhone o iPod Touch, non essendo abilitati all'uso come disco, per poter visualizzare i file copiati sarà necessario chiudere iTunes e collegare il dispositivo al dongle Clickfree e utilizzare gli strumenti del programma.
Prima di eseguire il backup, il programma verificherà che lo spazio sul dispositivo di archivio sia sufficiente rispetto a quanto selezionato nelle impostazioni.
Conclusioni
Clickfree entra in un mercato molto agguerrito come quello dei backup e lo fa con un prodotto interessante che può essere utile a molte persone. Niente programmi invasivi o complessi ma un dongle USB che può essere facilmente trasportato, con un'applicazione semplice, dall'interfaccia accattivante e dall'uso trasparente, in quanto si attiva solo quando viene collegato il prodotto.
La caratteristica più interessante è quella di poter utilizzare iPhone e iPod come volumi di backup senza intaccare il software e lo spazio Apple; nella versione SE è possibile utilizzare anche normali dischi USB.
Gli aspetti negativi riscontrati riguardano sostanzialmente una generale lentezza nell'operare i backup, ma questo può dipendere anche dal tipo di disco collegato. Per alcuni utenti, il dover collegare il dongle USB per eseguire i backup potrebbe essere un fastidio, riteniamo però accettabile di fronte alle caratteristiche di Clikfree.
Costi e disponibilità
Attualmente Clickfree Transformer SE è disponibile per l'Italia solo tramite il sito del produttore www.clickfree.com al costo di 79,99 $, mentre la versione valida solo con iPod e iPhone (Transformer for iPod, di colore bianco) costa 49,99 $.
Si ricorda che copiare musica dall'iPod/iPhone verso un altro computer senza avere i diritti per farlo, ovvero non possedendo i relativi album o non essendo autorizzati tramite i DRM di iTunes, è una violazione delle leggi sulla pirateria musicale e informatica. Macitynet non si assume la responsabilità per l'uso scorretto del dispositivo.




















