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iPhone 3G: la prova "totale" di Macitynet [7/7]
Fotocamera - Batteria - Conclusioni
di Fabrizio Frattini, Daniele Piccinelli, Settimio Perlini
11-07-2008


[1/7] Primo contatto - dettagli di design - confronto con iPhone Edge
[2/7] Dettagli di design iPhone bianco - confronto con iPod touch
[3/7] Collegamento - Schermo - Impostazioni e applicazioni base
[4/7] Il telefono - Connessioni ad alta velocità e test
[5/7] Confronto con BlackBerry e altri test di velocità
[6/7] GPS e foto georeferenziate
[7/7] Fotocamera - Batteria - Conclusioni

MOBILE ME
Come abbiamo già accennato, durante la prova in anteprima, eseguita da Macitynet alcuni giorni prima della commercializzazione ufficiale di iPhone 3G nel nostro Paese, MobileMe non era disponibile ma i principali servizi offerti sono conosciuti dal mese di giugno, grazie alla presentazione di Jobs nel keynote della WWDC. Per MobileMe che sostituisce .Mac, 20 GB di spazio in Rete per le nostre informazioni ma soprattutto servizi di sincronizzazione totali tra Mac, PC e iPhone per quanto riguarda calendari, contatti, preferiti e tutti i nostri dati più importanti.

APP STORE
Mentre scriviamo questa recensione Apple ha attivato App Store via iTunes. Fin dai primi istanti di disponibilità App Store sorprende per l'incredibile quantità di applicativi gratuiti e a pagamento disponibili.

Nelle diverse categorie abbiamo contato 500 software tra videogiochi, finanza, salute, utility, notizie e viaggi e molto altro ancora. Oltre a una grande quantità di software gratuiti occorre notare che i prezzi risultano contenuti: si parte da meno di un euro con una media di 7-8 euro e alcuni, pochi, applicativi a 11 euro.
La varietà e la quantità dei programmi è così ampia da soddisfare qualsiasi tipo di richiesta ed esigenza, sia per il tempo libero, sia per il lavoro. Una cosa è evidente fin da ora: con App Store le funzioni e l'utilità di iPhone si moltiplicano esponenzialmente. Senza alcun dubbio si tratta di una caratteristica rivoluzionaria del Firmware 2.0 disponibile non solo per iPhone 3G ma anche per la precedente versione Edge e infine, in molti casi, anche per iPod touch.

FOTOCAMERA
Come la prima versione di iPhone, il modello 3G integra una fotocamera digitale da 2 megapixel. La risoluzione piuttosto contenuta per un dispositivo di questo tipo è stata bersaglio di numerose critiche fin dall'apparire di iPhone EDGE. Nell'impiego reale la qualità delle immagini è piuttosto buona con una fedele riproduzione dei colori, a patto però di essere in condizioni di luce ottimali.

Non essendo dotato di flash o illuminatore, le fotografie con iPhone sono sconsigliate la sera e con luce scarsa. Esaminata singolarmente la fotocamera è un punto debole di iPhone, soprattutto confrontando con altri smartphone in circolazione dotati di 3 e più megapixel e illuminatore.

Nell'insieme generale di iPhone però la fotocamera diventa parte integrante di tutte le altre funzioni, per esempio per associare rapidamente le foto ai nostri contatti, per creare al volo una immagine da allegare a una mail, infine per creare scatti georeferenziati e utilizzarli per gallerie online, social network e così via. In questa ottica la fotocamera svolge discretamente le sue funzioni, senza penalizzare iPhone nel complesso. Peccato però che non sia possibile utilizzare le immagini per inviare e ricevere MMS oppure, ancora, per registrare brevi filmati.

DURATA BATTERIA
Come tutte le funzioni più avanzate integrate in iPhone la tecnologia 3G e quella GPS richiedono alimentazione e drenano in modo sensibile la carica a nostra disposizione. Diversamente da palmari e navigatori GPS tradizionali, iPhone non richiede attenzione continua da parte dell'utente. Il GPS viene attivato quando lanciamo Mappe, oppure quando utilizziamo il programma Foto e allo stesso modo, viene disattivato quando lanciamo l'esecuzione di un altro programma e usciamo dagli applicativi menzionati. Questa soluzione rende impossibili dimenticanze pericolose: non può succedere che la batteria si esaurisca a nostra insaputa perché ci siamo dimenticati di spegnere il GPS.

Ricordiamo che nel pannello Impostazioni, Generali, troviamo la voce "Serv. di localizzazione" con la classica leva a scorrimento per l'attivazione e la disattivazione del GPS. Da qui l'utente può fare in modo che iPhone impedisca il collegamento GPS anche quando vengono eseguiti Mappe e Foto.

In modo analogo Apple permette agli utenti di iPhone di disattivare il collegamento alle reti cellulari 3G. Per farlo è sufficiente accedere a Impostazioni, Generali e infine Network. Da qui è possibile fare in modo che iPhone 3G si colleghi esclusivamente alle reti GSM-GPRS ed EDGE dove disponibili. Queste ultime consumano molta meno energia e permettono di prolungare sensibilmente l'autonomia a nostra disposizione. La funzione di disattivazione del 3G è utile per risparmiare carica o per evitare di sprecarla inutilmente, per esempio durante una gita in campagna o in montagna, quando il collegamento dati e le prestazioni migliori del 3G non sono richieste.

Per quanto riguarda le indicazione del costruttore, Apple informa che iPhone 3G offre una autonomia in conversazione di 5 ore con il 3G attivato e fino a 10 ore con il 2G, mentre l'autonomia in stand-by, vale a dire con iPhone acceso e collegato alla rete cellulare, ma a schermo spento e senza eseguire alcuna operazione, è di circa 300 ore. Per la navigazione su Internet disponiamo di circa 5 ore sulla rete cellulare 3G e di 6 ore per quella eseguita tramite Wi-Fi.

Ricordiamo che queste prestazioni massime ufficiali solitamente sono misurate in condizioni ottimali di utilizzo, in ogni caso le diverse autonomie di impiego comunicate da Cupertino sono state confermate dalle prime prove di utilizzo effettuate da Macitynet. Utilizzando in modo consistente tutte le funzionalità di iPhone più esose in termini di batteria, iPhone 3G ha lavorato ininterrottamente per circa 5 ore.

In queste 5 ore di utilizzo intensivo iPhone 3G è stato costantemente impegnato con il collegamento alla rete 3G, Wi-Fi e anche GPS in modo alternato. In questo lasso di tempo abbiamo utilizzato iPhone per navigare sul Web tramite HSDPA e soprattutto per localizzare la nostra posizione durante gli spostamenti in auto, con il download in contemporanea delle mappe. Al termine delle prove, iniziate con la batteria a carica completa, iPhone 3G ha segnato lo stato di carica in rosso, indicando così l'approssimarsi dell'esaurimento batteria.

In generale l'autonomia rilevata è buona e conferma i valori massimi comunicati da Apple, in ogni caso con un utilizzo intensivo, per esempio quando utilizziamo iPhone 3G in auto con il GPS acceso per la localizzazione e il collegamento dati 3G in funzione per il dowload delle mappe, è opportuno tenere come limite massimo di autonomia a nostra dispozione i valori minimi indicati da Apple, vale a dire circa 5 ore. Nessun problema invece per quanto riguarda le funzioni iPod per la riproduzione di musica e filmati. Se siamo in viaggio e non abbiamo la necessità di collegarci al Web tramite 3G, in questo caso possiamo ottenere di più dalla batteria disattivando la funzione 3G. In questo modo le prestazioni di iPhone come riproduttore multimediale si avvicineranno di più ai limiti massimi di 7 ore di riproduzione video e di addirittura 24 ore di riproduzione audio dichiarati dal costruttore.

IPHONE SBLOCCATO PROVA CON TRE ITALIA
Per iniziare a utilizzare il nostro nuovo iPhone occorre inserire la SIM telefonica e subito dopo collegare lo smartphone a Mac o PC che, grazie al nuovo iTunes 7.7, attivano la scheda e il funzionamento del telefono. Come era emerso alcuni giorni prima del lancio, gli iPhone venduti nel nostro Paese non hanno un blocco operatore e dalle nostre prove possiamo confermare. La redazione di Macitynet è riuscita a utilizzare senza problemi una nuova Usim di Tre Italia nell'iPhone 3G in prova.
A differenza dei due operatori mobile ufficiali che vendono iPhone, con Tre occorre inserire manualmente l'APN (tre.it) per il collegamento alla rete dati. Fatto questo il nostro iPhone 3G è stato perfettamente in grado di telefonare e navigare sul Web attraverso la rete 3.

CONCLUSIONI
L’iPhone mantiene tutte le promesse. Si tratta di un dispositivo straordinario che nella sua categoria non ha alcun concorrente attendibile per qualità costruttiva, innovazione e capacità di portare in tasca una vera esperienza di comunicazione se non al pari di quella che si ha stando seduti di fronte al computer, tra le più simili ad essa. iPhone brilla nelle soluzioni geniali dell’interfaccia e nella capacità di mescolare i due principiali sistemi wireless per le comunicazioni in funzione di un prodotto iperconnesso che in molte situazioni è perfettamente in grado di sostituire un computer portatile come nessun altro cellulare o PDA moderno è in grado di fare. In questo senso è ben più di un telefono; si tratta di un prodotto a sé, del tutto indispensabile se si vuole tenere qualche cosa in tasca che riproduce l’esperienza di Internet. Nella sua nuova versione con il Firmware 2.0 iPhone diventa anche un potentissimo strumento polifunzionale. Il sistema con cui si interfaccia ad iTunes per acquistare applicazioni, il supporto al GPS sono delle eccellenti addizioni che aumentano la sua capacità di rispondere alle esigenze consumer e del mondo professionale; per quanto riguarda i professionisti sono notevoli le novità introdotte. Il 3G, la seconda novità hardware, è realmente efficiente e anche in questo caso, celle radio e condizioni specifiche della propria locazione, fa quel che Apple dice, fornendo prestazioni di buon livello anche se nessuno deve attendersi la velocità di una Adsl.

Da elogiare anche la versione totalmente libera da blocco operatore dell’iPhone italiano. Questo consente di acquistare il telefono e usarlo nel modo più consono alle proprie esigenze, una facoltà che in alcuni paesi del mondo non viene offerta e che da sola ci sembra basti a rendere ragione del costo cui viene offerta la versione con ricaricabile e anche dei costi più alti delle versioni con abbonamento, visto che è possibile semplicemente cambiare in corso di contratto la scheda usando gestori che potrebbero avere offerte migliori.

Straordinarie le funzioni multimediali, con video e audio che possono fare di iPhone un eccellente strumento per l’intrattenimento on the road. Al momento per qualità video e audio, abbinato ad un telefono cellulare, si è mai visto in commercio. La speranza è che Apple apra presto anche per il nostro mercato il negozio video che darebbe una ulteriore spinta all’appetibilità di iPhone.

L’iPhone dimostra anche qualche limite, essenzialmente di gioventù. La più deludente delle applicazioni è Mail che se deve essere un’applicazione di reale servizio nelle comunicazioni a supporto degli Sms, deve essere migliorato per interfaccia e in termini di flessibilità. Ci sembra anche che iPhone abbia ancora strada da fare nella qualità del modulo telefonico, sia per il profilo di funzione che per la capacità di tenere la linea che di sensibilità alle cattive condizioni della rete.

iPhone dovrebbe anche essere in grado di gestire meglio di quanto non faccia oggi le connessioni di rete cellulare; al momento appare essere pensato essenzialmente per mercati dove esiste una vasta rete Wifi e contratti con dati illimitati, ma là dove, come in Italia e quasi ovunque nel mondo, non esistono dati illimitati e dove è difficile avere una rete Wifi, si deve avere la possibilità di disabilitare facilmente la trasmissione dati su rete Hsdpa. La difficoltà con cui si gestiscono gli attach in mail, la presenza di applicazioni che possono attingere alla rete di telefonia dati, l’arrivo di App Store possono provocare brutte sorprese, stante il costo dei dati extra.

Siamo anche un po’ perplessi per la scelta del materiale del retro del case, bellissimo esteticamente, ma forse propenso a rigarsi e a sporcarsi soprattutto nella versione nera.

Complessivamente però, al di là di alcuni difetti, non si può, però, che presentare un pollice alzato e un plauso ad Apple che ha creato una nuova dimensione nei dispositivi senza fili portando questo mercato verso orizzonti impensabili.
Quando iPhone avrà fatto qualche altro passo avanti nel modulo telefonico e affinato alcune applicazioni, si sarà di fronte ad un campione che potrebbe ripetere l’esperienza cui Cupertino ha dato vita con lancio di iPod, questo anche per il negozio di contenuti che opera a supporto.
Il resto potrebbe farlo la sterminata pletora di sviluppatori che stanno lavorando per aggiungere funzioni e fare del telefono della Mela un fenomeno globale, un passepartout per la vita digitale di tutti i giorni, un compagno irrinunciabile di chi vive nell’era dei sempre connessi.

PRO
- Interfaccia geniale
- Qualità costruttiva
- Sistema aperto ad applicazioni di terze parti
- Capacità di sfruttare al meglio le reti Wifi e cellulare
- Sistema di posizionamento satellitare integrato ad Internet
- Imbattibile dispositivo multimediale portatile per video e audio

CONTRO
- Modulo di chiamata in voce migliorabile
- Applicazione Mail di difficile utilizzo

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