iBooks su iPhone alla prova.
di Redazione | 21-06-2010
Nato su iPad iBooks arriva con la sua interfaccia "tradizionale" composta da una libreria e da singoli libri da sfogliare sul piccolo schermo di iPhone e di iPod touch insieme ad iOS 4.
Lo abbiamo provato per verificare se è veramente all'altezza degli alti prodotti software Apple e se rende veramente più facile gestire E-book e PDF in mobilità.
La prima App da scaricare subito dopo iOS 4 è sicuramente iBook, in grado di girare senza problemi sia su iPhone 3G che iPod touch 2G che pure risentono di alcune limitazioni d'uso del nuovo sistema operativo.
Intuitivo
L'interfaccia è figlia di quella dell'applicazione iPad che già conosciamo e che riprende la metafora (già vista con Delicious Library) degli scaffali e dei tomi da consultare.
La libreria appare vuota dopo il download ma potremo approfittare subito di un giro nello store dei libri per scaricare dei volumi gratuiti: alcuni classici in italiano e in inglese del Progetto Gutemberg e ovviamente Winnie The Pooh, il libro illustrato che ci permetterà di scoprire come può funzionare il mix tra immagini e testi all'interno di un Ebook.
La libreria virtuale
Scarichiamo i primi tomi e siamo subito operativi. Ora i libri si possono sfogliare sul piccolo schermo dell'iPhone con qualche opzione in più: oltre che alla luminosità e alla dimensione del carattere (che ora guadagna un nuovo font) si può inserire uno sfondo "seppia" che aiuta a diminuire il forte contrasto tra stampa e pagina rendendo più confortevole la lettura, si possono inserire segnalibri e fare ricerche ma, novità assoluta e comodissima si possono inserire sottolineature e aggiungere note a margine.
Nelle schermate qui sotto vediamo alcuni aspetti dell'interfaccia.
Leggere i PDF
Altra novità di rilievo è la possibilità di inserire PDF e consultarli all'interno dell'applicazione.
Si tratta senza dubbio di una opzione interessante oltreché gratuita ma dobbiamo dire che il programma in questo caso non è all'altezza di alcune applicazioni commerciali a basso prezzo (pensiamo a GoodReader e a Fast PDF) che sono da tempo sul mercato: la gestione del PDF ancorché accompagnata da ricerca, bookmark e una buona interattività e velocità (almeno su iPhone 3GS) ci sembra meno fluida, in qualche caso la messa a fuoco del testo è "traballante" e non sembra possibile inserire annotazioni come accade con gli e-book.
Sincronizzare PDF
Per caricare i PDF ci sono due sistemi: si inviano via E-mali e poi premendo sull'allegato si impartisce l'ordine di farlo aprire da iBook oppure, ancor meglio si utilizza il TAB "Libri" di iTunes per inserire i propri archivi: la procedura più semplice è trascinare il PDF sull'icona di iTunes per ritrovarselo all'interno degli archivi da sincronizzare.
Una volta effettuata la sincronizzazione ci troveremo una nuova TAB "PDF" nelle schermata in alto di iBook e da lì potremo accedere alla seconda fila della nostra libreria.
Vi lasciamo alle immagini rimandandovi ad una prova dettagliata della nuova versione iPad che grazie all'uso di un account App Store comune può "ricevere" segnalibri e note dallo stesso libro visualizzato su iPhone.
Per le altre notizie su questo argomento si veda www.macitynet.it




























