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iPhone 3G: la prova "totale" di Macitynet [6/7]
GPS e foto georeferenziate
di Fabrizio Frattini, Daniele Piccinelli, Settimio Perlini
11-07-2008

[1/7] Primo contatto - dettagli di design - confronto con iPhone Edge
[2/7] Dettagli di design iPhone bianco - confronto con iPod touch
[3/7] Collegamento - Schermo - Impostazioni e applicazioni base
[4/7] Il telefono - Connessioni ad alta velocità e test
[5/7] Confronto con BlackBerry e altri test di velocità
[6/7] GPS e foto georeferenziate
[7/7] Fotocamera - Batteria - Conclusioni

RICEVITORE GPS
Tra le novità più rilevanti di iPhone 3G spicca la presenza del ricevitore satellitare GPS, più precisamente della tecnologia di localizzazione A-GPS. Questo significa che il nuovo iPhone è in grado di rilevare l'esatta posizione geografica del dispositivo e quindi di determinare la posizione dell'utente sfruttando sia la rete cellulare, sia i satelliti GPS. Ricordiamo però che come il precedente modello EDGE, il nuovo iPhone permette di determinare la posizione anche all'interno di edifici e dove il segnale GPS non è disponibile sfruttando una tecnologia proprietaria sviluppata da Skyhook. Questa alternativa al GPS sfrutta la triangolazione dei ripetitori Wi-Fi e può funzionare solamente nelle zone che sono state mappate: la copertura è buona per le città americane, purtroppo è limitata e scarsamente disponibile nel nostro Paese. Per questa ragione, e considerando la novità del GPS su iPhone 3G, ci concentreremo nell'esaminare i servizi e le funzioni offerti da quest'ultima soluzione.

NON SOLO MAPPE
Il GPS di iPhone 3G entra in funzione automaticamente quando l'utente lancia l'esecuzione di un programma che ne richiede l'utilizzo, in particolare Mappe incluso di serie nella dotazione dello smartphone, ma anche con il programma Foto che gestisce la fotocamera integrata da 2 megapixel.

Nel caso di Mappe, subito all'avvio, iPhone si collega innanzitutto alla rete cellulare per determinare velocemente la posizione del terminale: questa tecnologia offerta dalla versione A-GPS permette di individuare più rapidamente i satelliti GPS disponibili nella zona in cui ci troviamo.

All'inizio iPhone scarica una mappa dei dintorni localizzando solo approssimativamente la nostra posizione. Un puntino blu è visualizzato sulla mappa, circondando da un cerchio di un blu più chiaro e trasparente che va restringendosi man mano che iPhone riceve informazioni dai satelliti GPS. Se ci troviamo all'aperto o comunque in una zona in cui abbiamo a disposizione una vista cielo sufficientemente libera, iPhone funziona proprio come qualsiasi dispositivo GPS.

Man mano che la precisione della rilevazione aumenta (occorre "agganciare" almeno tre satelliti GPS) lo scarto tra la posizione desunta e quella reale si restringe.
Sullo schermo di Mappe il cerchio che circonda la posizione dell'utente si restringe fino a combaciare con il puntino della posizione quando la localizzazione è avvenuta completamente.

A questo punto iPhone conosce la nostra esatta posizione geografica che può essere utilizzata per calcolare un itinerario dal punto in cui ci troviamo verso qualsiasi destinazione, oppure semplicemente per visualizzare la nostra posizione che cambia e si modifica in tempo reale man mano che ci spostiamo a piedi, in auto o con qualsiasi altro mezzo.

GPS COME FUNZIONA
Diversamente dai navigatori GPS in commercio, costruiti per funzionare come assistenti di guida, iPhone non integra di serie le funzioni tipiche di questi, in modo particolare ricordiamo l'assenza delle indicazioni vocali svolta a svolta e la visualizzazione 3D. Queste devono essere gestire da un programma apposito, assente dalla dotazione di serie.

Così anche se iPhone non può sostituire da subito un GPS per auto, rappresenta una soluzione perfetta per orientarci in città e in zone che non conosciamo, questo sia a piedi che in auto o con altri mezzi.

Nel momento in cui scriviamo, alcuni giorni prima della commercializzazione ufficiale di iPhone 3G, Vodafone ha annunciato che nel mese di settembre è previsto il lancio del programma Vodafone Navigator che rappresenta una soluzione completa di navigazione GPS per dispositivi mobili. L'operatore e i suoi partner stanno realizzando una versione del software che funziona su iPhone.

Quando Vodafone Navigator sarà disponibile offrirà agli utenti iPhone le funzioni assenti di serie e più utili per il GPS, quali le indicazioni vocali svolta a svolta, un ricco database di punti di interesse, compresi autovelox e postazioni di controllo fisse, visualizzazione 3D e così via.
Ricordiamo che sia Mappe, sia Vodafone Navigator non memorizzano su iPhone tutte le mappe disponibili per i rispettivi servizi ma le scaricano man mano da Internet. Mappe sfrutta la cartografia e i servizi di calcolo degli itinerari offerti da Google Maps, mentre Vodafone Navigator richiede un abbonamento annuale per poter essere utilizzato. In entrambi i casi la cartografia che man mano viene scaricata da Internet richiede un collegamento dati con l'operatore mobile: ogni mappa, anche se di piccole dimensioni, rientra nel conteggio dei MB a nostra disposizione su scala mensile o settimanale, a seconda del contratto stipulato.

GPS PROVA SU STRADA
Macitynet ha utilizzato Mappe e iPhone 3G in auto, in un tragitto parte in campagna e parte in città: l'aggancio del segnale grazie all'A-GPS risulta sempre veloce e preciso. Se abbiamo già utilizzato un navigatore satellitare GPS puro, cioè privo di A-GPS, rimaniamo sorpresi dai tempi sorprendentemente brevi necessari per stabilire la nostra posizione esatta. Durante gli spostamenti a piedi e soprattutto in auto iPhone 3G mantiene un collegamento stabile e scarica attraverso la linea dati cellulare disponibile nella zona le mappe del circondario. Dopo un tragitto di circa 20 minuti tra città e campagna, con il download delle piantine, il traffico dati è risultato estremamente contenuto, inferiore ai 300 KB. Ricordiamo che la quantità di dati da scaricare per Mappe aumenta se utilizziamo iPhone in grandi città, dove il livello dei dettagli aumenta considerevolmente rispetto alla campagna.

GLI MANCA SOLO LA PAROLA
Non dobbiamo sottovalutare le funzioni GPS integrate di serie nel nuovo iPhone: anche se non disponiamo delle indicazioni vocali svolta a svolta, numerose funzioni base sono presenti e funzionano egregiamente. Ci stiamo riferendo alla possibilità di calcolare un tragitto dal punto in cui ci troviamo fino a una meta qualsiasi scelta a nostra discrezione. Durante tutte le prove eseguite con iPhone 3G Macitynet ha sempre constato una buona velocità di localizzazione: dal punto individuato poi è possibile inserire un indirizzo o un luogo di interesse e in pochi istanti, tramite il collegamento dati, il servizio di Mappe di Google calcola l'intero percorso creando l'elenco completo delle svolte e delle indicazioni che dobbiamo seguire per raggiungere la nostra meta.

Un'altra funzione molto utile è quella che permette di individuare rapidamente punti di interesse a partire dalla nostra posizione attuale. Invece di inserire un indirizzo o una meta, è sufficiente digitare "pizzeria" o "ristorante" o qualsiasi attività desiderata. Solitamente non occorre nemmeno completare la frase: una volta inseriti i primi caratteri compare un elenco in cui troviamo le principali voci che contengono le prime lettere inserite.

Basta cliccare sulla voce desiderata e iPhone individua in pochi istanti le pizzerie, oppure i ristoranti o qualsiasi altra cosa, che si trova nelle nostre immediate vicinanze. Questa è un'altra utile funzione offerta di serie dai dispositivi GPS stand alone. Quando ci troviamo in una città o in una zona che non conosciamo, se abbiamo iPhone in tasca possiamo trovare subito un benzinaio, un'officina o un hotel inserendo solo poche lettere.

Ma c'è di più: sulla piantina compaiono dei marcatori che indicano le attività desiderate a noi più vicine: cliccando su una qualsiasi a nostra scelta compare il numero di telefono, l'indirizzo e un breve riepilogo delle informazioni principali. Se la descrizione ci ha convinti è sufficiente toccare con un dito il numero di telefono individuato automaticamente e subito iPhone compone per noi il numero, per prenotare un tavolo, prenotare un servizio o qualsiasi altra esigenza. Il gioco di squadra tra dispositivo e funzioni GPS, accesso alle mappe e alle informazioni del Web, infine alle funzionalità telefoniche, da sole valgono l'acquisto del nuovo iPhone. Questo senza contare le funzioni iPod e tutti gli altri servizi resi possibili dall'utilizzo intelligente e abbinato delle nuovo tecnologie. Continuiamo l'esame di iPhone 3G per scoprirne di più.

FOTO LOCALIZZATE
Gli ingegneri di Cupertino hanno pensato di sfruttare la tecnologia GPS anche per il programma incluso in iPhone che permette di realizzare fotografie. Attivando la relativa funzione, ogni volta che eseguiamo uno scatto iPhone rileva le nostre coordinate geografiche e le memorizza all'interno dei metadati della immagine.
Al momento del lancio la dotazione di serie di iPhone 3G non dispone di un programma che permette di utilizzare queste informazioni geografiche direttamente dallo smartphone, ma è praticamente scontato che questi software saranno disponibili a breve, sia gratuitamente sia a pagamento.

Realizzati da Apple o da terze parti e distribuiti tramite App Store, è molto probabile che software di questo tipo saranno disponibili a breve distanza dal lancio o anche subito, all'inaugurazione dello shop per le applicazioni. Tra i primi applicativi a utilizzare questa funzione di iPhone, ricordiamo i software di social networking. La foto di un ristorante, di una persona o di un luogo particolare, potranno essere messe a disposizione della comunità e torneranno utili quando un amico e un appartenente della stessa rete di social networking si troverà in quella stessa zona o nelle immediate vicinanze del luogo fotografato.
In questo caso, invece di affidarci alle indicazioni generiche disponibili tramite Mappe, potremo per esempio attivare la funzione di ricerca per un ristorante nelle nostre vicinanze e scoprire così che un nostro caro amico ha pranzato in un locale poco distante da noi alcune settimane prima, lasciando un commento estremamente positivo. Così tra tutti i locali disponibili in zona è molto probabile che daremo ascolto alle indicazioni di persone fidate per muoverci di conseguenza.

Sempre per quanto riguarda le fotografie con marcatore geografico, teniamo presente che su Mac e PC esistono diversi programmi gratuiti e a pagamento in grado di sfruttare le informazioni geografiche rese possibili dal geotag.
Questo è il termine tecnico con cui viene indicata la funzione di localizzazione delle fotografie.

Alcuni programmi per la gestione delle immagini, per esempio, permettono di creare album delle vacanze o qualsiasi album fotografico ordinando le foto in base non più solo alla data e all'ora di scatto ma anche grazie alla posizione GPS memorizzata all'interno del file immagine.

Grazie al geotag è possibile realizzare in poco tempo un album fotografico che permette di accedere alle fotografie non più solo sfogliandole come un album cartaceo, ma partendo da una mappa della zona geografia o della regione visitata.
Qui le foto appaiono come collegamenti raggiungibili tramite un click, con ogni scatto posizionato automaticamente nell'esatta zona in cui è stato eseguito.

Questa funzione è già disponibile in Google Maps e Google Earth. Migliaia di persone hanno messo a disposizione le proprie fotografie per arricchire le informazioni e le possibilità di navigazione per zone, monumenti o edifici particolarmente interessanti e molto altro ancora. Esperti e appassionati sono convinti che siamo solo agli inizi nello sfruttare le informazioni geografiche GPS per scopi che esulano dalla pura navigazione assistita: il social networking e il geotag sono gli esempi più promettenti ma per cominciare a sfruttare appieno questi servizi avanzati dispositivi come iPhone possono fare la differenza: su questo non esiste alcun dubbio.

 

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ds^ Sfioriamo il tasto Mappe nella schermata principale di iPhone 3G: grazie all'aiuto della rete cellulare, iPhone indivvidua la nostra posizione esatta in pochissimo tempo. All'inizio l'area presa in considerazione è piuttosto estesa: il cerchio si restringe man mano che la rilevazione dai satelliti diventa pi๠accurata.

ds^ Man mano che iPhone aggancia il segnale dai satelliti la posizione appare subito rappresentata su schermo. Dimentichiamo i lunghi tempi di localizzazione dei GPS di soli pochi mesi fa.

ds^ Agganciati almeno tre satelliti per determinare la posizione in modo preciso, iPhone visualizza le coordinate che possiamo utilizzare per eseguire una ricerca oppure, per impostare un punto di arrivo e calcolare l'itinerario di un tragitto.

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^ Come terza alternativa possiamo inserire un nome generico di attività  (pizzerie, distributore, ristorante, hotel e cosଠvia): in pochi istanti iPhone si collega a Internet e visualizza graficamente sulla mappa le attività  ricercate a noi pi๠vicine.

^ Tocchiamo con un dito l'attività  che ci interessa per consultare le informazioni disponibili.

^ Abbiamo a disposizione indirizzo, caratteristiche e tutti gli altri dati reperibili online. Possiamo impostare l'attività  come destinazione per calcolare il percorso: ricordiamo che le indicazioni sono solamente scritte e non vocali.



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^ Tra le informazioni utili troviamo anche il numero di telefono: basta sfiorare il numero per contattare direttamente l'attività  desiderata, prenotare o chiedere informazioni.

^ Tornando alla piantina possiamo selezionare la visione satellitare, oltre quella cartografica, oppure qualla ibrida. Per eseguire di nuovo la localizzazione è sufficiente premere il primo pulsante a sinistra

^ La visuale da Satellite e ibrida (cartografica più satellite) erano già  disponibili con iPhone EDGE. Ora con l'abbinata GPS e il download delle mappe tramite la più veloce rete 3G, l'utilità  è infinitamente ampliata.

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